WRC | Rallye Monte Carlo, primo giorno: Ogier e Neuville quasi appaiati in testa

Risultati e classifiche del primo giorno

Entra nel vivo il Rallye Monte Carlo 209, con Ogier che conquista la leadership dopo la prima giornata. Ma Neuville è estremamente vicino. Ritiri eccellenti: ecco la classifica assoluta
WRC | Rallye Monte Carlo, primo giorno: Ogier e Neuville quasi appaiati in testa

Parata e risposta tra Sébastien Ogier e Thierry Neuville, protagonisti nei primi posti della classifica assoluta in questa prima tappa del Rallye di Monte Carlo, la più lunga del programma con i suoi 125,12 km competitivi: il francese di Citroen Total WRT conclude una prima giornata da capogiro (per quanto riguarda la miglior scelta da fare con i pneumatici) in testa, seguito però a soli due secondi dal belga di Hyundai Motorsport, capace di ottenere la leadership per alcune speciali prima di cederla – per via di un errore compiuto nella PS6 – ad Ogier.

Terzo posto per Andreas Mikkelsen, che scalza un Ott Tanak davvero sfortunato e mai in gara in questa giornata; Sébastien Loeb invece si distingue per un andamento altalenante, pagando scelte azzardate con le gomme e al tempo stesso vincendo due prove speciali.
La morale di oggi è che Ogier e Neuville potrebbero giocarsi sul filo dei secondi la vittoria del Monte Carlo, al netto delle imprevedibilità di questa prova e delle decisioni che prenderanno per quanto riguarda la scelta dei pneumatici, che siano conservative oppure di rottura; Toyota ha chance più ridotte, con Tanak già con un ritardo di due minuti e mezzo e Kris Meeke che deve trovare la quadra con la vettura. Disastro M-Sport Ford, a cui resta che affidarsi al solo Elfyn Evans per sperare in un podio finale e nei punti dopo essersi giocata praticamente sia Teemu Suninen che Pontus Tidemand.

Domani si riparte con altre quattro prove speciali, le Agnières-en-Dévoluy – Corps e la Saint-Léger-les-Mélèzes – La Bâtie-Neuve da ripetere due volte: qui il programma completo con gli orari.

Rallye Monte Carlo 2019: la cronaca delle PS3 e PS4

La giornata si è aperta con il colpo di scena della PS3, cancellata per via dell’ammassamento di pubblico nella zona in prossimità del finale, con i conseguenti rischi per la sicurezza. Un fulmine a ciel sereno anche per gli equipaggi, specialmente coloro che erano pronti con le loro vetture con gomme chiodate montate per il primo giro della Valdrôme – Sigottier, poi saltata: di conseguenza si sono ritrovati a correre le successive prove speciali con pneumatici inadatti agli asfalti poi asciugati dallo strato di ghiaccio accumulato nella nottata.

La giornata quindi incomincia de facto con la PS4, la Roussieux – Laborel 1 da 24,05 km, un percorso che incrocia il Col du Reychasset e il Col de Pierre Vesce, su una altitudine che per entrambi supera di poco i 1.000 metri.
La gara parte bene per gli Hyundai con il miglior scratch a firma di Sébastien Loeb, a cui ci sono volute giusto due PS (di ieri) per riuscire a trovare il giusto feeling in gara con la i20 Coupé WRC. Nonostante una foratura nel finale, il francese pluricampione WRC disputa un’ottima prova approfittando anche delle gomme giuste (le supersoft) da utilizzare sull’asfalto ormai asciutto. La scuderia di Alzenau coglie anche un secondo posto nella speciale ad opera di Thierry Neuville, a soli 5 decimi dal compagno di squadra. Prestazione che proietta il belga al vertice della generale dopo la PS4, che manterrà per le successive due prove.

La situazione quindi si capovolge, con le Hyundai che ieri hanno un po’ faticato ed invece nelle prime prove di oggi hanno recuperato il terreno perduto, anche grazie alla loro strategia da formica con le gomme rispetto agli avversari più cicale, come Citroen che invece perde contatto con le prime posizioni: Ogier conclude la PS4 a 11,1 secondi da Loeb, scivolando in terza posizione nella generale, mentre Esapekka Lappi è settimo a 25,4. In difficoltà le Toyota, con Ott Tanak quinto in prova a 19,7 dal rivale in Hyundai, scivolando così al secondo posto della assoluta (anche per lui pesa la scelta sbagliata delle gomme chiodate) e Kris Meeke ottavo a 25,5 secondi di ritardo.

