Formula E | DS Techeetah torna da Santiago a mani vuote

La doppietta del 2018 è solo un ricordo

È stata probabilmente la peggior giornata di DS in Formula E
Formula E | DS Techeetah torna da Santiago a mani vuote

L’e-prix di Santiago è stato disastroso per il team DS Techeetah. Jean Eric Vergne e Andre Lotterer, che lo scorso anno avevano conquistato una clamorosa doppietta, non sono riusciti a raccogliere nemmeno un punto. Il pilota francese ha così interrotto una lunga striscia di venti corse terminate in zona punti.

Il format delle qualifiche ha rovinato la bella prestazione dei piloti

In qualifica Vergne e Lotterer hanno ottenuto le prime due posizioni nel Gruppo A, il primo a scendere in pista. Purtroppo però a loro è spettato l’ingrato compito di pulire il tracciato: trattandosi di un circuito cittadino, l’asfalto era molto sporco e le condizioni di aderenza sono andate via via migliorando, tanto che al termine delle batterie i due piloti DS Techeetah si sono ritrovati in sesta e settima fila. Un vero e proprio smacco per la squadra, costretta a partire a centro gruppo nonostante abbia dimostrato di avere la monoposto più competitiva.

In gara un contatto ha messo fuori gioco Jean Eric Vergne, la cui vettura è stata irrimediabilmente compromessa a causa dell’errore di un altro pilota. Il pilota parigino è stato costretto al ritiro, terminando come detto la lunga striscia di piazzamenti consecutivi in top ten.

Non è andata molto meglio la corsa di Andre Lotterer. Il pilota tedesco ha rimontato fino ad entrare in top ten, ma nel finale dell’e-prix ha dovuto alzare il piede a causa di un innalzamento delle temperature, scivolando fino alla tredicesima posizione.

Il commento dei protagonisti

Mark Preston, Team Principal di DS Techeetah: «La gara non è andata come speravamo. Jean-Éric ha dovuto abbandonare per un problema tecnico, conseguenza dei danni alla sua monoposto. Anche André non è andato a punti. La sua monoposto si è surriscaldata a fine gara e ha dovuto rallentare per portarla a termine. Dovremo capire cosa ha causato questo problema.

È frustrante siglare una doppietta nel primo gruppo di qualifiche e doversi accontentare della sesta e settima fila in griglia di partenza. Il team ha fatto un lavoro straordinario che meritava di essere premiato. Nonostante tutto, sappiamo che abbiamo due ottimi piloti e due ottime monoposto, e che il Messico ci vedrà schierati nelle prime file. »

André Lotterer: «Non è stata proprio la nostra giornata. Essere davanti nel nostro gruppo di qualifiche e dover partire dalla quattordicesima posizione dimostra che il sistema attuale non va bene. Abbiamo lavorato molto per avere una buona posizione in griglia, e non è giusto ritrovarsi dietro nello schieramento di partenza, perché il primo gruppo ha dovuto pulire la pista.

In gara sono risalito in classifica e miravo a un buon risultato, visto che avevo più energia e competitività dei piloti attorno a me. L’obiettivo era conquistare il quinto posto, ma ho perso potenza per un rialzo della temperatura, e sono stato costretto a rallentare per terminare la gara. La delusione è forte, perché siamo arrivati vicini ai punti e oggi avevamo il potenziale per siglare un buon risultato. Dobbiamo analizzare con attenzione quello che è successo per arrivare più forti a Mexico City. »

Jean-Éric Vergne: «Il team ha fatto un ottimo lavoro. Nonostante un primo posto nel mio gruppo di qualifiche, sono partito in dodicesima posizione per la variazione della pista. Mi stavo preparando ad attaccare quando sono stato tamponato mentre ero in frenata. Dopodiché qualcosa non ha funzionato sulla monoposto, e ho dovuto abbandonare, perché era impossibile terminare la gara.

Tutto il team lavora duramente e oggi siamo stati ancora una volta molto performanti in pista. Peccato non aver potuto portare a casa qualche punto, ma torneremo più forti in Messico.»

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