Dakar | Si riparte con Quintanilla leader tra le moto e la terza vittoria di Loeb

La cronaca della Tappa 6 della Dakar 2019

Ecco la sintesi e le classifiche della Tappa 6 della Dakar 2019: incertezza nelle moto, mentre la generale delle auto vede l'allungo verso la vetta di Loeb. Inoltre anteprima ed orari della Tappa 7
Dakar | Si riparte con Quintanilla leader tra le moto e la terza vittoria di Loeb

Ancora una volta, la Dakar 2019 rimescola le carte, abbatte certezze, regala qualche sorpresa e si fa sempre più selettiva: la Tappa 6 che da Arequipa ha condotto gli equipaggi a San Juan de Marcona ci ha restituito una certa incertezza tra le moto, dove Pablo Quintanilla si riporta in vetta alla generale vincendo la frazione, mentre nelle auto comanda sempre Nasser Al Attiyah, ma Sébastien Loeb continua a stupire conquistando la gara di giornata e portandosi sempre più vicino nella generale al principe qatariota.

In una Dakar 2019 sempre più dura (ben 87 ritiri in cinque giorni!) la Tappa 6 ha riservato più di 800 km totali per i vari mezzi, con un lungo trasferimento che ha condotto gli equipaggi sulle dune delle regione di Tanaka, già viste l’anno scorso ma rese ancora più ardue in questa edizione.

Dakar 2019, Tappa 6 – Moto: classifica incerta

La gara per le moto è stata da ricordare per Pablo Quintanilla, che riparte in questa seconda metà di competizione con una doppietta niente male: il cileno di Husqvarna si porta a casa tappa e generale, dove aveva già primeggiato a seguito della terza tappa, per poi arretrare due posizioni indietro. Il pilota di Husqvarna parte subito in quarta, arrivando già al Way Point 2 con un minuto di vantaggio su Kevin Benavides e mantenendo il vantaggio un centinaio di chilometri dopo, con Ricky Brabec sulle sue tracce.

Ma la lotta nella Tappa 6 è stato un derby sudamericano tra il cileno e l’argentino, il cui gap si è ristretto nel corso della gara per poi allargarsi a favore di Quintanilla, che taglia alla fine il traguardo con un vantaggio di 1’52” su Benavides. Questo nonostante il cileno abbia avuto, all’altezza del chilometro 290, un problema con il roadbook (che non riusciva più a leggerlo) costringendolo a seguire Benavides; alla fine della tappa dichiarerà che si è trattato di un bene stare al passo anziché attaccare, perché in questo modo ha risparmiato carburante prezioso.

Terzo posto per Matthias Walkner a 4’21”, seguito dall’altro compagno di squadra Toby Price a 4’48”: l’altro alfiere della casa austriaca, Sam Sunderland, partito per primo dopo la vittoria a tavolino nella Tappa 5, ha vissuto una giornata non eccezionale, perdendo molto terreno sino a chiudere dodicesimo a 22′ 59”. Quindicesima Laia Sanz; al ventitreesimo posto troviamo il nostro Maurizio Gerini, che termina a 1 ora e 05′ 36”. Questa la top ten della Tappa 6 per le moto:

POS. N. PILOTA TEAM TEMPO DISTACCO
1 6
 PABLO QUINTANILLA
ROCKSTAR ENERGY HUSQVARNA FACTORY RACING 03H 50′ 47”
2 47
 KEVIN BENAVIDES
MONSTER ENERGY HONDA TEAM 2019 03H 52′ 39” + 00H 01′ 52”
3 1
 MATTHIAS WALKNER
RED BULL KTM FACTORY TEAM 03H 55′ 08” + 00H 04′ 21”
4 3
 TOBY PRICE
RED BULL KTM FACTORY TEAM 03H 55′ 35” + 00H 04′ 48”
5 4
 ADRIEN VAN BEVEREN
YAMALUBE YAMAHA OFFICIAL RALLY TEAM 03H 56′ 18” + 00H 05′ 31”
6 15
 RICKY BRABEC
MONSTER ENERGY HONDA TEAM 2019 03H 58′ 17” + 00H 07′ 30”
7 11
 STEFAN SVITKO
SLOVNAFT TEAM 03H 59′ 07” + 00H 08′ 20”
8 29
 ANDREW SHORT
ROCKSTAR ENERGY HUSQVARNA FACTORY RACING 04H 04′ 41” + 00H 13′ 54”
9 77
 LUCIANO BENAVIDES
RED BULL KTM FACTORY TEAM 04H 06′ 00” + 00H 15′ 13”
10 10
 JOSE IGNACIO CORNEJO FLORIMO
MONSTER ENERGY HONDA TEAM 2019 04H 12′ 34” + 00H 21′ 47”

