IMSA | 24 Ore di Daytona 2019: anteprima e orari del weekend

Si apre la grande stagione dell'endurance

Riparte finalmente la stagione delle corse con la 24 Ore di Daytona, primo appuntamento del campionato endurance organizzato dall'IMSA. Tanti i protagonisti in gara, pronti a dar spettacolo.
IMSA | 24 Ore di Daytona 2019: anteprima e orari del weekend

È arrivata finalmente la settimana della 24 Ore di Daytona, uno dei maggiori eventi dell’anno e del panorama endurance. Sul mitico tracciato della Florida andrà in scena questo weekend una gara ricca di protagonisti che si sfideranno per la vittoria assoluta e delle varie categorie.

IMSA, 24 Ore di Daytona 2019: programma ed orari

Giovedì 24 gennaio
16.25 – Prove Libere 1 All Classes (45 minuti)
17.05 – Prove Libere 1 GTD Silver e Bronze (15 minuti)
19.30 – Prove Libere 2 All Classes (55 minuti)
21.35 – Qualifiche GTD (15 minuti)
22.00 – Qualifiche GTLM (15 minuti)
22.25 – Qualifiche DPi e LMP2 (15 minuti)

Venerdì 25 gennaio
01.00 – Prove Libere 3 All Classes (90 minuti)
16.00 – Prove Libere 4 All Classes (60 minuti)

Sabato 26 gennaio
20.35 – Gara (24 ore)

Gli orari sono riferiti a quelli italiani e non locali.

IMSA, 24 Ore di Daytona 2019: anteprima del weekend

La lista ufficiale delle auto e dei piloti iscritti è uscita ancora settimana scorsa, con la sorpresa che non ci sarà Tom Blomqvist sulla BMW M8 GTE numero 25 a causa di problemi al visto. Con Connor De Philippi, Philipp Eng e Colton Herta correrà Augusto Farfus, mentre sull’altra vettura teutonica ci saranno Jesse Krohn, John Edwards, Chaz Mostert e il sempreverde Alex Zanardi. Rimanendo nella categoria GTLM, le due Ford GT di Chip Ganassi avranno delle colorazioni storiche: la numero 66 sarà affidata a Joey Hand, Dirk Muller e Sébastien Bourdais, mentre la numero 67 a Ryan Briscoe, Richard Westbrook e Scott Dixon. Gioca in casa la Chevrolet con le due Corvette C7.R di Jan Magnussen/Antonio Garcia/Mike Rockenfeller e di Oliver Gavin/Tommy Milner/Marcel Fassler. Infine, presente anche Ferrari e Porsche: la prima con la sola numero 62 di Risi Competizione di Davide Rigon, Miguel Molina, Alessandro Pier Guidi e James Calado, mentre la seconda avrà la 911 e la 912, rispettivamente di Patrick Pilet/Nick Tandy/Frédéric Makowiecki e di Laurens Vanthoor/Earl Bamber/Matthieu Jaminet.

IMSA, 24 Ore di Daytona 2019: DPi favorite sulle LMP2

Passiamo invece alle favorite per l’assoluto: le classi DPi e LMP2 si giocheranno la vittoria sebbene sarà molto più probabile il trionfo delle prime, presenti in 11 contro le sole 4 LMP2. Occhi puntati sulle Mazda RT24-P DPi di Jonathan Bomarito/Olivier Pla/Harry Tincknell e di Oliver Jarvis/Tristan Nunez/Timo Bernhard/René Rast, velocissime nella Roar Before the 24 dove son state capaci di battere il record della pista. Attenzione anche all’equipaggio da urlo formato da Jordan Taylor, Renger van der Zande, Fernando Alonso e Kamui Kobayashi sulla Cadillac DPi-V.R, ma anche all’Acura ARX-05 DPi di Helio Castroneves/Ricky Taylor/Alexander Rossi. Pronti per la riconferma Filipe Albuquerque, João Barbosae Christian Fittipaldi, vincitori lo scorso anno e a cui si aggiunge Mike Conway. Vogliono il colpaccio i campioni dello scorso campionato Felipe Nasr e Eric Curran, raggiunti da Luis Felipe Derani sulla Cadillac.

IMSA, 24 Ore di Daytona 2019: GTD ricca di italiani

Ampia presenza di piloti italiani nella categoria GTD: Andrea Bertolini terrà alti gli onori dela Ferrari “brasiliana” numero 13, mentre Marco Mapelli, Andrea Caldarelli, Emanuele Busnelli, Giacomo Altoé e Fabio Babini correranno con le Lamborghini Huràcan, ovviamente in equipaggi diversi – tranne Busnelli, Altoé e Babini. Ultimo, ma non meno importante, Matteo Cairoli con una Porsche del Black Swan Racing. Per maggiori info vi rimandiamo allo Spotters Guide ufficiale.

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