WRC | I retroscena del trionfo di Sebastien Loeb in Catalogna e le parole di Budar

I commenti da Citroen sul trionfo di Loeb

Le parole dallo staff di Citroen Racing dopo il successo di Sebastien Loeb al Rally di Catalogna: l'analisi dell'ingegnere a fianco dell'alsaziano e il commento del team principal Pierre Budar
WRC | I retroscena del trionfo di Sebastien Loeb in Catalogna e le parole di Budar

Lo scorso weekend Sébastien Loeb è tornato alla vittoria nel WRC dopo aver centrato l’ultimo successo nel 2013 in Argentina: abbiamo avuto già modo di analizzare il trionfo al Rally di Catalogna (nono in carriera per l’alsaziano) del pluricampione Mondiale Rally, arrivato con un crescendo di prestazioni sulle strade sterrate ed asfaltate della penultima prova del WRC. Ma per quanto riguarda questa vittoria c’è ancora spazio per qualche retroscena e per le parole del direttore di Citroen Racing, Pierre Budar, che spiega ed analizza la vittoria di Loeb e Daniel Elena sulla C3 WRC.

Loeb e la scelta delle gomme nell’ultima giornata

Ma prima di arrivare al commento del team principal, dallo staff Citroen trapela qualche dettaglio sul weekend di Loeb ed Elena. Ecco infatti cosa racconta l’ingegnere al fianco dell’equipaggio in Catalogna, Cédric Mazenq, a proposito dell’ultima giornata che poi si è rivelata decisiva (anche grazie alla fortunata scelta dei pneumatici): «È stato un grande momento! A otto secondi dal leader, se volevamo risalire, dovevamo rischiare. E dovevamo farlo subito la mattina, perché il grip era una via di mezzo, con le zone umide che si stavano asciugando, mentre avevamo previsto che nel pomeriggio sarebbe stato asciutto, e quindi i gap si sarebbero decisamente ridotti». Ecco quindi l’intuizione vincente: «Avevamo già incontrato condizioni simili nei test, e quindi abbiamo capito chiaramente che le gomme slick hard Michelin sarebbero state la scelta migliore, a condizione di riuscire a scaldarle. Sapevamo che almeno i primi chilometri sarebbero stati asciutti, e questo avrebbe aiutato ad aumentare la temperatura delle gomme». Lo staff ha quindi lanciato la proposta a Loeb, che poi alla fine si è persuaso che quella fosse la carta giusta da giocare: «Abbiamo riferito tutti questi elementi a Seb in modo che ci riflettesse. Secondo i nostri calcoli, con questi pneumatici, avremmo potuto recuperare tredici secondi a giro. A poco a poco l’idea ha cominciato a piacergli, ma aveva paura che piovesse, perché il meteo era ancora incerto. Per questo motivo, abbiamo montato gomme soft mentre si continuava a valutare la cosa. Ma all’ultimo momento, Laurent Poggi, il nostro meteorologo posizionato all’arrivo della seconda PS, ha confermato che il fondo si stava asciugando. A quel punto abbiamo montato i pneumatici hard e abbiamo vinto il rally».

Le parole di Pierre Budar

Una soddisfazione anche per Citroen Racing che ottiene la sua prima vittoria stagionale nel WRC, bissando l’ultimo successo proprio in Catalogna l’anno scorso, ma con Kris Meeke alla guida della vettura. Budar non nasconde la soddisfazione di una vittoria tanto cercata, ideale per chiudere una stagione complessa per il team (sebbene il risultato sia arrivato da un pilota guest star e non titolare per il campionato, ma poco importa visto anche il rafforzamento della line-up della scuderia per il 2019): «Innanzitutto, vorrei complimentarmi con tutta la squadra! È una vittoria meritata che ci fa un gran bene! – parole e musica del direttore di Citroen Racing – Non ci siamo mai scoraggiati, nonostante tutti i momenti difficili. Anzi, tutti hanno lavorato il doppio per arrivare a questo risultato. È una soddisfazione enorme essere tornati a vincere restando imbattuti in Catalogna per il secondo anno consecutivo». Budar entra nel dettaglio: «Con il suo mix di fondi stradali, questo rally è una delle sfide più importanti della stagione, e quest’anno è stato reso ancora più difficile dalle condizioni meteo infernali del sabato mattina. Nonostante tutto, abbiamo dimostrato di essere competitivi sia su terra sia su asfalto, in particolare con tre migliori tempi su asfalto. Abbiamo fatto scelte decisamente audaci, senza il minimo problema meccanico. E questo weekend aveva in programma le assistenze più difficili della stagione, con il passaggio di venerdì sera dalla configurazione terra a quella asfalto in appena un’ora e quindici minuti. Ma ci eravamo preparati molto bene prima, in officina, e tutto è andato perfettamente».
E sulle aspettative riguardanti le prestazioni di Loeb ed Elena, Budar conclude: «Sapevamo che con Seb e Danos c’era da aspettarsi di tutto! Lo hanno dimostrato ancora una volta questo fine settimana, riuscendo ad orientarsi molto velocemente su qualunque superficie, e facendo una performance di altissimo livello, il tutto senza commettere errori significativi. In questo rally, Sébastien e Daniel hanno scritto una nuova pagina della loro leggenda. Ancora una volta noi c’eravamo, ed è stato fantastico condividere con loro un’esperienza così emozionante!»

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