 

Nella generale Quintanilla si porta quindi al comando, seguito da un pimpante Ricky Brabec che chiude la tappa sesto a 7’30” ma dopo due tappe in vetta perde la leadership a favore del cileno: i due rappresentanti del continente americano sono ora divisi da 4’38”. KTM resiste al terzo posto con Toby Price, a poco più di cinque minuti da Quintanilla, mentre Sunderland precipita al settimo con 21′ 06”. Sino al sesto posto della generale, comunque, troviamo altrettanti piloti chiusi in dieci minuti, segno di una incertezza che ancora domina tra le moto: oltre al cileno, a Brabec e Price, in questi ranghi ristretti troviamo anche Kevin Benavides, Adrien Van Beveren e Matthias Walkner. Buon piazzamento al diciottesimo per Maurizio Gerini, a due ore e cinquantadue minuti.

Si chiude l’avventura alla Dakar invece per il rookie Lorenzo Santolino, in evidenza nella tappa precedente con un’ottima prestazione (giunse quarto) ma sfortunato nella sesta, terminata al chilometro 33 per una caduta. Lo spagnolo del Sherco TVS Rally Factory ha rimediato un trauma cranico e varie fatture ed è stato evacuato in elicottero, dopo essere stato soccorso da Adrien Van Bevereen e Luciano Benavides, ma da quanto risulta dai bollettini le sue condizioni sono buone.

POS. N. PILOTA TEAM TEMPO DISTACCO
1 6
 PABLO QUINTANILLA
ROCKSTAR ENERGY HUSQVARNA FACTORY RACING 20H 45′ 13”
2 15
 RICKY BRABEC
MONSTER ENERGY HONDA TEAM 2019 20H 49′ 51” + 00H 04′ 38”
3 3
 TOBY PRICE
RED BULL KTM FACTORY TEAM 20H 50′ 30” + 00H 05′ 17”
4 47
 KEVIN BENAVIDES
MONSTER ENERGY HONDA TEAM 2019 20H 53′ 14” + 00H 08′ 01”
5 4
 ADRIEN VAN BEVEREN
YAMALUBE YAMAHA OFFICIAL RALLY TEAM 20H 54′ 28” + 00H 09′ 15”
6 1
 MATTHIAS WALKNER
RED BULL KTM FACTORY TEAM 20H 55′ 59” + 00H 10′ 46”
7 14
 SAM SUNDERLAND
RED BULL KTM FACTORY TEAM 21H 06′ 19” + 00H 21′ 06”
8 11
 STEFAN SVITKO
SLOVNAFT TEAM 21H 17′ 09” + 00H 31′ 56”
9 18
 XAVIER DE SOULTRAIT
YAMALUBE YAMAHA OFFICIAL RALLY TEAM 21H 23′ 17” + 00H 38′ 04”
10 29
 ANDREW SHORT
ROCKSTAR ENERGY HUSQVARNA FACTORY RACING 21H 24′ 09” + 00H 38′ 56”

