FIA WEC | Alonso sostituito da Hartley nella prossima stagione?

Le indiscrezioni sul futuro nel WEC con Toyota

Grandi manovre in casa Toyota: forse non rivedremo nel Mondiale Endurance della prossima stagione Fernando Alonso. Al suo posto Brendon Hartley? Ecco cosa si sa
FIA WEC | Alonso sostituito da Hartley nella prossima stagione?

L’avventura nel FIA WEC di Fernando Alonso potrebbe terminare con la 24 Ore di Le Mans del prossimo 15-16 giugno: l’indiscrezione sta circolando in maniera sempre più insistente, andando di pari passo con il nome del suo possibile sostituto nel team Toyota, ovvero Brendon Hartley.

Le indiscrezioni sulla prossima line-up Toyota nel WEC

Auto Hebdo è stata tra le prime a dare notizia di questo nuovo cambio di fronte per l’ex iridato di F1, la cui irrequietezza nel mondo del motorsport è quasi proverbiale. Alonso nei mesi scorsi parlava di una possibilità su due di poter continuare nel WEC, dove ha debuttato nell’attuale SuperStagione, mentre da Toyota le bocche restano cucite al riguardo della sostituzione dello spagnolo con il due volte campione mondiale Endurance (nel 2015 e nel 2017), a sua volta protagonista di una fugace incursione nella F1 (cominciata a fine ottobre del 2017 per rimpiazzare in corsa Carlos Sainz Jr alla Toro Rosso, e conclusa a fine stagione scorsa con la mancata riconferma nella scuderia).

Stando a queste voci, la Le Mans che chiuderà la SuperStagione 2018/2019 del WEC sarà l’ultima volta (almeno per ora, con Alonso non si può mai stare tranquilli) che vedremo il bicampione iridato di F1 parte dell’equipaggio sulla Toyota TS050 Hybrid numero 8 divisa con Kazuki Nakajima e Sebastien Buemi: un trio che ha vinto in questa stagione tre gare tra cui la prima 24 Ore di Le Mans prevista nell’attuale SuperSeason.

Presto comunque dovrebbe essere svelata da Toyota la line-up per la SuperStagione 2019/2020 del WEC, che partirà da Silvestone il prossimo settembre: il punto è che Alonso aveva dichiarato di poter sciogliere la propria riserva sul suo futuro non prima di questa estate (tutto dipenderà da come andrà l’ultima gara del Mondiale Endurance e la 500 Miglia di Indianapolis, di cui parliamo tra poco).

Le ipotesi sul futuro di Brendon Hartley…

Intanto alla Le Mans che si correrà tra poco meno di due mesi Hartley potrebbe essere il pilota di riserva per il trio Alonso-Nakajima-Buemi, il che potrebbe suonare come un preludio al possibile cambio della guardia tra lo spagnolo e il neozelandese. Quest’ultimo però ha già in programma un impegno per la prossima stagione, ovvero la Formula E 2019/2020, in cui dovremmo vederlo come titolare per Porsche. Tuttavia, lo stesso Hartley ha assicurato che l’impegno sulle monoposto elettriche potrà combinarsi con il WEC, competizione che ha dato molto alla sua carriera. Intanto, a metà maggio sapremo se il neozelandese farà parte della spedizione Toyota sul circuit de La Sarthe, perché intorno a quel periodo verrà diramata l’entry list per la 24 Ore più leggendaria al mondo: nel caso Hartley fosse della partita, dovrà necessariamente svolgere i test pre-evento del prossimo 2 giugno. Attualmente invece il pilota corre nel WEC con SMP Racing, come sostituto di Jenson Button negli appuntamenti della 1000 Miglia di Sebring (corsa lo scorso mese e in cui Toyota ha posto una serissima ipoteca per il titolo) e alla prossima 6 Ore di Spa.

…e di Fernando Alonso

Tornando al vulcanico Alonso, al momento l’asturiano ha la mente rivolta alla prossima 500 Miglia di Indianapolis che si correrà il 26 maggio, la cui vittoria rappresenterebbe per Alonso l’ultimo tassello utile per indossare la Tripla Corona che detiene chi trionfa al GP di Monaco di F1, alla 24 Ore di Le Mans e, ovviamente, nel catino della gara IndyCar. Un privilegio che può sfoggiare al momento soltanto un altro pilota nella storia, ovvero Graham Hill, e ad Alonso manca giusto il trionfo nella 500 Miglia dopo il tentativo andato a vuoto nel 2017 (allora lo spagnolo guidava una Dallara – Honda per il team Andretti, mentre quest’anno ci riproverà con McLaren).

Se anche il futuro non fosse più nel WEC, per l’asturiano si potrebbe comunque aprire una nuova finestra nella sua pirotecnica carriera, ovvero la Dakar: recentemente infatti il pilota ha testato la Toyota Hilux che vinto l’ultima edizione nella location del deserto del Kalahari. Se sia questa la prossima tappa del mai domo Fernando Alonso, al momento però non è dato sapersi.

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