Rallye Monte Carlo 2019: la PS5 che conclude la mattinata

Ecco quindi che Ogier rialza la testa nella PS5, il primo giro della Curbans – Piegut da 18,47 km che per la prima volta si corre nella direzione opposta. Il francese di Citroen Total WRT conquista il miglior tempo staccando Neuville di 2 secondi, e accorciando le distanze nella generale: infatti il transalpino sale in seconda posizione con 3,4 secondi sul belga, mentre Ott Tanak scivola al terzo assoluto, anche per via di una PS5 non disputata al meglio, conclusa al settimo posto e patendo la scelta non proprio centrata delle gomme.

Loeb mantiene il quarto posto assoluto ma perde una decina di secondi, venendo insidiato da un arrembante Andreas Mikkelsen che si proietta al quinto posto con poco più di un minuto di ritardo dal leader e compagno di squadra Neuville. Sale anche un altro pilota che nelle due prove di ieri non ha brillato ma che oggi si è preso una piccola rivincita, ovvero Jari-Matti Latvala, a pochi secondi dal quinto posto assoluto occupato dal norvegese. Più defilati Elfyn Evans e Kris Meeke, nelle zone basse della assoluta dopo le prima PS della mattinata, mentre Pontus Tidemand resta stabile al decimo posto.
Nel WRC2 Pro immutato il primato di Yoann Bonato, seguito però dal rilancio di Gus Greensmith in un duello tra Citroen e M-Sport Ford. Terzo posto di categoria per Adrien Fourmaux sulla Fiesta R5.

Rallye Monte Carlo 2019: la PS6 e PS7

Nel pomeriggio si riparte con la Valdrôme – Sigottier che, dopo essere stata cancellata la mattina, debutta ufficialmente nel programma del Rallye di Monte Carlo 2019. Si sale a quota 1.261 metri sul Col de Carabes e si costeggia il paesino di sole sei anime di La Bâtie-des-Fonds, nella regione delle Alte Alpi.

Ebbene, Ogier conquista anche la PS6 bissando il risultato della precedente, precedendo Jari-Matti Latvala (pari tempo con il francese), Andreas Mikkelsen e Thierry Neuville, quarto a 2 secondi. Il belga mantiene ancora la leadership assoluta ma il temibile pilota Citroen si avvicina sempre di più, accorciando le distanze dalla vetta a solo un secondo e quattro decimi.
Neuville a fine tappa lamenta una scelta non felice per quanto riguarda le gomme, che non l’hanno aiutato, nelle prime fasi della speciale, a dominare una curva presa troppo in velocità, spedendolo così verso la strada sbagliata: risultato circa 20 secondi persi, poi recuperati a rotta di collo nel proseguo, evitando così di abdicare dalla leadership generale. I settori iniziali infatti erano innevati e ghiacciati, cosa che ha messo in difficoltà Neuville; tutto tranquillo invece per Ogier, nonostante anch’egli abbia poi confessato qualche problema con le gomme.

Nella assoluta Tanak mantiene il terzo posto, mentre Loeb saluta il quarto scivolando addirittura al settimo (dietro Mikkelsen, Latvala e Meeke) per via della scelta un po’ azzardata di montare quattro supersoft in luogo di due sole chiodate. Di conseguenza le strade con bassa aderenza della PS6, nelle sue sezioni più innevate, sono costate care al francese; pessime notizie inoltre per Lappi, che perde per strada più di un minuto dopo un urto dell’anteriore sinistro della sua C3 WRC con un masso, distruggendo la sospensione e il semiasse e costringendolo al ritiro.

Mai dare per sconfitto Loeb: il vecchio leone può ferirsi ma non getta la spugna, ed ecco quindi che il miglior tempo nella PS7, il giro pomeridiano della Roussieux – Laborel, è proprio del pilota Hyundai che dalle retrovie dove era precipitato nella assoluta, dopo la precedente speciale, recupera terreno proiettandosi al terzo posto, alle spalle del leader Ogier e di Neuville. Piazzamento dove sostava Tanak, ma a conferma del fatto che questa giornata sia stata di tregenda per l’estone arriva la foratura nella PS7 alla sua Toyota Yaris WRC, che gli fa perdere più di due minuti nella generale, dove si scambia di posto con Loeb: ora è Tanak ad occupare il settimo posto.

Come avrete notato, nella penultima speciale c’è stato pure il cambio della guardia nella vetta della assoluta: ora è Ogier in testa, seguito da Neuville a 14 secondi. Il motivo di questo capovolgimento va ricercato nel fatto che il francese conclude la PS con un tempo migliore rispetto al belga di poco meno 20 secondi, e che su quest’ultima hanno pesato i circa altri 20 secondi persi nella precedente prova. Galeotto fu quindi quell’errore, e quindi Neuville passa all’inseguimento, assieme a Loeb, dell’arcirivale, unica carta rimasta a Citroen nel Rallye di Monte Carlo dopo il ritiro di Lappi.