Dakar 2016, Tappa 6- Auto: Al Attiyah leader, ma Loeb sempre più scatenato

Nelle auto la Tappa 6 è stata all’insegna ancora una volta di Sébastien Loeb, già vincitore nella frazione precedente e nella seconda: alla faccia di chi lo considerava con la mente altrove (a Monte Carlo per la precisione, dove tra una settimana si correrà il primo round del WRC) dopo qualche difficoltà vissuta nella prima settimana (a proposito: la direzione della Dakar si è scusata con il navigatore Daniel Elena per i problemi al roadbook dei giorni scorsi). Loeb invece si prende una gran bella rivincita sulle dune di Tanaka che l’hanno scorso determinarono la fine prematura della sua avventura alla Dakar, vincendo la frazione dopo una battaglia gomito a gomito con Nasser Al Attiyah: inizialmente il qatariota sembrava veleggiasse con il suo Hilux di Toyota verso il trionfo, staccando Loeb di un minuto e più nelle fasi iniziali; un vantaggio in testa alla corsa che permaneva anche dopo 200 km di gara ma con l’alsaziano alle calcagna assieme ad uno splendido Bernhard ten Brinke. La svolta 72 km dopo, con il francese a bordo della Peugeot 3008 DKR di PH Sport che aggancia Al Attiyah e mette a segno il sorpasso dopo che i due hanno avuto qualche difficoltà al WP.

Chiusura di tappa con il trionfo di Loeb che stacca di 2’17” il rivale su Toyota, che però mantiene salda la sua leadership in generale. Torna su un podio di tappa Carlos Sainz per la prima volta dopo la prima frazione: quasi sette i minuti di ritardo dello spagnolo sul Buggy Mini di X-Raid, team che porta alcuni suoi uomini al traguardo subito dopo, ovvero Cyril Despres, Nani Roma (sul Mini 4×4) e Stéphane Peterhansel, lo sconfitto di giornata. Mr. Dakar infatti nel corso della gara si è trovato attardato di più di 20 minuti, per poi tentare una rimonta disperata cercando di limitare i danni. Alla fine chiuderà con 18’49”, un ritardo che costa caro al francese nella generale.

POS. N. EQUIPAGGIO TEAM TEMPO DISTACCO
1 306
 SEBASTIEN LOEB
 DANIEL ELENA
PH-SPORT 03H 39′ 21”
2 301
 NASSER AL-ATTIYAH
 MATTHIEU BAUMEL
TOYOTA GAZOO RACING SA 03H 41′ 38” + 00H 02′ 17”
3 300
 CARLOS SAINZ
 LUCAS CRUZ
X-RAID MINI JCW TEAM 03H 46′ 17” + 00H 06′ 56”
4 308
 CYRIL DESPRES
 JEAN PAUL COTTRET
X-RAID MINI JCW TEAM 03H 52′ 26” + 00H 13′ 05”
5 307
 NANI ROMA
 ALEX HARO BRAVO
X-RAID TEAM 03H 52′ 29” + 00H 13′ 08”
6 304
 STEPHANE PETERHANSEL
 DAVID CASTERA
X-RAID MINI JCW TEAM 03H 58′ 10” + 00H 18′ 49”
7 305
 MARTIN PROKOP
 JAN TOMANEK
MP-SPORTS 03H 58′ 43” + 00H 19′ 22”
8 302
 GINIEL DE VILLIERS
 DIRK VON ZITZEWITZ
TOYOTA GAZOO RACING SA 04H 02′ 50” + 00H 23′ 29”
9 309
 BERNHARD TEN BRINKE
 XAVIER PANSERI
TOYOTA GAZOO RACING SA 04H 06′ 50” + 00H 27′ 29”
10 314
 YAZEED AL RAJHI
 TIMO GOTTSCHALK
X-RAID TEAM 04H 29′ 20” + 00H 49′ 59”

 

Nella classifica generale, infatti, Peterhansel scivola al terzo posto con 41’14” di ritardo dal leader Al Attiyah, mentre Loeb effettua il sorpasso e si porta al secondo, con un gap di 37’43”: non fosse stato per i problemi nella prima settimana il francese forse avrebbe potuto sorprendere ancora di più in classifica, visto che quest’anno per la prima volta corre con un team privato e con una preparazione non proprio all’altezza considerati i tempi molto stretti. Sino al quarto posto, occupato da Nani Roma, i distacchi sono sotto i cinquanta minuti, per poi superare l’ora nelle posizioni successive.

