Ice Challenge | Prima tappa a Livigno complicata per XRace Sport e i fratelli Casadei

La prima tappa dell'Ice Challenge per XRace Sport

Lo scorso weekend si è corsa la prima tappa dell'Ice Challenge, competizione rally sulle piste innevate alpine: XRaid Team paga la poca esperienza dei fratelli Casadei e qualche sfortuna di troppo
Ice Challenge | Prima tappa a Livigno complicata per XRace Sport e i fratelli Casadei

Si è aperta a Livigno la stagione dell’Ice Challenge, l’adrenalinico format che vede le vetture da rally gareggiare su piste innevate dell’arco alpino, e che quest’anno sarà valido anche per il Campionato Italiano Velocità su Ghiaccio. La serie tricolore è stata inaugurata con la vittoria di Alessio Bormolini, su Skoda Fabia R5, mentre per il team di XRace Sport ci sono stati alcuni imprevisti che hanno resto un po’ faticosa questa prima tappa.

Il weekend di XRace Sport all’Ice Challenge

XRace Sport si presenta all’Ice Challenge con i fratelli Gabriele e Gianluca Casadei, a bordo della Mitsubishi Lancer proto preparata per l’occasione dalla PB appartenente ai fratelli Colonna. L’equipaggio corse proprio l’anno scorso a Livigno, ma rappresentava anche la loro unica esperienza sul ghiaccio: una incognita che si è scontrata anche con le difficoltà tecniche che hanno dovuto affrontare in questo primo round (anche se il Campionato avrebbe dovuto aprirsi a Riva Valdobbia, poi rinviata per insufficiente innevamento) corso lo scorso weekend del 12-13 gennaio.

La gara (aperta sia alle quattro che alle due ruote motrici) comprendeva un programma che si è dischiuso con il warm up, le qualifiche e le tre manche di gara, a cui è seguita poi la finalissima con i piloti più veloci a sfidarsi nel format del Master King. A bordo della Mitsubishi Lancer già utilizzata lo scorso anno ma ovviamente in versione aggiornata, i Casadei hanno dovuto far fronte a qualche problema a livello elettrico già in fase di qualifica, poi risolto in tempo per la gara di domenica. Gara che si è svolta sotto una fitta coltre di neve che ha coperto la prima manche (e che poi è scesa tutta la giornata): condizioni quindi impervie per tutti, anche per i fratelli Casadei che in più hanno fatto i conti con la rottura del differenziale posteriore della Mitsubishi. Rientro ai box per riparare nuovamente la vettura, schierata quindi per la terza manche. Alla fine Gianluca si è ritrovato impicciato da un concorrente che gli ha “sbarrato” la strada non dandogli lo spazio per poter provare a registrare un buon tempo, mentre Gabriele invece è riuscito ad acquisire dei buoni riscontri cronometrici, ottenendo così due preziosi punti per il campionato.

Peccato i pochi chilometri percorsi, perché si sarebbe trattata di una occasione importante per accumulare ancora più esperienza sia con la vettura che con il fondo innevato.

Ora si guarda al prossimo appuntamento

«Quest’anno con mio fratello vogliamo fare bene sin dalla prima gara – aveva dichiarato Gabriele Casadei alla vigilia della tappa di Livigno – ci siamo iscritti al campionato, vogliamo fare punti, contro molti specialisti di questa serie. Sarà un grande divertimento e comunque un’ottima scuola di guida!». Ora per i due fratelli la possibilità di continuare questa formazione, sperando sia più redditizia, a Pragelato tra due settimane, anche questa di coefficiente 1 come a Livigno.

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