Formula E | ePrix Sanya, Cina: anteprima ed orari

Guida all'ePrix di Sanya

Torna l'imprevedibile campionato di Formula E e fa tappa in Cina, all'ePrix di Sanya: ecco la guida al circuito, gli orari italiani e come vederlo in tv. Inoltre, il punto sui piloti e team
Formula E | ePrix Sanya, Cina: anteprima ed orari

Giunge al sesto appuntamento la stagione 2018/2019 della Formula E, la più schizofrenica della sua giovane storia e forse del panorama del motorsport di quest’anno: la carovana si sposta in Cina per l’ePrix di Sanya, e sarà interessante vedere se ci sarà il sesto vincitore diverso (ognuno appartenente ad un team differente!) in altrettanti appuntamenti.

Formula E, ePrix Sanya: il circuito e gli orari

È la prima volta che la Formula E fa tappa a Sanya, nell’estrema propaggine meridionale della Cina, rinomata per essere una meta turistica visto il suo clima da località tropicale. Antica di 2000 anni e situata nell’isolotto di Hainan, la Florida della Cina (o anche paragonata alle Hawaii, comunque l’immagine è quella) rappresenta la seconda tappa asiatica consecutiva della serie a zero emissioni dopo l’ePrix di Hong Kong, nonché un ritorno in Cina dopo la gara disputata nel 2015 a Pechino.

Il circuito è, come avviene solitamente quando parliamo di Formula E, cittadino e misura 2,23 km. Composto da 11 curve, la pista dove si correrà il sesto appuntamento di stagione spicca nel suo layout (che richiama per la lunghezza il Circuito Cittadino dell’Aeroporto di Tempelhof di Berlino e, per alcune caratteristiche, a quello di New York) per i due lunghi rettilinei uniti da un tornante, a cui si congiunge una zona caratterizzata da una maggiore guidabilità lungo curve a gomito e le insidie di una sede stradale abbastanza stretta.

Questi gli orari (convertiti al nostro fuso orario) dell’ePrix di Sanya:

-Sabato 23 Marzo:

00:30-01:15: Prove Libere 1

02:30-03:05: Prove Libere 2

04:20 – 05:25: Qualifiche e a seguire Superpole

08:00: Gara

Formula E, ePrix Sanya: come vederlo in tv

L’ePrix di Sanya sarà visibile sia a pagamento che in chiaro, secondo questa tabella: le Prove Libere 1 e 2 saranno trasmesse in streaming sulla Pagina Ufficiale Facebook e Youtube della Formula E; le Qualifiche su Eurosport 1, mentre la Gara sarà live sia su Eurosport 1, dalle 8 in punto, che in chiaro su Italia1, a partire dalle 07:30 visto che verrà dato spazio al pregara. Replica di sera, sempre sul canale Mediaset, alle ore 23:15.

Il punto sul campionato

Il campionato più imprevedibile al mondo riparte quindi con poche certezze ed una certa confusione sotto il cielo della serie presieduta da Alejandro Agag. Giusto per fare il punto della situazione, così ci capiamo: nel primo appuntamento stagionale, a Riad, vince in un rocambolesco finale António Félix da Costa per BMW i Andretti Motorsport; la seconda tappa a Marrakech non è da meno in quanto a colpi di scena e vede trionfare Jerome D’Ambrosio per Mahindra Racing; nel terzo appuntamento, e siamo a Santiago del Cile, Sam Bird (Envision Virgin Racing) approfitta dei forfait a valanga dei big e si regala la vittoria; quarta tappa a Città del Messico e vittoria sul filo di lana per un ritrovato Lucas Di Grassi (Audi Sport ABT Schaeffler); infine l’ultimo appuntamento prima di Sanya, ovvero ad Hong Kong, culmina con il primo posto (a tavolino, in seguito all’erroraccio di Sam Bird) di Edoardo Mortara (Venturi), lo svizzero in Formula E ed italiano in DTM che si riscatta dalla beffa del secondo posto ottenuto proprio ad Hong Kong nella stagione precedente e si rifà con gli interessi, con la sua prima vittoria in Formula E.

Questa, in sintesi, la stagione delle monoposto elettriche sino ad oggi. Il risultato è che in classifica abbiamo quattro piloti (nell’ordine, a partire dal primo: Bird, D’Ambrosio, Di Grassi e Mortara) racchiusi in un striminzito intervallo di due punti, mentre il quinto posto (occupato da Félix da Costa) è a solo 5 lunghezze di distanza dalla top 4.

Molti big invece languono, come il campione uscente Jean-Eric Vergne, che ha ottenuto giusto un secondo posto a Riad e un quinto a Marrakech, e per il resto il pilota di DS Techeetah ha razzolato solo sfortune e rimpianti (non a caso è attualmente fuori dalla top ten, all’undicesimo posto: meglio di lui il compagno di squadra André Lotterer, decimo). Male anche Sébastien Buemi, sesto nell’ePrix di apertura e poi capace di ottenere risultati opachi, tra cui due ritiri.

In un lotto dove dominano i nomi di nicchia ed in cui giusto il già noto Sam Bird sembra, per ora, uno dei più arrembanti, la Formula E si sta distinguendo quest’anno per una imprevedibilità data anche dal fatto che, saranno i nuovi regolamenti, sarà la seconda generazione delle monoposto, ad ogni ePrix succede di tutto: ritiri, rimonte, contatti e rivendicazioni. E senza dubbio questo ruolino di marcia sarà rispettato anche a Sanya.

Infine, per quanto riguarda i team, Envision Virgin Racing è in testa con 97 punti, grazie ai due podi di Bird e l’unico conquistato sino ad ora dal compagno di squadra Robin Frijns (terzo ad Hong Kong); segue al secondo posto, con 86 punti, Audi Sport Abt Schaeffler, capace di ottenere nella sua storia sei podi in Asia, ed al terzo Mahindra Racing con 83 punti. Più staccati gli altri team.

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