Ancora guai per Toyota, che oltre alla foratura di Tanak deve fare i conti con la rottura del cerchio per Kris Meeke (componente che si è danneggiato già più volte). E a proposito di danni, finisce non benissimo la prima volta di Pontus Tidemand come pilota titolare nel WRC, almeno in questo round: il portacolori sulla terza Fiesta R5 per M-Sport Ford distrugge una sospensione ed è costretto al ritiro. Con Suninen che paga l’uscita di strada di ieri e staziona al di sotto dei migliori venticinque assoluti (risalirà poi al ventiduesimo), al team di Malcom Wilson resta soltanto come chance per portare a casa un buon risultato Elfyn Evans. In ogni caso sia Tidemand che Lappi torneranno domani in gara grazie alla regola del Super Rally (la fu Rally 2, per capirci).

Rallye di Monte Carlo 2019, la PS8 che chiude la giornata

Infine la giornata si chiude con il secondo giro della Curbans – Piegut, dove assistiamo alla risposta da parte di Neuville che si prende il miglior tempo e ricuce lo strappo del francese, portandosi a soli 2 secondi (dai 14 di prima) di ritardo. Si rifà sotto anche Ott Tanak, che si prende il secondo miglior crono a 7,2 secondi dal belga ma sostanzialmente non si schioda dal settimo posto assoluto (al limite rosicchia un pugnetto di secondi, nulla più: Evans, sopra di lui, è ancora lontano per quasi 50 secondi).

Dietro Ogier e Neuville, alla fine della tappa, risale Mikkelsen che ritorna al terzo posto scalzando Loeb, che scivola invece al quinto venendo superato anche da Latvala dopo aver battagliato con le gomme nell’intera giornata. Meeke è ottavo, seguito dal miglior pilota di giornata nel WRC2 Pro, ovvero Gus Greensmith (M-Sport Ford), seguito nella assoluta dal pilota in lotta nel WRC2 con la Citroen C3 R5, nonché leader nella giornata di ieri, Yoann Bonato.

Rallye Monte Carlo 2019, Prima Giornata: la top trenta assoluta

POS. # PILOTA TEMPO DISTACCO
1. 1 FRAS. OGIER 1:37:17.3
2. 11 BELT. NEUVILLE 1:37:19.3 +2.0
3. 89 NORA. MIKKELSEN 1:38:35.0 +1:17.7
4. 10 FINJ. LATVALA 1:38:42.4 +1:25.1
5. 19 FRAS. LOEB 1:38:43.2 +1:25.9
6. 33 GBRE. EVANS 1:39:04.8 +1:47.5
7. 8 ESTO. TÄNAK 1:39:52.2 +2:34.9
8. 5 GBRK. MEEKE 1:42:50.3 +5:33.0
9. 21 GBRG. GREENSMITH 1:44:17.4 +7:00.1
10. 22 FRAY. BONATO 1:44:24.0 +7:06.7
11. 34 FRAS. SARRAZIN 1:45:23.6 +8:06.3
12. 26 FRAA. FOURMAUX 1:46:11.4 +8:54.1
13. 25 BELG. DE MEVIUS 1:46:18.4 +9:01.1
14. 23 NORO. VEIBY 1:47:53.8 +10:36.5
15. 31 JPNT. KATSUTA 1:48:23.9 +11:06.6
16. 32 CHEO. BURRI 1:49:21.2 +12:03.9
17. 29 GBRR. YATES 1:49:28.7 +12:11.4
18. 27 LUXG. MUNSTER 1:49:47.1 +12:29.8
19. 47 ITAM. GAMBA 1:50:51.2 +13:33.9
20. 24 FRAN. CIAMIN 1:51:49.0 +14:31.7
21. 48 ITAD. CAFFONI 1:52:53.2 +15:35.9
22. 3 FINT. SUNINEN 1:53:38.4 +16:21.1
23. 49 ITAA. GINO 1:54:19.3 +17:02.0
24. 36 FRAJ. RAOUX 1:55:32.2 +18:14.9
25. 79 FRAY. ROSSEL 1:55:33.5 +18:16.2
26. 30 FINK. ROVANPERÄ 1:55:35.5 +18:18.2
27. 70 FRAN. LATIL 1:55:47.0 +18:29.7
28. 46 FRAP. BAFFOUN 1:55:52.8 +18:35.5
29. 54 ITAS. PATERA 1:56:20.0 +19:02.7
30. 35 ITAM. VILLA 1:56:24.9 +19:07.6

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