POS. N. EQUIPAGGIO TEAM TEMPO DISTACCO
1 301
 NASSER AL-ATTIYAH
 MATTHIEU BAUMEL
TOYOTA GAZOO RACING SA 21H 01′ 31”
2 306
 SEBASTIEN LOEB
 DANIEL ELENA
PH-SPORT 21H 39′ 14” + 00H 37′ 43”
3 304
 STEPHANE PETERHANSEL
 DAVID CASTERA
X-RAID MINI JCW TEAM 21H 42′ 45” + 00H 41′ 14”
4 307
 NANI ROMA
 ALEX HARO BRAVO
X-RAID TEAM 21H 46′ 55” + 00H 45′ 24”
5 308
 CYRIL DESPRES
 JEAN PAUL COTTRET
X-RAID MINI JCW TEAM 22H 20′ 40” + 01H 19′ 09”
6 303
 JAKUB PRZYGONSKI
 TOM COLSOUL
ORLEN X-RAID TEAM 23H 04′ 41” + 02H 03′ 10”
7 305
 MARTIN PROKOP
 JAN TOMANEK
MP-SPORTS 23H 32′ 33” + 02H 31′ 02”
8 314
 YAZEED AL RAJHI
 TIMO GOTTSCHALK
X-RAID TEAM 24H 13′ 56” + 03H 12′ 25”
9 309
 BERNHARD TEN BRINKE
 XAVIER PANSERI
TOYOTA GAZOO RACING SA 25H 20′ 15” + 04H 18′ 44”
10 330
 BENEDIKTAS VANAGAS
 SEBASTIAN ROZWADOWSKI
GENERAL FINANCING TEAM PITLANE 26H 06′ 50” + 05H 05′ 19”

 

Nelle altre categorie, nei quad domina sempre senza problemi l’argentino Nicolás Cavigliasso, mentre lo spagnolo Gerard Farres predomina nei SxS. Nei camion sempre in testa l’equipaggio russo formato da Eduard Nikolaev, Evgenii Iakovlev e Vladimir Rybakov.

Il ritorno dei ritirati alla Dakar 2019 (in una classifica a parte)

La Tappa 6 verrà ricordata anche per il debutto del nuovo format che consente una seconda chance ai partecipanti ritiratisi nel corso della prima metà della Dakar 2019, i quali però non sono però potuti partire tra i primi 25 in corsa per la frazione; inoltre a loro verrà riservata una classifica a parte. I loro nomi sono, per la categoria Auto, Orlando Orly Terranova, Jurgen Schröder, Jean-Pascal Besson, Cole Potts, Michael Pisano, Michiel Becx, Alexis Hernández, Adrien Goguet, Marco Piana, Xavier Lormand, David Bensadoun, Thierry Pitavy, Aníbal Aliaga, Stephen Riley, Diego Heilbrunn, Ramón Núñez, Shameer Variawa, Jacques Barron, Luis Alayza. Per i  SxS: Éric Abel, Ronald Basso, Santiago Creel, Sandro Peppi, Álvaro Chicharro. Per i camion: Martin Macik, Martin Kolomy, Gert Huzink, Alberto Herrero, Yoshimasa Sugawara, William De Groot, Yves Rutten, Ed Wigman.

Dakar 2019, anteprima Tappa 7

Si riparte oggi con la settima tappa, la San Juan de Marcona – San Juan de Marcona, località già incontrata in altre tre frazioni, tra cui quella dell’altro ieri, dove è terminata. In tutto saranno 387 i chilometri da affrontare, di cui 323 cronometrati.
Partenza di buon’ora (locale) per le moto e per le auto: le prime così come i quad partiranno alle 6 in punto del luogo, le 12 da noi, mentre le seconde, i side by side e i camion alle  07:53, ovvero le 13:53 nel nostro fuso orario.
Consueta la programmazione tv e web: su Eurosport 1 (canale 341 di Mediaset Premium, 210 Sky e 267 Sky HD) la finestra con il riepilogo di giornata alle 23:35, streaming su Eurosportplayer.it; Red Bull TV sul suo sito offrirà in tarda serata la sintesi della tappa 7, con highlights ed altro ancora.

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