CIRT | Tuscan Rewind 2018: anteprima ed orari

Guida completa al Tuscan Rewind 2018

Si chiude la stagione del Campionato Italiano Rally Terra con il Tuscan Rewind: ecco il percorso tra le strade bianche senesi, il programma e la start list con i favoriti per il titolo
CIRT | Tuscan Rewind 2018: anteprima ed orari

Giunge al termine anche il Campionato Italiano Rally Terra, che chiude la stagione 2018 sulle strade bianche delle campagne senesi. Il Tuscan Rewind taglia il traguardo della nona edizione e ci consegnerà il vincitore del titolo Tricolore, nonché dominatore della terra di casa nostra: 70 le vetture al via, di cui 23 R5, ma solo tre i piloti ancora in lotta per il trionfo finale, pronti a darsi battaglia nel weekend dal 24 e 25 novembre.

Il percorso ed il programma del Tuscan Rewind 2018

Nella cornice delle campagne senesi, nella zona di Montalcino e Buonconvento, il Tuscan Rewind rappresenta un appuntamento che è diventato, nel giro di nove edizioni, un classico degli sterrati rally di casa nostra assieme al Rally Storico. Un cammino virtuoso per l’evento organizzato da Prosevent, che potrebbe essere premiato con la premiazione a tappa del Campionato Italiano Rally dalla prossima stagione, previa verifica ispettiva (argomento che abbiamo approfondito qui).
Il presente del Tuscan Rewind invece prevede due giorni di competizione con otto prove speciali dall’alto tasso tecnico e all’insegna del controsterzo, di cui una ripetuta tre volte e due da percorrere una seconda volta, per un totale di 100,3 km cronometrati su 262,21 trasferimenti compresi.

Si comincia sabato 24 novembre, quando alle ore 12:29 scatterà la PS1 La Sesta, che varrà anche come speciale numero 5 nonché come ultima prova del programma (in totale quindi tre giri nel weekend). Lunga 7,18 km, è un percorso che si dipana nella valle dell’Orcia per giungere all’abbazia benedettina di Sant’Antimo, splendido monastero nei dintorni di Castelnuovo dell’Abate, aperto anche all’ospitalità di pellegrini e turisti. Il tracciato de La Sesta, molto amato da una leggenda dei rally come Miki Biaision, si caratterizza per i tratti in contropendenza, le curve strette e piccoli ponti da attraversare, tra cui il ponte del Mulinello con la sua staccata adatta ai piloti esperti, capaci di entrarci con le marce alte inserite. Il record della speciale appartiene a Lorenzo Bertelli su Ford Fiesta WRC, con un tempo pari a 4:17”00.

La seconda nonché unica prova speciale è la Badia Ardenga di 7,42 km, con record appartenente ad Alessandro Taddei su Skoda Fabia R5 (4:27”50) e già vista nel WRC negli anni Novanta. Siamo sulla via Francigena, con partenza dalla collina di Montosoli (dove si produce il Brunello di Montalcino) e si procede verso la famosa (anche per il suo valore tecnico e per aver fatto sudare freddo pure i campioni) curva delle Gode. Il resto è molto veloce anche per via dei rettilinei e non mancano neppure salti che garantiranno un extra di spettacolo.

La PS 3 di Pieve a Salti, valida anche come sesta del programma, sarà lunga 11,28 km e farà fare un tuffo nella storia del rally italiano agli equipaggi e agli appassionati: un tracciato che tocca anche l’asfalto nel punto in cui si deve compiere una inversione dopo una discesa e allunghi che esalteranno le vetture e il pubblico che assisterà alla prova. Siamo nel territorio del borgo di Lucignano d’Asso, nella zona delle Crete Senesi, con la conclusione nei pressi di Buonconvento. Anche qui il record appartiene a Bertelli su Fiesta WRC con 6:34”70.

Arriviamo così alla PS 4-7 di Torrenieri-Badia-Castiglion del Bosco, la più lunga del Tuscan Rewind con i suoi 24,39 km. Non a caso si tratta della prova regina, che unisce tre percorsi di gara e che ha segnato la storia tra gli anni Ottanta e i Novanta quando questi tracciati facevano parte del Mondiale (erano tempi in cui l’allora Rally Italia di Sanremo sconfinava anche in Toscana).
Si parte veloci nel tratto di Torrenieri, si prosegue sulla Badia dopo un collegamento in asfalto e si procede verso i tornanti con i cipressi a bordo strada nella zona di Castiglion del Bosco. Ci si ricollega quindi al tracciato di Castelgiocondo e si effettua il salto di Nacciarello, in un alternarsi di punti tecnici ed altri più veloci (non a caso su queste strade sono state sviluppate i modelli di Lancia 037, S4 e Delta). Pure questa PS ha avuto come record quello di Lorenzo Bertelli su Fiesta WRC, il cui miglior tempo in assoluto è stato di 13:17”20.

Di seguito il programma del weekend:

-Sabato 24 novembre

08:00 – 11:00:  Shakedown (Badia Ardenga)

14:30 : Partenza – Presentazione Equipaggi – Piazza del Popolo – Montalcino (SI)

16:10 : Arrivo prima vettura al riordino 1 (Notturno), Buonconvento (SI)

-Domenica 25 novembre

08:00:  Uscita 1° vettura al riordino 1 (Notturno),  Buonconvento (SI)  (in ordine di classifica)

16:30 : Arrivo Rally – Cerimonia di premiazione sul palco d’arrivo, Piazza del Popolo, Montalcino (SI)

Start list e favoriti del Tuscan Rewind 2018

La start list del Tuscan Rewind presenterà ovviamente i protagonisti del Campionato Italiano Terra, ma sarà presente pure una delegazione di guest star a rimarcare il prestigio di un appuntamento già a suo tempo di livello mondiale, e che offre inoltre il fascino delle strade sterrate senesi. Non può esserci location migliore per decretare anzitutto il campione del CIRT 2018, una lotta che riguarda dopo una intera stagione tre equipaggi racchiusi in appena sei punti in classifica.

