FIA F3 | Si torna a casa: la Floersch dimessa dall’ospedale dopo l’incidente di Macao

Conclusione a lieto fine per la 17enne

In queste ore è stata dimessa dall'ospedale di Macao Sophia Floersch, rimasta coinvolta in un terribile incidente al Gran Premio di Formula 3. Per la tedesca si è risolto tutto nel migliore dei modi.
FIA F3 | Si torna a casa: la Floersch dimessa dall’ospedale dopo l’incidente di Macao

Si avvia al lieto fine la brutta avventura di Sophia Floersch a Macao, dopo il brutto incidente in Gara 2 al Gran Premio di Macao che aveva lasciato senza respiro tutti gli addetti ai lavori e non solo. Per la 17enne tedesca è arrivato il momento di tornare a casa.

Il lungo post di ringraziamento della Floersch su Facebook

Scongiurato il rischio della paralisi e di danni gravi al midollo spinale, la Floersch è stata dimessa poche ore fa dall’ospedale di Macao con un grosso collare, dopo aver subito la frattura della settima vertebra cervicale. Il recupero è stato molto veloce e lo spaventoso incidente è soltanto un ricordo. «Oggi torno a casa», ha scritto la ragazza su Facebook e su Instagram. «Sono davvero felice di poter rivedere nei prossimi giorni tutta la mia famiglia e gli amici. «Sono veramente felice di vedere la mia famiglia e i miei amici nei prossimi giorni. Sono ancora schiacciata da tutto il supporto che ho ricevuto dai tifosi di tutto il mondo. Un grande ringraziamento va a tutte le persone di Macao, specialmente quelli dell’ospedale, il Dr. Lau, il Dr. Chan, il signor Lei Wai Seng, Maria Elisa Goncalves, l’angelo Sulanir Goncalves Pacheco e tutte le meravigliose infermiere. E anche all’organizzazione completa del Gran Premio di Macao, Patrick, il Dr. Ceccarelli, la HWA AG e la Mercedes che hanno fatto un lavoro perfetto semplicemente aiutando amichevolmente in ogni modo. Ho celebrato il mio secondo compleanno il 18 novembre 2018 a Macao, ora comincia un nuovo capitolo e non vedo l’ora che inizi. Concentriamoci sul 2019».

La Floersch ha anche ringraziato Dallara, da sempre leader nel settore e nella sicurezza, capace di costruire una monoposto in grado di salvaguardare i piloti nei terribili incidenti che capitano in gara, proprio com’è successo alla pilota della Van Amersfoort Racing.

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