WRC | Toyota al Rally d’Australia per il titolo costruttori: più difficile l’impresa per Tanak [VIDEO]

In gioco al Rally d'Australia il titolo piloti e costruttori

Grandi obiettivi per Toyota Gazoo Racing in vista dell'ultimo appuntamento del WRC, il Rally d'Australia. La conquista del titolo tra i costruttori però sarà una impresa relativamente più semplice rispetto a quella di Ott Tanak per vincere tra i piloti
WRC | Toyota al Rally d’Australia per il titolo costruttori: più difficile l’impresa per Tanak [VIDEO]

Di doman non c’è certezza“, diceva un noto personaggio storico ritornato ultimamente in auge. Questa frase, estrapolata dalla Canzona di Bacco, ben riassume il 2018 di Toyota Gazoo Racing, che si è ritrovata dall’oggi al domani in lizza il titolo piloti e costruttori del WRC 2018. Tre gare, vinte una dopo l’altra, con Ott Tanak che da underdog si è ritrovato a lottare ad armi pari con Neuville ed Ogier per il Mondiale, e la casa coreana che alla fine svetta in testa ai costruttori. Poi i fatti della Catalogna, con l’estone che cede un po’ il passo, mentre Toyota lotta per tenere a distanza i rivali tra i team. Del domani non c’è proprio certezza.

Makinen: “È stata una stagione esaltante, tra alti e bassi”

Intendiamoci: Tanak qualche speranza ce l’ha ancora seppur ridotta al lumicino, con quei 23 punti che lo separano da Sébastien Ogier, attualmente primo in classifica, e il gap da recuperare sugli sterrati dell’ultimo appuntamento stagionale, il Rally di Australia del prossimo 15-18 novembre. Toyota inoltre ha dato prova di meritarsi la leadership tra i costruttori operando al meglio sulle Yaris WRC in termini di prestazioni, al di là della tripletta tra Finlandia, Germania e Turchia di Tanak (non ci fosse stata l’ostinazione della sfortuna, per dire, anche Jari-Matti Latvala avrebbe centrato più di un podio: questo sarà uno dei motivi di riflessione per il team in vista della nuova stagione).

I 12 punti di vantaggio tra i costruttori saranno da difendere sulla strade sterrate sulla costa del Nuovo Galles del Sud, tra Sydney e Brisbane, per conquistare almeno uno dei prestigiosi titoli iridati in palio. «Questa stagione per noi è stata esaltante, un susseguirsi di alti e bassi, e tutto è pronto per il gran finale in Australia», spiega il Team Principal Tommi Mäkinen, che spinge la squadra verso l’obiettivo della prima vittoria nel WRC in appena due anni di partecipazione nel Mondiale per Toyota Gazoo Racing WRT. Il team al momento presenta i propri piloti nella top five, ovvero Esapekka Lappi e Latvala che seguono Tanak al quarto e quinto posto, mentre l’estone guidato alle note da Martin Järveoja è terzo: Mäkinen sottolinea le prestazioni della squadra che hanno portato a questi piazzamenti, in particolare quelle viste sulla terra del Galles (con il podio conquistato dai due finlandesi) e sul fondo misto del Rally di Catalogna. Il Team Manager ritiene che le performance in questi ultimi due appuntamenti siano state preziose per migliorare le Yaris WRC nel loro comportamento su sterrati.

Latvala: “Non vedo l’ora di gareggiare al Rally d’Australia”

L’anno scorso Toyota concluse la sua prima avventura nel WRC conquistando il terzo posto nei costruttori nell’ultimo round australiano, con Latvala che avrebbe potuto terminare secondo in terra aussie se non fosse stato per un problema nell’ultima PS: chiuderà alla fine decimo, e quarto nella classifica piloti.
Il finlandese navigato da Miikka Anttila non vede l’ora di gareggiare il prossimo weekend, affermando che si tratta di una prova che ama molto. «Innanzitutto, l’atmosfera è rilassata e il meteo è generalmente ottimo – spiega – perciò è un’ottima location dove terminare la stagione. E poi ci sono le prove speciali: quest’anno sono stati fatti molti cambiamenti, ma abbiamo testato la maggior parte dei percorsi in precedenza e sappiamo che sono solitamente molto veloci, cosa che io amo molto! Sono molto fiducioso dopo le prestazioni che abbiamo dimostrato ultimamente, e spero di contribuire con un buon risultato per aiutare il team a vincere il campionato».

Il Rally di Australia 2018, con base a Coffs Harbour, si svolgerà venerdì a nord di questa località con le novità della Orara East e Coldwater, mentre ritorna la Sherwood così come l’abbiamo sempre conosciuta: tutte quante saranno da affrontare due volte.
Sabato si va a sud con due nuove PS già facenti parte della prova di Nambucca: inoltre i piloti affronteranno la Urunga e il circuito di Raleigh, oltre a due PS brevi ed asfaltate nella zona di Coffs Harbour, che concluderanno anche la giornata di venerdì.
Infine domenica le ultime tre prove della stagione da ripetere due volte, con il gran finale della Power Stage di Wedding Bells. Come si può notare, Latvala ha ragione da vendere quando parla di un Rally affascinante e con panorami che, tra costa ed entroterra, sono notevoli. Ma come tutti gli appuntamenti del WRC anche l’Australia presenta anche la sua dose di insidie, come spiega Esapekka Lappi: «Se il clima sarà secco sappiamo che lo spazzamento della strada sarà una bella sfida, giacché ci troveremo con una superficie con molta ghiaia». L’altro finlandese (guidato da Janne Ferm) lavorerà, come Latvala, per far sì che il team conquisti quanti più punti possibile, dopo aver fatto tesoro dell’esperienza maturata l’anno scorso (finì a ridosso della top ten). Lappi sottolinea inoltre come la pioggia, a tratti pressante, possa cambiare la carte in tavola per quanto riguarda il fondo, e che il grip può cambiare molto quando ci si addentra nelle foreste.

Tanak: “Darò tutto me stesso per i titoli 2018”

Ma chi avvertirà un po’ di pressione in più sarà certamente Ott Tanak. «Darò tutto in Australia. La matematica mi offre ancora qualche chance per il titolo, e anche se non è a portata di mano spingerò il più possibile e non mi arrenderò. […] Siamo fiduciosi per quanto riguarda la Yaris WRC, visto come si è comportata ultimamente sugli sterrati. L’Australia è sempre una sfida ma molti tracciati saranno veloci e scorrevoli, e questo ci andrà molto a genio».
Conclude Mäkinen: «Tutti stanno lavorando duro per l’obiettivo, e con una vettura al top e tre piloti forti, penso che avremo ottime chance per raggiungerlo».

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