WRC | Tour De Corse, prima giornata: primeggia Tanak, anzi Evans

Colpi di scena nella prima giornata del Tour De Corse

La prima giornata del Tour De Corse 2019 mette a segno una serie di colpi di scena: alla fine comanda Elfyn Evans, seguito da Ott Tanak. In difficoltà Sebastien Ogier
WRC | Tour De Corse, prima giornata: primeggia Tanak, anzi Evans

Tanto per cambiare, anche il Tour De Corse regala colpi di scena, come avvenuto in ordine sparso nelle altre prove del WRC di quest’anno. La prima giornata (che comprendeva sei speciali) sugli asfalti della Corsica si conclude con il primato di Elfyn Evans, che riscatta le fatiche affrontate da M-Sport in questo avvio di stagione con un primo risultato che conferma la costante crescita del team di Richard Millener.

La controversia tra Evans e Meeke

Ma in realtà, il gallese ha potuto conservare la leadership grazie ad una decisione della Direzione di Gara. A scanso di equivoci, specifichiamo anzitutto che il risultato è meritato, visto che Evans ha conquistato subito la vetta assoluta nella PS1 e l’ha mantenuta in diverse occasioni cedendola in altre ad Ott Tanak. Appunto il pilota di Toyota Gazoo Racing è protagonista suo malgrado di una incomprensione (chiamiamola così): nell’ultima speciale Kris Meeke, compagno di squadra dell’estone nonché ottavo assoluto sino a quel momento, è partito prima di Evans, come da ordine di partenza, ma con un passo molto lento per via di una rottura della sospensione accusata nella speciale precedente.

Ebbene, poco dopo ha acceso i motori il pilota di M-Sport, che ha proseguito rapido nella PS6 sino a quando non si è trovato Meeke a passo lento. Questo ha causato ad Evans un rallentamento, perdendo così secondi preziosi e la leadership della assoluta, a favore di Tanak. Quest’ultimo si riappropria della vetta che chiude la prima giornata, ma poco dopo la Direzione Gara analizza il fatto e delibera di restituire ad Evans la leadership affibbiandogli lo stesso tempo di Tanak.

La top ten della prima giornata

Rientrata questa controversia, sperando non ci siano strascichi polemici (i più maliziosi potrebbero notare il fatto che Meeke e Tanak sono compagni di squadra, ma c’è da dire che il pilota Toyota poi si è scusato con il gallese), vediamo quindi il resto della top ten di oggi. Abbiamo detto primo Evans, seguito da Tanak a 4,5 secondi di ritardo, mentre il podio si chiude con Thierry Neuville a 9,8 secondi, che nel corso della giornata ha faticato un po’ con il feeling con la sua Hyundai i20 Coupé WRC, ma alla fine i problemi si sono appianati con tanto di miglior tempo nella PS6.

Il team di Andrea Adamo piazza poi Dani Sordo (sostituto di Andreas Mikkelsen per ottenere migliori risultati su asfalto) al quarto posto, a 16,1 secondi dal podio: lo spagnolo comincia bene in Corsica, per poi perdere terreno nel corso della giornata. È andata peggio a Sébastien Loeb, che subisce un danno alla vettura nella prima speciale costringendolo ad una sfiancante rimonta, che però lo porta dal cinquantesimo posto all’ottavo a fine giornata.

Quinto posto per un ottimo Teemu Suninen, che certifica lo stato di grazia degli equipaggi M-Sport e la sua crescita nell’asfalto. Sesto Sébastien Ogier, che oggi è sembrato la copia sbiadita del campione che conosciamo: il francese paga un testacoda nella PS1 e difficoltà di assetto della sua Citroen C3 WRC, mai veramente competitiva. Stessi problemi (e anche per lui un testacoda) per il compagno di squadra Esapekka Lappi, settimo. Abbiamo detto di Loeb ottavo, poi nono Eric Camilli, pilota di casa in corsa nel WRC2 e che conferma le ottime prestazioni viste nello shakedown di ieri, il feeling particolare dei transalpini sull’asfalto e la competitività della Volkswagen Polo GTI R5. Chiude la top ten un altro pilota privato del WRC2, nonché altro francese, ovvero Yoann Bonato su Citroen C3 R5. Quindicesimo assoluto, e sesto di categoria, il nostro Fabio Andolfi su Skoda Fabia R5, al debutto stagionale.

