Green Endurance | Riparte da Como il Campionato Italiano Energy Saving, totalmente elettrico

Riparte la stagione del Green Endurance

Anche quest'anno si rinnova l'appuntamento con il Campionato Italiano Energy Saving, noto recentemente come Green Endurance: la stagione 2019 partirà da Como
Green Endurance | Riparte da Como il Campionato Italiano Energy Saving, totalmente elettrico

Torna quest’anno l’appuntamento con il Green Endurance – Campionato Italiano Energy Saving, creato nella scorsa stagione dalla Commissione Attività Ecosostenibili e Sperimentali di AciSport con l’obiettivo di aprire alle vetture a zero emissioni anche i campionati di casa nostra. Si riparte nel 2019 da Como, con la prima tappa di una competizione che l’anno scorso ha visto trionfare la Renault ZOE (con a bordo Nicola Ventura e Daniela Marchisio per il team Ecomotori Estra Racing), una tra le protagoniste del campionato.

Il programma della prima tappa del Green Endurance e il regolamento 2019

Il Campionato Italiano Energy Saving, che ha assunto l’anno scorso la dicitura di Green Endurance (giacché è fondamentale saper dosare i consumi elettrici delle vetture in modo tale da poter arrivare sino alle fine, sfruttando in maniera saggia le poche stazioni di ricarica) ricomincerà il prossimo 27-28 aprile, dalla location del Lago di Como, organizzata dell’ACI locale e la collaborazione di Burgio Carri Zero Emission e Style Car.

In tutto saranno quattro le prove da affrontare: nell’ordine Brianza, Ghisallo (sul colle omonimo simbolo del ciclismo, dove appunto risiede il Santuario della Madonna protettrice dei corridori), la Giro del Lago in Notturna e la Val d’Intelvi, che chiuderà il programma di gara. Si gareggerà sulla distanza competitiva di 100 km  per ogni prova, mentre la novità di quest’anno prevede che ogni manche avrà come risultato un punteggio indipendente dalle altre: in questo modo chi commette un errore in una singola prova non comprometterà l’intero esito della gara. Una decisione presa dagli organizzatori per evitare che gli equipaggi debuttanti non perdano il passo rispetto ad avversari più esperti.

Inoltre le batterie, contrariamente a quanto visto nel passato, verranno ricaricate al 100% nella notte tra la terza e la quarta manche, mentre il computo del consumo sarà verificato basandosi solo sulle prime tre prove. La ricarica quest’anno arriva a 230V 16A, in modo da rendere più semplice la gestione delle potenze che servono per allestire il Charge Park. Inoltre quest’anno debutta un’altra forma di energia per le vetture, ovvero il biometano.

Tornando alla gara del prossimo aprile, i punti di ricarica (che sono stati allestiti da E-Station e Vado Elettrico), così come i luoghi di partenza, sono fissati guarda caso nel Tempio Voltiano, un palazzo adibito a museo dallo stile neoclassico, donato dall’imprenditore Francesco Somaini per celebrare il centenario della morte (era il 1927) di Alessandro Volta, il fisico originario di Como passato alla storia per aver scoperto la pila elettrica (ed anche per il suoi studi sui gas: al lui si deve la legge di dilatazione isobara dell’aria e la scoperta del metano).

La prima tappa del Green Endurance vedrà le cerimonie conclusive e di premiazione, oltre che gli arrivi, tenersi in Piazza Cavour a Como nell’ultimo giorno di gara, ovvero domenica 28 aprile dalle ore 12. Inoltre sino alle 16 ci sarà la possibilità di visitare una esposizione di auto e moto elettriche e scoprire le ultime novità sull’universo della mobilità sostenibile a zero emissioni.

Crediti Immagine di Copertina: Green Endurance

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