Sparco presenta a Monza la nuova gamma di prodotti 2019!

La grande novità riguarda le tute Competition+, super personalizzabili

Tute, sedili, cinture e trackmate: Sparco è pronta a dettare le nuove regole dei prodotti racing nel 2019
Sparco presenta a Monza la nuova gamma di prodotti 2019!

Sparco ha presentato a Monza la nuova gamma di prodotti, destinata a riscrivere le regole dei prodotti racing nel 2019.

Le nuove tute Competition+

Il prodotto di punta del catalogo Sparco sarà la nuova tuta Competition+. Sparco ha scelto di tornare ad un design “minimal”, con linee semplici e pulite, che risaltano le forme di chi le indossa, garantendo massima sicurezza, confort e prestazioni. Realizzata con un compound tre strati, la tuta Competition+ pesa solo 330 gr/mq, realizzando i desideri dei veri “racers”, sempre alla ricerca del minor peso possibile. Come dicevamo però, Sparco non rinuncia al confort, indispensabile per i piloti sottoposti a grande stress nel corso delle gare: la leggerezza della tuta, unita a cuciture sottili e all’assenza di trapuntature, permettono al pilota di concentrarsi al meglio sulla corsa. Sparco, inoltre, ha sviluppato una tuta appositamente per le ragazze, la Competition+ Lady, pensata appositamente per il fisico delle donne, a partire dall’allacciatura di collo e cintura.

Personalizzazione delle tute Competition+ e Infinity

Per festeggiare l’inserimento nel listino del nuovo prodotto, Sparco ha deciso di creare una Launch Edition della tuta Competition+, disponibile in soli 50 pezzi e personalizzata con nome, cognome, bandiera, gruppo sanguigno e numero della tuta ricamato sulla spallina. Un vero pezzo da collezione per gli amanti dei prodotti Sparco, disponibile con dettagli blu Sparco su fondo bianco. La nuova tuta Competition+ può essere personalizzata con il Custom Easy, nuovo strumento semplice e innovativo che permette di scegliere tra undici soluzioni di design e un’ampia gamma di colori e loghi.

La gamma Infinity, invece, permette ai piloti di sfogare tutta la propria creatività su tute, guanti e scarpe, completamente personalizzabili in ogni dettaglio in base alle esigenze del singolo cliente. Il nuovo tessuto esterno, leggero e resistente, è infatti stampabile per sublimazione.

Sedili, cinture e trackmate

Le novità di Sparco non finiscono mai. L’azienda torinese ha sviluppato il processo QRT – Quick Resin Technology, che consente di produrre scocche in vetroresina leggerissime. La tecnologia è stata sviluppata interamente da Sparco e prevede l’utilizzo di un controstampa flessibile, che si affianca alla tecnologia del vuoto, proveniente dagli shuttle aerospaziali. Il processo QRT non solo riduce sensibilmente il peso della scocca ma ottimizza anche l’aspetto ergonomico del sedile, per un comfort decisamente superiore rispetto ad un sedile standard in vetroresina.

Per quanto riguarda le cinture, Sparco punta fortemente su due modelli: le Prime H-10 e le Prime H-9. Le prime sono state sviluppate per la Formula 1. Tutte le parti metalliche sono in leghe di alluminio e di titanio, ricavate dal pieno con macchine a controllo numerico, mentre i nastri sono stati sviluppati interamente dalla stessa Sparco, con risultati sorprendenti: grazie alla speciale tessitura pesano solo 30 gr/m.

La cintura Prime H-9 è stata invece sviluppata in collaborazione con M-Sport e il sei volte campione del mondo rally Sebastien Ogier, ed è stata omologata con lo standard FIA 8853-2016.Questa cintura debutterà nel WRC 2019, e sarà la cintura da rally più leggera della storia di Sparco.

Infine, Sparco ha pensato anche ai piloti amatoriali, progettando per loro il nuovo Trackmate. Si tratta di un transponder comodo e facile da utilizzare: basta agganciarlo su qualsiasi auto o kart e connettersi tramite sistema Wi-Fi e Bluetooth dall’apposita app per smartphone. Da qui si può seguire la propria vettura come un vero ingegnere di pista, visualizzando in tempo reale tempo sul giro, intertempi e differenza con il proprio miglior giro. Al termine della sessione, è possibile rivedere la propria prestazione, analizzando le traiettorie, le velocità di percorrenza, le accelerazioni ed anche il miglior giro teorico. In modalità open road si possono anche registrare le sessioni su percorsi “aperti”, come le prove speciali dei rally, le cronoscalate o più semplicemente le escursioni non agonistiche.

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