WRC2 | Parte dal Tour De Corse la stagione mondiale di Fabio Andolfi

Andolfi ha già svolto i test con la Skoda Fabia R5

Questa settimana Fabio Andolfi affronterà la sua prima prova stagionale nel WRC2, al Tour De Corse. Intanto si è preparato con una doppia sessione di test con la Skoda Fabia R5: le sue impressioni
WRC2 | Parte dal Tour De Corse la stagione mondiale di Fabio Andolfi

Comincia ufficialmente questa settimana la stagione 2019 di Fabio Andolfi nel Mondiale Rally. Il pilota originario di Savona sarà infatti al via del Tour De Corse 2019, quarto appuntamento del WRC, nonché il primo su asfalto.

Per la precisione, il savonese appartenente al vivaio di ACI Team Italia correrà nel WRC2, costola del campionato mondiale dedicato alle R5 schierate da team privati. Come vi abbiamo anticipato, Andolfi tornerà a bordo della Skoda Fabia R5 con gomme Pirelli e preparata da Motorsport Italia, la struttura che lo segue dall’anno scorso. E proprio alla stagione 2018 risale l’ultima partecipazione del pilota navigato da Simone Scattolin nella prova di Corsica, quando l’allora WRC2 non era ancora stato diviso tra costruttori ufficiali e privati. In quell’occasione Andolfi ottenne un ottimo podio con il terzo posto di categoria.

Fabio Andolfi commenta il Tour De Corse 2019

«Saremo in 16 i privati di alto livello in gara al Tour de Corse, sarà una bella lotta che si preannuncia molto aperta», ha spiegato il pilota dopo i test svolti nella giornata di ieri in Corsica, nei dintorni di Pietralba (sud-est dell’isola). «Siamo comunque fiduciosi di poter far bene – prosegue – dopo quanto abbiamo fatto vedere l’anno scorso sull’asfalto, una superficie che conosciamo molto bene. Puntiamo poi andar forte e migliorarci in tutte le gare della nostra stagione: insomma, vedo positivo e sono anche molto contento del team». Le sensazioni quindi sono buone, anche se l’edizione numero sessantadue del Tour De Corse vedrà un percorso rivisto in gran parte. A tal proposito il venticinquenne ha spiegato: «In Corsica quest’anno il percorso è cambiato per tre quarti, c’è solo una speciale di lungo chilometraggio, ma questa è una gara in cui non bisogna mai aver foga, tenere il giusto ritmo e restare soprattutto sempre concentrati rispettando la meccanica della vettura» Prosegue la sua analisi: «Le speciali sono fisicamente dure ed impegnative perché sono tutte guidate, non per niente la Corsica è soprannominato il Rally delle 10.000 curve».

Doppi test per Fabio Andolfi prima della Corsica

Abbiamo accennato ai test con la Skoda Fabia R5: ieri Andolfi (che in questa stagione ha già riportato una vittoria, ovvero alla Ronde della Val Merula dello scorso febbraio) ha percorso circa sessanta chilometri, che seguono il centinaio già percorsi la scorsa settimana nei dintorni di casa sua, ovvero al Colle di Melogno nei pressi di Finale Ligure. Queste le impressioni del giovane pilota: «Abbiamo effettuato dei test importanti, verificando diverse condizioni di set up e di regolazioni di differenziali e freni in vista della corsa. La vettura la conosciamo bene così come conosciamo la tipologia di gara e di strade che affronteremo».

Alla sua terza partecipazione in Corsica e alla quinta nel Mondiale Rally, Andolfi ritiene doveroso essere riconoscente verso tutti coloro che credono nel suo percorso e supportano la sua carriera: «Sono contento di esserci ancora, ringrazio per la fiducia accordatami ancora una volta da parte di ACI Team Italia, Pirelli ed il team Motosport Italia. Senza il loro supporto non sarei infatti di nuovo qui a correre nel mondiale»

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