Nel WRC2 Pro Kalle Rovanpera (Skoda Fabia R5) è primo di categoria su
Lukasz Pieniazek, a bordo della Ford Fiesta R5 EVO2.

Tour De Corse 2019, prima giornata: il giro mattutino

La giornata inizia di buon’ora con la PS1, il primo giro della Bavella (da 17,60 km) che propone tra le altre cose un finale sul passo omonimo, a 1.218 metri sul livello del mare, ed una serie di tornanti. Il miglior tempo se lo assicura Elfyn Evans, che inaugura così il Tour De Corse con un primo acuto importante per il morale di M-Sport. Dopo il deludente shakedown di ieri, Hyundai Motorsport riscatta la falsa partenza piazzando subito sul podio della prova (e quindi della assoluta) due suoi piloti, ovvero Thierry Neuville (a 2,9 secondi da Evans) e Dani Sordo (3,1 secondi di ritardo e quindi appena 2 decimi dal compagno di squadra).

Gira invece subito male ai due Sébastien, Ogier e Loeb, e a Kris Meeke, autore del miglior tempo nello shakedown. Il francese di Citroen stupisce in negativo con un testacoda a bordo della sua C3 WRC, perdendo così 12,5 secondi da Evans. Loeb, invece, la combina grossa, sbattendo su un cordolo a bordo strada e rompendo così una sospensione del posteriore della sua Hyundai i20 Coupé WRC. Chiuderà cinquantesimo (!) a quasi due minuti di ritardo, ma a fine prova confiderà nelle parti di ricambio per consentire alla vettura di ripartire. Meeke infine rompe il cerchio anteriore sinistro, perdendo così più di 50 secondi.

Il compagno di squadra in Toyota Gazoo Racing conclude quarto a 3,2 secondi di gap dalla vetta, accusando anche un piccolo ritardo dovuto al curioso transito di cinque mucche sulla strada. Non ci fossero stati i bovini di mezzo….

Nella PS2 parte la riscossa di Toyota, con Meeke che si prende il miglior tempo della Valinco 1 (25,94 km, la più lunga di oggi), seguito da Tanak ad appena 1,4 secondi. In questo modo il gallese entra in top ten assoluta, mentre l’estone conclude il fugace momento di gloria di Evans portandosi in vetta. Quest’ultimo resiste al secondo posto assoluto a sei decimi di distanza, seguito da Sordo a 1,4 da Tanak. Quarto posto per Neuville, molto vicino al podio, mentre i meccanici Hyundai riparano il mezzo di Loeb in tempo per ripresentarsi nella PS2 e piazzare una bella risalita sino al 25esimo posto, sempre assoluto. Intanto Ogier continua a perdere secondi, mentre non brillano le prestazioni del compagno di squadra Esapekka Lappi, a testimoniare l’avvio molto stentato delle Citroen.

Nella PS3 di Alta-Rocca 1 (17,37 km) Tanak certifica la sua leadership ottenendo il primo miglior tempo per Toyota in Corsica, che piazza pure Meeke sul podio della prova. Quindi nella assoluta troviamo l’estone primo, Evans secondo e Neuville che sbuca al terzo: nonostante qualche incomprensione con le note, che a volte «erano troppo lente, altre troppo veloci», ha spiegato il belga, riesce a superare il compagno Dani Sordo. La questione delle note ha causato problemi anche a Jari-Matti Latvala, le cui indicazioni sono state troppo prudenti e di conseguenza il finlandese di Toyota perde secondi.

