Formula E | Pascal Wehrlein regala a Mahindra il terzo podio in tre gare

Continua la striscia di podi del team indiano

Il giovane pilota tedesco ha messo in mostra tutte le proprie doti, arrivando molto vicino al successo nell'e-prix di Santiago
Formula E | Pascal Wehrlein regala a Mahindra il terzo podio in tre gare

Mahindra Racing non ne vuole sapere di scendere dal podio: nonostante Jerome D’Ambrosio abbia avuto una giornata difficile, la squadra indiana ha portato a casa un’altra coppa grazie al rookie Pascal Wehrlein.

Destini opposti per i due piloti

I due alfieri Mahindra hanno vissuto due destini opposti, già a partire dalle qualifiche: da un lato Jerome D’Ambrosio è entrato in pista nel Gruppo A in virtù della prima posizione nella classifica piloti con cui si è presentato a Santiago. Il pilota belga si è fatto carico del fardello di pulire la pista: essendo quello cileno un tracciato cittadino l’asfalto era molto sporco nelle prime fasi e il pilota belga non ha potuto fare meglio del ventesimo tempo. Dall’altro lato Pascal Wehrlein ha potuto beneficiare delle condizioni di pista ideali, ottenendo un buon accesso alla Super Pole.

La gara

Scattato dalla prima fila, Wehrlein ha lasciato sfogare Buemi e Bird nelle prime fasi, cercando di risparmiare la carica delle proprie batterie. Dopo aver approfittato dell’incidente del pilota svizzero, Wehrlein si è incollato al retrotreno della monoposto di Bird, ma non ha trovato il giusto varco per approfittarne, accontentandosi di un’ottima seconda posizione. Un risultato sorprendente, considerando che è stato il primo vero e-prix del giovane pilota tedesco, eliminato malamente alla prima curva a Marrakech.

D’Ambrosio ha invece compiuto una grande rimonta, recuperando fino alla top ten nel corso dei 45 minuti più un giro di gara. Il pilota belga è stato però colpito da una penalità di cinque secondi sul tempo finale della corsa, che lo ha fatto retrocedere dall’ottava alla decima posizione. Tre punti che hanno fatto perdere la prima posizione in graduatoria a D’Ambrosio, che ora deve inseguire Bird.

Vota questo articolo
Leggi altri articoli in Formula E

Commenti chiusi

Articoli correlati