Partiamo da Nicolò Marchioro, guidato da Marco Marchetti su Skoda Fabia R5 alla pari degli altri loro due avversari diretti. Con un parziale di due vittorie, cinque podi in totale, ventidue PS vinte a fronte di due ritiri, il pilota di Montagnana comanda attualmente la classifica con 61 punti, ad appena due lunghezze di vantaggio su Mauro Trentin ed Alice De Marco. Marchioro sarà campione italiano Terra (per la prima volta in carriera) se vincerà ovviamente il Tuscan Rewind, ed è l’unica opzione che può dargli la certezza assoluta ed indiscutibile del titolo; in caso contrario si aprirebbero le chance per gli altri due inseguitori, a partire da Trentin, reduce dal successo al precedente appuntamento del Nido dell’Aquila e con uno score parziale di quattro risultati utili. Ma ci sarà anche Daniele Ceccoli a giocarsi le sue carte per ottenere la vittoria in Campionato: il sammarinese, navigato da Piercarlo Capolongo, è attualmente terzo con 55 punti, con sei podi e due vittorie, tra cui il successo in casa davanti agli equipaggi del CIR al San Marino Rally.

Ma ovviamente la start list del Tuscan Rewind vedrà al via anche gli altri protagonisti del CIRT che abbiamo visto in questa stagione. In rigoroso ordine di apparizione nella classifica generale citiamo Federico Della Casa, che dopo il Nido dell’Aquila ha perso il treno dei favoriti per il titolo ma comunque non mancherà di dare spettacolo assieme al navigatore Domenico Pozzi sulla Skoda Fabia R5. Lo svizzero è seguito in classifica da Alessandro Taddei, sempre su Fabia R5, con alle note Andrea Gaspari, e dalla coppia padre e figlio (anche se nei piazzamenti della generale figura solo il pilota) Giovanni e Michele Manfrinato, anche loro su Skoda.
Al via anche Francesco Fanari e Silvio Stefanelli (non vi diciamo la vettura, tanto ormai l’avete capito), reduci dal secondo posto in Umbria, ed Alessandro Bettega con il ritorno di Simone Scattolin (al Nido dell’Aquila il navigatore era Paolo Cargnelutti) su Peugeot 208 T16 R5. Citiamo inoltre tra gli equipaggi CIRT anche Francesco Tali con Simone Crosilla su Ford Fiesta Evo 2 R5 ed Edoardo Bresolin con Rudy Pollet su Fabia R5.

Come abbiamo accennato, ci sarà spazio anche per delle wild card di prestigio, a partire da colui che avrà sulla propria Peugeot 208 T16 R5 il numero 1 sulla fiancata, ovvero Paolo Andreucci con l’immancabile Anna Andreussi (qui abbiamo approfondito la loro partecipazione speciale). Ma l’undici volte campione Tricolore ritroverà sulle strade bianche senesi anche un suo avversario del CIR, ovvero Simone Campedelli, che con Francesco Buffi sarà a bordo di una vettura speciale, ovvero la vintage Ford Escort MK II.
Al via anche un altro monumento del rally italiano ovvero Andrea Aghini, alle prese con lo sterrato sulla Ford Fiesta R5 con il navigatore Dario D’Esposito; torna inoltre nel CIRT Luca Hoelbling, con Mauro Grassi su Fabia R5 e “Dedo” con Emanuele Inglese, a loro volta su Fiesta R5.
Spazio anche ai nuovi prospetti del mondo rallistico con Tommaso Ciuffi, il giovane dominatore dei Trofei Peugeot di questa stagione, che con il fidato navigatore Nicolò Gonnella esordirà con la Fabia R5. Ci sarà anche il loro collega nel CIR Junior Alessandro Nerobutto, con alle note Elia Ometto. Dall’estero arrivano invece il greco Ioannis Papadimitriou ed il suo navigatore, l’irlandese Allan Harryman, a bordo anch’essi della Fabia R5.

Per quanto riguarda le altre classi, tra le R4 si distingue il pilota di casa Walter Pierangioli con Giancarla Guzzi, nell’abitacolo della Mitsubishi Lancer Evo 9 R4; per quanto concerne le N4 citiamo Mattia Codato con Cristian Dinale, a loro volta a bordo della Lancer Evo X. Nelle N3 c’è voglia di riscatto per Davide Cagni, con Simone Giorgio sulla Opel Astra, mai entrati in gara al Nido dell’Aquila per un ritiro prematuro al loro debutto sulla vettura tedesca.
La start list del Tuscan Rewind 2018 si completa con gli equipaggi Junior, come quelli formati da Michele Liceri e Salvatore Mendola su Peugeot 208 R2B, Luca Bottarelli con Sofia D’Ambrosio su Fiesta R2B, Enrico Oldrati con Elia De Guio (208 R2B) e direttamente dal CIR Jacopo Trevisani con Fabio Grimaldi e Davide Nicelli con Alessandro Mattioda, tutti e due gli equipaggi su Peugeot 208 R2B.

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