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Caschi d’Oro 2018, soddisfazioni per Peugeot grazie a De Tommaso ed Andreucci

I premi ottenuti da De Tommaso ed Andreucci

In occasione della Cerimonia dei Volanti ACI e dei Caschi d'Oro Autosprint, due piloti Peugeot sono stati premiati: Damiano De Tommaso per i suoi trionfi nella categoria Junior e Due Ruote Motrici e Paolo Andreucci, per l'undicesimo successo nel CIR
Caschi d’Oro 2018, soddisfazioni per Peugeot grazie a De Tommaso ed Andreucci

Si è celebrato recentemente l’evento che corona la stagione del motorsport italiano e che premia anche quello internazionale, ovvero la Cerimonia dei Volanti ACI e dei Caschi d’Oro Autosprint. Nella kermesse di gala Peugeot si è ritagliata il proprio spazio grazie a due dei suoi alfieri nel Campionato Italiano Rally 2018, ovvero il giovane Damiano Di Tommaso ed il veterano Paolo Andreucci.

Caschi d’Oro 2018: i premi a Damiano De Tommaso

Alla 53esima edizione del Gran Galà che in buona sostanza certifica i trionfatori delle varie categorie e serie motorsportive della stagione conclusa, il CIR è stato omaggiato tramite i suoi protagonisti. Di Tommaso è stata una delle punte di diamante di Peugeot Sport Italia nel Tricolore: a bordo della 208 R2B e guidato alle note da Michele Ferrara, il ventitreenne frutto del vivaio di ACI Team Italia si è laureato quest’anno Campione Italiano Rally sia nello Junior che nel Due Ruote Motrici (dove è stato premiato Carlo Leoni per Peugeot per il titolo costruttori, sempre nella serata dei Caschi d’Oro), grazie ad una formidabile stagione in cui ha combattuto gomito a gomito con il collega in ACI Team Italia Tommaso Ciuffi. De Tommaso ha ottenuto il titolo con una gara di anticipo sui tempi, ovvero al Rally Adriatico, e ha ricevuto come coronamento di questa stagione il Volante di Bronzo ACI 2018 e il Casco d’Oro Tricolore, consegnatogli dalle mani del presidente Angelo Sticchi Damiani e dal direttore di Autosprint Andrea Cordovani.

Nell’acceptance speech il pilota di belle speranze ha ripercorso la sua giovane carriera, partita da una passione di famiglia: «Mio padre ha sempre avuto la passione per i rally e è riuscito a trasmettermela – ha raccontato – Ho iniziato dai kart all’età di 7 anni poi a 15 ho fatto il passaggio alle macchine. Sto facendo tutto il possibile per proseguire il mio percorso di crescita». Dal passato al futuro: «Dalla prossima stagione mi aspetto di alzare ancora di più l’asticella per quanto riguarda gli obiettivi nei campionati. Sono davvero soddisfatto della stagione che mi ha concesso Peugeot Italia, perché in un anno passato con loro sono cresciuto molto».

Paolo Andreucci Casco d’Oro Speciale

Da un giovane prospetto per i nostri rally a chi ha ormai dimostrato tutto quello che c’era da dimostrare, se non di più, ovvero Paolo Andreucci che con Anna Andreussi rappresenta la coppia più vincente del CIR. Quest’anno, sappiamo, sono riusciti a fare proprio l’undicesimo titolo in carriera. In attesa di scoprire il loro prossimo futuro, i due a fine stagione si sono concessi le incursioni nel Campionato Italiano Rally Terra, in occasione dell’ultima tappa del Tuscan Rewind, e al Monza Rally Show.
Andreucci è stato premiato con il Casco d’Oro Speciale, riconoscimento che celebra sia la vittoria di quest’anno che una carriera straordinaria che non conosce sosta.

Ancora una volta il pilota toscano ha ripercorso la sua stagione, definita «bella tosta»: «Abbiamo iniziato bene nelle prime quattro – ha raccontato – poi l’incidente di luglio ci ha frenati con Anna che si è rotta il bacino in tre punti e io tre vertebre. È stata pesante. Poi nel finale grazie abbiamo raggiunto la vittoria grazie alla squadra, con il team Peugeot e Pirelli che hanno saputo darci ancora una volta un contributo fondamentale». Il futuro? Ancora nulla di stabilito: «Ora aspettiamo di vedere i programmi Peugeot per la prossima stagione».

Immagine di Copertina: Foto di Repertorio

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