Formula E | Grande delusione in casa NIO dopo il primo e-prix della stagione

Il team cinese rientra a mani vuote dalla prima trasferta

Con entrambe le vetture relegate in fondo alla griglia di partenza, il team NIO non ha potuto rimontare fino alla zona punti nel primo e-prix della stagione di Formula E
Formula E | Grande delusione in casa NIO dopo il primo e-prix della stagione

Il primo e-prix della quinta stagione di Formula E non è andato secondo i piani per il team NIO, costretto a tornare a casa a mani vuote.

Il racconto del primo e-prix

In realtà la giornata era sembrata iniziare nel migliori dei modi. Nel Gruppo A Tom Dillmann è sceso in pista per primo, girando in solitaria per quasi dieci minuti, mentre gli altri piloti della batteria attendevano ai box che le condizioni migliorassero. Dillmann invece ha preso piano piano confidenza con il tracciato bagnato, segnando un ottimo riferimento, battuto dal solo Da Costa negli ultimi secondi.

Purtroppo però, il pilota francese ha utilizzato la potenza massima di 250 kW in diversi giri, anziché in un solo come consentito dal regolamento. La direzione gara è stata così costretta a relegarlo in ultima posizione. Destino simile per Oliver Turvey, scattato in ultima fila accanto al nuovo compagno di squadra, a causa di un malfunzionamento di un sensore della FIA.

In gara poi i due piloti hanno cercato di farsi largo, ma non è stato affatto semplice. Turvey è riuscito a risalire fino alla tredicesima posizione, Dillmann si è fermato due piazze più indietro. Nel post gara il pilota francese è stato poi promosso in quattordicesima piazza.

Le dichiarazioni

Oliver Turvey: “Partire dal fondo della griglia non è stato facile. A causa della pioggia caduta nella notte non abbiamo potuto girare in condizioni di asciutto, quindi in gara abbiamo dovuto guidare alla cieca nei primi giri. Una condizione non ideale, considerando che era anche il primo e-prix con la nuova monoposto”.

Tom Dillmann: “È stata una giornata difficile. La penalità dopo le qualifiche non ci voleva. In gara poi avevamo un buon passo, ma scattando dall’ultima casella non è stato possibile capitalizzarne il potenziale. Nelle prime battute abbiamo risparmiato molta energia, per poi andare all’attacco a fine gara. Ho passato diverse auto, ma sono molto dispiaciuto di non poter rientrare a casa con un risultato migliore”.

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