Dakar | Nasser Al Attiyah domina l’edizione 2019

Sul podio della Dakar 2019 Roma e Loeb

Ecco gli ultimi risultati della Dakar 2019: nella categoria Auto trionfo assoluto per Nasser Al Attiyah, seguito da Nani Roma e Sébastien Loeb. Deludono i buggy di Mini X-Raid
Dakar | Nasser Al Attiyah domina l’edizione 2019

Quello che si è visto nel Rally del Marocco dello scorso ottobre era praticamente il prequel della Dakar 2019, visto che i due vincitori in Africa della categoria moto ed auto si sono ripetuti in Perù: se Toby Price infatti primeggia nelle due ruote, Nasser Al-Attiyah trionfa nella categoria auto a bordo della Toyota Hilux. Per il principe qatariota si tratta del terzo trionfo dopo quelli ottenuti nel 2011 e nel 2015.

La cronaca dell’ultima tappa della Dakar 2019

Al-Attiyah arriva da un vantaggio in classifica che lo ho visto primo in ben nove tappe su dieci, e si è presentato stamane allo start della frazione finale, la Pisco-Lima da 358 km e 112 di speciale, con un vantaggio di 51 minuti sul suo diretto inseguitore, Nani Roma. Una situazione di relativa tranquillità per il qatariota, a cui era praticamente richiesto di finire la decima tappa per vincere il titolo: relativa perché, come abbiamo visto soprattutto quest’anno, alla Dakar può succedere di tutto.

Ebbene, non è stato il caso di oggi, perché il pilota a bordo della Hilux assieme al navigatore Matthieu Baumel, con cui ha condiviso il trionfo, ha praticamente passeggiato sul velluto permettendosi pure una andatura praticamente rilassata, ritrovandosi già dal primo Way Point ad oltre un minuto da leader della corsa, il redivivo Carlos Sainz: un gap che è salito ad oltre tre minuti quando mancavano 60 km, e che alla fine diventeranno 9’01” facendo chiudere l’ultima tappa ad Al-Attiyah al dodicesimo posto.

Tanto è bastato per vincere la Dakar e regolare la concorrenza di Mini X-Raid, che si presentava ben agguerrita e che alla fine si è trovata un po’ con le polveri bagnate. Per dire, la giornata di ieri forse è stata la peggiore per i tre ex campioni della Dakar a bordo dei Buggy della casa britannica, con tanto di ritiro del tredici volte vincitore Stéphane Peterhansel: oggi, lo abbiamo accennato, c’è stato l’acuto di Carlos Sainz, che riscatta una spedizione deludente per sé e per il suo team (anche per via di qualche polemica con l’organizzazione) vincendo la tappa 10. Lo spagnolo trionfatore della Dakar 2018 conquista così il suo primo scratch quest’anno, partendo subito forte e gettando il cuore oltre l’ostacolo, conscio di non aver nulla da perdere.

Dietro Sainz si piazza nell’ultima tappa un sorprendente Sébastien Loeb, alla sua prima Dakar da privato e a bordo con il fidato Daniel Elena di una Peugeot 3008 DKR del 2017. Eppure il francese che la prossima settimana tornerà nel WRC ci ha regalato una prova in questi dieci giorni ricca di sorprese, sia in negativo che in positivo, con quattro vittorie di tappa e una lotta serrata per la conquista del podio. Alla fine per soli 42 secondi non ottiene il suo quinto scratch, ma poco importa tutto sommato: Loeb sale sul podio della generale e dimostra ancora una volta il suo status di fuoriclasse, che se avesse avuto magari una vettura più aggiornata, maggior tempo per prepararsi, se Peugeot non avesse terminato il suo programma nella Dakar e avesse continuato a sostenere ufficialmente il pilota o non ci fosse stato qualche scivolone di troppo avrebbe, chissà, potuto ottenere un grandissimo risultato, magari il primo di pregio nei quattro anni in cui corre alla Dakar.

Al terzo posto di tappa troviamo un altro buggy targato Mini John Cooper Works, l’ultimo rimasto in gara, ovvero quello di Cyril Despres, mentre il resto della top ten è stato appannaggio degli outsider (se si esclude il quinto posto della sorpresa di quest’anno, Jakub Przygoński, il sesto del pilota Mini 4×4 Nani Roma e il decimo di uno dei possibili favoriti di quest’anno, Nicholas Fuchs, in realtà molto in disparte quest’anno se si esclude il nono posto in tappa 2).

