Lamborghini Squadra Corse, alla scoperta del reparto Motorsport [VIDEO INTERVISTA]

Parola a Giorgio Sanna, Responsabile Motorsport Lamborghini

Abbiamo visitato il reparto Squadra Corse di Lamborghini, facendoci raccontare tutti i suoi segreti da Giorgio Sanna.
Lamborghini Squadra Corse, alla scoperta del reparto Motorsport [VIDEO INTERVISTA]

La città di Sant’Agata Bolognese è ormai famosa per la casa automobilistica che ospita, ovvero Lamborghini. Una struttura imponente che si scorge arrivando dalla strada provinciale anche nelle giornate più nebbiose, e che si fa sentire grazie al rombo delle potenti vetture che scorrazzano nei suoi pressi. Qui siamo andati a visitare il reparto Squadra Corse, che si occupa di sviluppare i prodotti per il Motorsport.

La passione del Toro per le corse

Già da qualche anno Lamborghini ha cominciato a progettare le proprie supercar ad uso esclusivo per la pista. Inizialmente fu la Gallardo ad aprire la strada ma è con la sua erede, la Huracán, che il progetto Squadra Corse si è concretizzato ulteriormente. Innanzitutto con un programma monomarca, chiamato “SuperTrofeo”, dove i migliori piloti di tre continenti diversi si sfidano sui circuiti più rinomati del globo. La sezione Europa, quella Nord America e quella Asia si incontrano poi in una finalissima, ossia la World Final Lamborghini. Che quest’anno ha visto trionfare il duo italiano Altoè – Zampieri, ufficialmente Campioni del Mondo 2018.

Ma Lamborghini Squadra Corse non si lascia sfuggire i talenti più promettenti – tra cui uno dei prossimi pare essere proprio Giacomo Altoè – ed ha anche una Factory Driver. Ossia un gruppo di piloti ufficiali che la casa italiana mette a disposizione dei propri partner per condividere soluzioni tecniche, migliorare assieme e, certamente non meno importante, raggiungere risultati di rilievo. L’ultimo acquisto è stato Dennis Lind, che forte dei successi nella Blancpain GT Series Asia con la Huracán GT3 si è meritato il giusto riconoscimento. Lamborghini non ha quindi un team ufficiale, ma collabora in sinergia con i propri partner mondiali fornendo tutto ciò che serve per essere vincenti.

L’intervista a Giorgio Sanna

Quella che sembrava una semplice sensazione si è trasformata in certezza al termine della nostra visita: in Lamborghini il duro lavoro ripaga sempre. L’atmosfera che si vive all’interno dell’azienda, ed in particolare nel reparto Corse da noi visitato, è di un team affiatato e che non lascia nulla al caso. Tutto viene calcolato nell’ottica di un miglioramento costante e non ci è giunto come un’illuminazione, ma attraverso le parole di Giorgio Sanna (Responsabile Motorsport di Lamborghini), che abbiamo intervistato all’interno del dipartimento Squadra Corse.

Esattamente che cos’é Lamborghini Squadra Corse?

«È relativamente semplice da spiegare. Si tratta del primo Customer Racing Departement di Automobili Lamborghini, nato nel 2013 e sviluppatosi con l’obiettivo di dare il massimo supporto a tutti quei clienti sportivi che scelgono di investire nei prodotti o nei servizi di Lamborghini Squadra Corse. Mi riferisco dunque ai Campionati Super Trofeo o all’Accademia Lamborghini, la nostra scuola di pilotaggio».

La catena di montaggio delle Lamborghini da corsa è la stessa di quelle stradali. Come mai?

«Siamo orgogliosi di aver introdotto un processo che riteniamo innovativo nell’ambito del Customer Racing, perché abbiamo creato un’officina dove viene compiuto un pre-assemblaggio delle scocche da corsa, poi trasportate nella linea di montaggio delle vetture stradali, ed assemblate con uno staff tecnico composto esclusivamente da meccanici del Motorsport. Quando la vettura viene completata nelle parti più delicate della carrozzeria – come lo splitter o l’estrattore posteriore – viene messa in moto e spostata in un’altra officina, che è quella del Test Team. Qui viene preparata per il primo shakedown in pista, dove percorre circa 50 chilometri di test prima di essere affidata alla squadra che l’ha acquistata».

Si può ritenere la Lamborghini Huracán GT3 una vettura vincente pressoché ovunque?

«Possiamo affermare che è così, perché in soli tre anni di customer racing – escludo dunque il 2015, un anno per noi considerato sperimentale – il nostro GT3 Programme si è aggiudicato tutto quello che si poteva, per quanto riguarda i Campionati nazionali ed internazionali nelle gare sprint. […] Abbiamo recentemente presentato la Huracán GT3 ‘Evo’ e salutato al contempo l’attuale con un infinito grazie nei suoi confronti, perché ci ha portato numerosi titoli».

L’intervista completa a Giorgio Sanna è disponibile al video in testa al nostro articolo, dove vi portiamo all’interno di Lamborghini Squadra Corse, senza dimenticarci di “strizzare” l’occhio alla capostipite dei Tori di Sant’Agata Bolognese.

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