WTCR | Hyundai si prepara al 2019 con tre giorni di test in Portogallo

Svolti all'inizio di questa settimana

La Hyundai ha svolto una tre giorni di test a Portimao per prepararsi al meglio alla prossima stagione del FIA World Touring Car Championship. Tutti e quattro i piloti hanno preso in mano il volante della i30 N TCR.
WTCR | Hyundai si prepara al 2019 con tre giorni di test in Portogallo

Hyundai si sta preparando per la prossima stagione del FIA World Touring Car Championship e per farlo ha già svolto diversi chilometri di test sul tracciato di Portiamo, in Portogallo, all’inizio di questa settimana. Per Gabriele Tarquini, Norbert Michelisz, Augusto Farfus e Nicky Catsburg è già l’ora di spingere a fondo il gas.

Hyundai ha testato la i30 N TCR a Portimao

Sul circuito portoghese, la Hyundai i30 N TCR ha svolto una tre giorni di prove in previsione del 2019 e tutti e quattro i piloti hanno avuto modo di salire al volante della vettura coreana, compresi Farfus e Catsburg che potevano assaggiare per la prima volta le doti tecniche e velocistiche della loro futura arma per il WTCR. A scendere per primi in pista sono stati Tarquini e Michelisz, che con la loro esperienza hanno avuto modo di apportare una serie di verifiche e di analizzare al meglio la vettura, testando diverse impostazioni sull’ammortizzatore. Invece, il portoghese e l’olandese hanno ereditato l’auto già settata per l’ondulato tracciato di Algarve, impressionando in positivo tutta la squadra grazie a delle ottime prestazioni e la facilità di adattamento sulla vettura, cosa non scontata sebbene abbiano corso in passato nel vecchio WTCC.

Le parole di Andrea Adamo sulla stagione 2019 del WTCR

«Il FIA World Touring Car Cup nel 2018 è stato estremamente competitivo e tutti si aspettano che la prossima stagione lo sia ancor di più», ha dichiarato Andrea Adamo, Hyundai Motorsport Customer Racing Deputy General Manager. «I nostri clienti hanno goduto di un superbo primo anno con la Hyundai i30 N TCR, ma ora dobbiamo lavorare di più per assicurarci che rimangano ai vertici della categoria».

Leggi altri articoli in Primo Piano

Commenti chiusi

Articoli correlati