La classifica della Tappa 10

POS. N. EQUIPAGGIO TEAM TEMPO DISTACCO
1 300
 CARLOS SAINZ
 LUCAS CRUZ
X-RAID MINI JCW TEAM 01H 20′ 01”
2 306
 SEBASTIEN LOEB
 DANIEL ELENA
PH-SPORT 01H 20′ 43” + 00H 00′ 42”
3 308
 CYRIL DESPRES
 JEAN PAUL COTTRET
X-RAID MINI JCW TEAM 01H 22′ 32” + 00H 02′ 31”
4 330
 BENEDIKTAS VANAGAS
 SEBASTIAN ROZWADOWSKI
GENERAL FINANCING TEAM PITLANE 01H 23′ 39” + 00H 03′ 38”
5 303
 JAKUB PRZYGONSKI
 TOM COLSOUL
ORLEN X-RAID TEAM 01H 23′ 42” + 00H 03′ 41”
6 307
 NANI ROMA
 ALEX HARO BRAVO
X-RAID TEAM 01H 24′ 17” + 00H 04′ 16”
7 321
 BORIS GARAFULIC
 FILIPE PALMEIRO
X-RAID TEAM 01H 25′ 54” + 00H 05′ 53”
8 325
 PIERRE LACHAUME
 JEAN MICHEL POLATO
PH-SPORT 01H 26′ 23” + 00H 06′ 22”
9 319
 RONAN CHABOT
 GILLES PILLOT
OVERDRIVE TOYOTA 01H 27′ 14” + 00H 07′ 13”
10 322
 NICOLAS FUCHS
 FERNANDO ADRIAN MUSSANO
FUCHS VISTONY RACING TEAM 01H 28′ 14” + 00H 08′ 13”

 

La classifica finale della Dakar 2019, categoria Auto

Quindi, Nasser Al-Attiyah vince la Dakar 2019 con un vantaggio di 46’42 su Nani Roma, che ha tenuto alta la bandiera del team X-Raid e di Mini, mentre Sèbastien Loeb è terzo con un ritardo di 1 ora 54’18”. Meritato quarto posto per Przygoński, miglior risultato in dieci partecipazioni per il polacco di Orlen X-Raid e che ha mantenuto la promessa di lottare ad armi pari con gli uomini di classifica. Quinto posto per Cyril Despres a più di due ore, il che fa capire come i famosi buggy di Mini, che dovevano dominare le dune peruviane, necessitano di qualche altro aggiustamento per essere veramente competitivi.

Sesto posto per Martin Prokop (MP Sports), segue Yazeed Al Rajhi (X-Raid), partito molto bene ma poi persosi un po’ per strada a metà Dakar; settimo Boris Garafulic (X-Raid), ottava l’altra Toyota Hilux di Giniel De Villiers, peggior risultato per il sudafricano dal 2011 (punto più basso quest’anno tra la terza e quarta tappa) ed infine decimo Ronan Chabot (Overdrive Toyota). Solo tredicesimo Carlos Sainz.

 

POS. N. EQUIPAGGIO TEAM TEMPO DISTACCO
1 301
 NASSER AL-ATTIYAH
 MATTHIEU BAUMEL
TOYOTA GAZOO RACING SA 34H 38′ 14”
2 307
 NANI ROMA
 ALEX HARO BRAVO
X-RAID TEAM 35H 24′ 56” + 00H 46′ 42”
3 306
 SEBASTIEN LOEB
 DANIEL ELENA
PH-SPORT 36H 32′ 32” + 01H 54′ 18”
4 303
 JAKUB PRZYGONSKI
 TOM COLSOUL
ORLEN X-RAID TEAM 37H 06′ 45” + 02H 28′ 31”
5 308
 CYRIL DESPRES
 JEAN PAUL COTTRET
X-RAID MINI JCW TEAM 37H 26′ 57” + 02H 48′ 43”
6 305
 MARTIN PROKOP
 JAN TOMANEK
MP-SPORTS 37H 57′ 16” + 03H 19′ 02”
7 314
 YAZEED AL RAJHI
 TIMO GOTTSCHALK
X-RAID TEAM 39H 09′ 10” + 04H 30′ 56”
8 321
 BORIS GARAFULIC
 FILIPE PALMEIRO
X-RAID TEAM 42H 36′ 12” + 07H 57′ 58”
9 302
 GINIEL DE VILLIERS
 DIRK VON ZITZEWITZ
TOYOTA GAZOO RACING SA 42H 37′ 30” + 07H 59′ 16”
10 319
 RONAN CHABOT
 GILLES PILLOT
OVERDRIVE TOYOTA 42H 48′ 12” + 08H 09′ 58”

 

Infine, nei Side by Side trionfa Francisco Lopez Contardo con Alvaro Juan Leon Quintanilla per South Racing Can-Am, mentre nei camion il titolo va ad Eduard Nikolaev, Evgenii Iakovlev e Vladimir Rybakov per Kamaz-Master. La Dakar 2019 si chiude qui: il futuro della prossima edizione sarà tutto da definire.

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