Il bilancio della Citroen C3 R5, tra il titolo nel Campionato Francese e la stagione in WRC2

Successi e difficoltà per la C3 R5 nel 2018

La Citroen C3 R5 chiude il suo primo anno nei rally con il trionfo nel Campionato Francese grazie a Yoann Bonato, e completa la stagione, seppur con qualche difficoltà, con tre podi nel WRC2
Il bilancio della Citroen C3 R5, tra il titolo nel Campionato Francese e la stagione in WRC2

È il momento di fare i bilanci in casa Citroen per quanto riguarda le prestazioni della C3 R5, al debutto in questa stagione. Dalla casa francese trapela molta soddisfazione per come si è comportata la vettura nella sua classe.

Il successo di Bonato nel Campionato Francese Rally

Partendo dalla fine, la C3 R5 ha concluso al meglio il suo primo anno nelle corse al Rallye du Var, ultima tappa del Campionato Francese. Per l’occasione erano schierati ben sette equipaggi a fronte di 20 vetture R5 al via, e a spuntarla sono stati proprio Yoann Bonato e Benjamin Boulloud, il binomio sulla Citroen che ha esordito in questa stagione al Tour de Corse. La coppia transalpina pilota-navigatore ha avuto la meglio su una concorrenza agguerrita e in un percorso reso ancora più impegnativo dal meteo avverso. Bonato e Boulloud conquistano così la loro quinta vittoria dopo i trionfi al Rallye Lyon-Charbonnières, il Mont-Blanc, il Cœur de France ed il Cévennes: una striscia di successi che ha permesso loro di laurearsi campioni nazionali francesi 2018. Ed un motivo di soddisfazione per Citroen giacché la C3 R5 se l’è ben cavata sia sugli sterrati che su asfalto, fondo su cui citiamo in particolare il buon risultato ottenuto da Laurent Pellier con Geoffrey Combe, terzi al Rallye du Var nonostante fosse la loro prima volta con la vettura sul cemento.

La Citroen C3 R5 nel WRC2

Ma la C3 R5 non ha dato buona prova di sé solo nel Massiccio dei Maures o nelle altre tappe del campionato francese: anche nel WRC2 il debutto delle vettura ha dato dei risultati incoraggianti. Lungo la stagione l’auto ha ottenuto, sia su terra che su asfalto, tre podi di classe, a partire dal secondo posto nel debutto in Corsica, con a bordo Yoann Bonato. È seguito poi il battesimo del fuoco su sterrato al Rally di Portogallo, concluso al terzo posto con l’altro equipaggio ufficiale, formato da Stéphane Lefebvre e Gabin Moreau, mentre al successivo Rally Italia Sardegna sono arrivate le prime difficoltà, seguite da quelle in Finlandia e sugli asfalti in Germania, dove sia Lefebvre che Bonato hanno pagato una sfortuna dietro l’altra.
La C3 R5 ha risalito poi la china in Turchia, con il secondo posto dell’italiano con licenza rumena Simone Tempestini, capace di riscattare una trasferta in terra turca non proprio felice per gli equipaggi Citroen.

Guardando comunque al bilancio globale, l’auto ha vissuto comunque una fase di continua crescita e miglioramento lungo la stagione, grazie al feedback ottenuto dai piloti e dallo staff: non solo Bonato, ma anche il già citato Lefebvre, che in questo 2018 ha vinto al Rallye du Condroz in Belgio, e Simone Tempestini che ha tra l’altro trionfato al Cotnari Rally Iasi di Romania. E poi nominiamo anche José Pedro Fontes, vincitore del Rallye Amarante Baião in Portogallo, e anche piloti non professionisti come Guillaume Sirot, secondo a soli 2,4 secondi dal primato nella fase finale della French Rally Cup, l’equivalente della nostra Coppa Italia di Zona.

Per Pierre Budar, il Team Principal di Citroen Racing, è tempo di tirare le somme della creatura nata quest’anno, ben accolta dai clienti della casa francese come egli stesso riferisce. «Tanto è vero che abbiamo adesso non meno di 44 ordini per l’auto», rivela, beandosi del successo commerciale che culmina una stagione «partita con successo», visto il trionfo nel Campionato Rally Francese e gli altri risultati raccolti. «Al di là dell’essere soddisfatti dei risultati – prosegue – quest’anno ha confermato chiaramente come l’auto sia stata ben progettata. Ora andiamo verso la stagione fuori dalle corse, motivati per lavorare ancora più sodo per rendere la vettura sempre più competitiva per il 2019».

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