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Peugeot Sport Italia, presentata la stagione 2019: Paolo Andreucci al fianco dei giovani [FOTO]

Ciuffi e Gonella coppia di punta con la 208 R2B

Peugeot Sport Italia rinnova i programmi Top, Pro e Club con premi per tutti i vincitori. Andreucci sarà anzitutto driving coach.

DA MILANO – La stagione 2019 di Peugeot Sport Italia è stata presentata con leggero anticipo rispetto agli altri anni e non senza stupire. La più grande è stata senza dubbio l’entrata scenica di Paolo Andreucci nel bel mezzo dell’evento, che ha colto i più di sorpresa. Pensionata – almeno dal team ufficiale – la Peugeot 208 R5 T16, gli sforzi nei prossimi dodici mesi vedranno il Leone impegnato con la squadra ufficiale nella classe R2, dove Tommaso Ciuffi e Nicolò Gonella avranno il compito di vincere il Campionato.

Peugeot Competition: 40 anni di successi in Italia

Nell’ormai lontano 1979 la Casa francese entrò per la prima volta nel mondo rallystico italiano e da allora non è più uscita, mantenendosi sempre ai vertici. E per il suo quarantennale Peugeot Competition si è rinnovata (anche nel logo) per essere in linea con le attese della sua clientela più sportiva. Inoltre il trofeo promozionale del Leone si è aggiornato anche nelle tre serie: 208 Rally Cup Top, 208 Rally Cup Pro, Rally Regional Club.

Nel Top sono ammessi i piloti al volante di 208 R2B che affronteranno le stesse gare del Campionato Due Ruote Motrici, tranne il Targa Florio: Rally del Ciocco, Rallye di San Remo, Rally Roma Capitale, Rally del Friuli, Rally Due Valli, Rally Tuscan Rewind. In ognuno di questi appuntamenti sarà disputata una prova speciale denominata Power Stage che assegnerà punteggi supplementari ai primi della classe R2B. Per il 208 Rally Cup Pro sono previsti premi di gara per i primi tre classificati (fornitura di pneumatici Pirelli) e premi finali per i primi cinque della classifica assoluta: per il primo, 20mila euro e 20 pneumatici Pirelli PZero RK da 16”. Saranno cinque gli appuntamenti in cui sfidarsi. «In vista dei quarant’anni del Trofeo Peugeot abbiamo voluto aggiungere una gara, ma alla fine della stagione saranno tre gli appuntamenti validi per la classifica. Un’ottima opportunità per avere tanti piloti a contendersi il titolo Top e senza richiedere un ingente budget stagionale», ha affermato Matteo Romano (Customer Racing Pirelli).

Al Rally Regional Club sono invece ammessi i piloti al volante di tutte le vetture Peugeot da competizione, ad eccezione degli iscritti a Top e Pro. «L’idea del format è quello di poter dare un contributo anche a chi corre con auto del nostro marchio meno recenti, perché ci sembra giusto ascoltare le esigenze di ogni nostro cliente», ha commentato Carlo Leoni (Corporate Comunication Leader PSA).

Ciuffi e Gonella squadra d’attacco con la 208 R2B

Le attenzioni della Casa si spostano dunque sulle sue ruote motrici ed a bordo della Peugeot 208 R2B ufficiale trovano posto Tommaso Ciuffi (classe 1993) e Nicolò Gonella (classe 1995), che proprio l’anno scorso hanno compiuto il grande exploit. Terzi classificati nel Campionato Italiano Junior su 208 R2B, primi nel Trofeo Peugeot Competition Top 208, primi Trofeo Peugeot Competition Rally 208 ed infine primi nel Trofeo Peugeot Competition Club.

«È il coronamento di un sogno che coltivavo fino da piccolo» – ha dichiarato Ciuffi, proseguendo: «Grazie a Peugeot Italia ed ai suoi trofei ho avuto la possibilità di concretizzarlo ed ora ho davanti una straordinaria opportunità per crescere ancora. So che vestire i panni del pilota ufficiale è qualcosa di speciale, riservato a pochi. Ma è anche un bel carico di responsabilità, perché in Italia non c’è una squadra vincente quanto Peugeot. L’avere come obiettivo il titolo Tricolore due ruote motrici anziché lo Junior come in passato non mi spaventa: è un incentivo in più e non vedo l’ora di iniziare».

Gli fa coro Gonella: «Quella 2019 sarà sicuramente una stagione emozionante che ci permetterà di metterci in gioco all’Interno di un team ufficiale. Non nascondo che l’emozione è tanta è un sogno che si avvera. Non ci resta che preparare questo inizio di campionato nel migliore nei modi, senza lasciare nulla al caso. Ci tengo a ringraziare Peugeot Italia, Aci Team Italia e Pirelli per la grande opportunità che ci è stata offerta».

«L’aver scelto i giovani Tommaso e Nicolò come nostro equipaggio ufficiale per disputare il 2 Ruote Motrici, un campionato da sempre altamente competitivo» – ha aggiunto Giulio Marc D’Alberton (Responsabile comunicazione di Peugeot) – «Dimostra la nostra fiducia non solo nelle loro qualità, ma anche nella capacità formativa del Peugeot Competition. Da quarant’anni il nostro trofeo promozionale costituisce l’unico vivaio nazionale che consente la scoperta e la valorizzazione di giovani talenti italiani, permettendo ai migliori di competere alla pari con campioni già affermati. Per noi questo continua ad essere motivo di grande orgoglio e stimolo per proseguire su questa strada».

Paolo Andreucci e le entrate a sorpresa (molto ben riuscite)

L’attenzione si era dunque spostata tutta sull’alzata di veli della nuova 208 R2, ma una voce fuori campo ci ha bloccati sulle nostre sedie: «Fermi tutti, dove andate?!», ha esclamato Paolo Andreucci, che è comparso dalla parte opposta con la consueta tuta Peugeot cui ha abituato tifosi ed addetti ai lavori. Una gradita sorpresa che ha tolto ogni dubbio sul suo futuro.

«Sono molto felice che Paolo sia ancora con noi ed aiuterà i giovani nel loro percorso di crescita in questo 2019. I progetti con lui sono tanti ed in fase di elaborazione, sicuramente sarà il nostro ambasciatore sportivo» ha commentato Carlo Leoni, facendo accomodare l’undici volte Campione Italiano Rally sul palco. «Dopo tanti anni con il casco e la tuta di Peugeot – ha dichiarato Andreucci – sono felice e orgoglioso di iniziare questa nuova sfida. Siamo un grande team e voglio portare tutta la mia esperienza. Poter aiutare i giovani che si affacciano a questo mondo affascinante che sono i rally è un grande stimolo. Spero che i miei consigli contribuiscano alla crescita di qualche nuovo campioncino, ovviamente targato Leone».

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