WRC2 | Al Tour De Corse Movisport conquista il podio con Andolfi e Gryazin

Successi per Movisport anche in Italia

Weekend da incorniciare per il team italiano Movisport: dalla Corsica con il podio di Andolfi e Gryazin all'Italia, tra Rally 1000 Miglia e del Vermentino, piovono soddisfazioni
WRC2 |  Al Tour De Corse Movisport conquista il podio con Andolfi e Gryazin

Il Tour De Corse 2019 è stato indimenticabile per Movisport: la scuderia di Zelindo Melegari, già quattro volte consecutive Campionessa d’Italia Rally, conquista un gran bel risultato nel WRC2 con la vittoria al debutto stagionale di Fabio Andolfi e il podio di Nikolay Gryazin. Ma anche in Italia, al Rally 1000 Miglia valido come primo appuntamento del CIWRC edin Sardegna, sono arrivate altre soddisfazioni per la scuderia reggiana.

Il successo di Fabio Andolfi, al debutto con Movisport

Procediamo con ordine con la vetta del WRC2 al Tour De Corse, conquistata da Fabio Andolfi e Simone Scattolin: il duo del vivaio ACI Team Italia parte subito con il piede giusto nel Mondiale Rally, dove si inaugura la collaborazione tra l’equipaggio e Movisport. A bordo della Skoda Fabia R5 predisposta da Motorsport Italia e con gomme Pirelli il savonese ed il suo navigatore risalgono le varie posizioni (dal sesto posto nella prima giornata sino alla leadership nella successiva), sino a giocarsi nell’ultima prova speciale la vittoria con Gryazin in una lotta fratricida tra dirimpettai di scuderia.

Andolfi ha poi dichiarato la propria soddisfazione, «perché nella prima parte della tappa finale avevamo perso per soli 7 decimi la testa della classifica a favore di Gryazin, per un problema tecnico che ci aveva fatto perdere 30” e che poi abbiamo risolto in trasferimento», spiega la dinamica del finale in Corsica il pilota. E prosegue: «Così nella power stage siamo potuti andare nettamente meglio e vincendo la prova per 3”9 ci siamo aggiudicati questo Tour de Corse tra le WRC2, concludendo la nostra gara anche in undicesima posizione assoluta». Andolfi è soddisfatto anche del feeling con la vettura: «Vorrei ricordare che la Skoda Fabia della Motorsport Italia è stata perfetta così come le gomme, le nuove Pirelli RA5, che si sono rivelate davvero determinanti in questo nostro risultato. Un grazie particolare va alla casa milanese e soprattutto all’ACI, senza il loro supporto durante tutti questi anni ora non saremo qui a festeggiare questo bel successo italiano».

Il secondo posto di Gryazin

Sugli ostici asfalti in Corsica abbiamo accennato al duello tra Andolfi e Gryazin, già campione Under 28 nell’ERC 2018. Il pilota della Sports Racing Technologies, guidato alle note su un’altra Fabia R5 (ma gommata Michelin) da Yaroslav Fedorov, si piazza infatti secondo dietro al savonese, a 3,9 secondi di ritardo. Un buon risultato per quello che è stato il debutto al Tour De Corse per Gryazin (che abbiamo già visto al Rally di Svezia, dove si è classificato quinto nel WRC2), per la prima volta su un podio del Mondiale Rally.

Questa la disamina del russo, che rivedremo al suo prossimo impegno iridato in Portogallo: «Abbiamo perso un poco nella fase finale, abbiamo lamentato una crisi di surriscaldamento gomme e freni. Andolfi ha comunque meritato questa vittoria, è stato velocissimo. Non possiamo che congratularci con lui per la sua prima vittoria in WRC 2!». E continua, rivelando anche un dettaglio particolare: «Siamo comunque molto soddisfatti del nostro risultato, il secondo posto al debutto in questo rally assai impegnativo è un enorme successo. A proposito, è una posizione più alta rispetto al risultato di mio padre in questo rally del 2001. Un grazie alla squadra, perché il nostro secondo posto qui è il risultato di un lungo lavoro svolto con i test. Grazie a Michelin, un grande grazie ai nostri fan che ci supportano. Ci vediamo in Portogallo!».

Il weekend di Movisport tra Lombardia e Sardegna

Movisport raccoglie anche degli ottimi risultati nell’isola prospiciente la Corsica, ovvero la Sardegna. Infatti al Rally dei Nuraghi e del Vermentino disputato lo scorso weekend, e che fino all’anno scorso faceva parte del Campionato Italiano Rally Terra, il team ha conquistato la vittoria grazie alle performance sugli sterrati di Berchidda di Stefano Guerra e Silvio Stefanelli, l’equipaggio trionfatore su Ford Fiesta R5, seguiti da Marrone e Fresu (su Peugeot 208) con un ritardo di 26,5 secondi.

Infine al Rally 1000 Miglia in provincia di Brescia Giuliano Giovani con Stefano Zanni conquista la vetta di categoria con la Renault Clio R3C, mentre per quanto riguarda le WRC Guido Zanazio e Marco Pollicino sono quinti su Ford Fiesta.



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