Altro testacoda in casa Citroen, questa volta ai danni di Lappi, mentre Teemu Suninen zitto zitto si piazza al quinto posto assoluto, dimostrando un buon passo anche sull’asfalto.

Tour De Corse 2019, prima giornata: il giro pomeridiano

Concluso il giro mattutino senza il consueto momento service di metà giornata, ma soltanto un cambio pneumatici (tutti hanno optato per le hard), gli equipaggi riprendono con la ripetizione della Bavella, in cui assistiamo al nuovo scambio di posizioni tra Tanak ed Evans: quest’ultimo si riprende la vetta seguito dall’estone, grazie al miglior tempo ottenuto nello stage. I due sono separati nella assoluta da 1,4 secondi. Nel frattempo il resto della combriccola inizia a provare una certa inquietudine con il set-up della vettura: è il caso di Neuville, pur sempre terzo, e di Ogier, che comunque riesce ad ottenere il quarto riscontro cronometrico e ricuce in generale salendo al settimo posto. Lappi intanto lancia una velata frecciatina, affermando che una «R5 sarebbe stata più veloce».

Nella PS5 di Valinco 2 le cose per Toyota iniziano a farsi fosche: Evans allunga il suo vantaggio, arrivato a 4,5 secondi su Tanak e 11,1 su Neuville, che comunque ottiene il secondo miglior tempo della speciale (dietro ad uno scatenato Evans) e inizia a fare progressi con il feeling con la vettura.

Dicevamo comunque di Toyota, che soffre la controprestazione di Latvala per via di una foratura lenta, che costringe il finlandese a cedere posizioni nella assoluta (è diciassettesimo a 3 minuti e 30: nella PS precedente era sesto a circa 24 secondi di ritardo). Ogier resiste nella sesta posizione, seguito da Lappi, mentre Loeb entra al decimo posto. Nuova disdetta per Meeke che sbatte contro un cordolo, causando così un danno alla sospensione della sua vettura: nonostante ciò, migliora la propria posizione assoluta piazzandosi all’ottavo posto.

La giornata si conclude con la PS6 del secondo giro della Alta-Rocca, dove Neuville fa infine pace con la i20 WRC e conquista il miglior tempo della prova, mentre Tanak si piazza in prima posizione assoluta: questo perché, come abbiamo accennato, Meeke parte comunque pur avendo la sospensione danneggiata, ma per procedere verso l’assistenza; il suo incedere lento blocca in maniera involontaria (pare, non vogliamo essere maliziosi ovviamente e non vogliamo pensare ad un gioco di squadra scorretto in casa Toyota) la corsa di Evans, bruciando il primato del gallese. Poi la direzione gara, come abbiamo visto, ha messo una pezza alla situazione.

Tour De Corse 2019, prima giornata: la top 15

POS.#PILOTATEMPODIFF 1ST
1.33E. EVANS1:09:39.6
2.8O. TÄNAK1:09:44.1+4.5
3.11T. NEUVILLE1:09:49.4+9.8
4.6D. SORDO1:10:05.7+26.1
5.3T. SUNINEN1:10:10.5+30.9
6.1S. OGIER1:10:15.9+36.3
7.4E. LAPPI1:10:25.9+46.3
8.19S. LOEB1:12:07.5+2:27.9
9.32E. CAMILLI1:12:26.0+2:46.4
10.24Y. BONATO1:12:46.0+3:06.4
11.28N. GRYAZIN1:13:08.7+3:29.1
12.27N. CIAMIN1:13:12.2+3:32.6
13.10J. LATVALA1:13:13.2+3:33.6
14.35K. KAJETANOWICZ1:13:14.1+3:34.5
15.38F. ANDOLFI1:13:19.2+3:39.6

Si ricomincia domani a partire dalle 07:38 con altre sei speciali: qui il programma completo con gli orari.

Vota questo articolo
Leggi altri articoli in Primo Piano

Commenti chiusi

Articoli correlati