Nasce il Global Rallycross Challenge Europe: la prima stagione al via nel 2019

I dettagli sul GRC Europe, prossimamente anche in Italia

Presentato a Vienna il Global Rallycross Challenge Europe, la serie nata negli Stati Uniti e che adesso sbarca nel vecchio continente. Anticipazioni sul calendario e le vetture
Nasce il Global Rallycross Challenge Europe: la prima stagione al via nel 2019

Arriva dagli Stati Uniti un format che si appresta a conquistare anche l’Europa dal 2019, ovvero il Global Rallycross, la disciplina nata nel 2011 in America e la cui serie continentale è stata presentata a Vienna.

Anticipazioni sul Global Rallycross Challenge Europe

Il Global Rallycross Challenge Europe, questo il nome ufficiale del campionato, presenterà le caratteristiche tipiche delle disciplina che ben conosciamo, ovvero gare dentro circuiti misto terra-ghiaia/asfalto, joker lap e via dicendo, e nasce sotto il patrocinio di  Max J. Pucher, tre volte campione RX austriaco, proprietario della squadra MJP Racing Team Austria e a capo di MJP Promotions, che sovraintenderà e promuoverà la serie.
Saranno previste almeno sette round in giro per il vecchio Continente, dall’Inghilterra alla Francia, passando per l’Ungheria, la Germania, l’Austria, la Slovacchia ed anche l’Italia: grandi protagoniste del GRC Europe saranno le Pantera RX6, vetture studiate da MJP Promotions appositamente per la serie e che promettono prestazioni superiori ma a costi contenuti rispetto alle canoniche Supercar (che potranno comunque gareggiare, ma in una categoria a parte). In tutto vedremo in griglia 15 Pantera nella classe Titan, in una competizione che vedrà anche come consulente Alexander Wurz, già Formula 1 e WEC (dove vinse due volte alla 24 Ore di Le Mans). Il via ufficiale sarà previsto per il prossimo maggio, con la conclusione della stagione ad ottobre 2019. La copertura mediatica, infine, sarà garantita da Eurosport.

Il destino incerto del Global Rallycross USA

Non sta nella pelle Pucher, che all’evento di presentazione a Vienna ha spiegato: «È un momento esaltante per me e per il mio team». Gli ha fatto eco Wurz, il cui padre Franz vinse due titoli nella disciplina dei circuiti misti a livello europeo: «Il Rallycross è esplosivo, è pura emozione. Quando guidi sei così concentrato che a male pena respiri. Sono cresciuto con questo sport, che amo molto e perciò sono lieto di supportare totalmente questo progetto».
Piccola nota a margine: mentre il Global Rallycross inizia a muovere i primi passi in Europa, negli States dove è nato invece non se la sta passando benissimo ultimamente. Anzi diciamo che non se la passa affatto, visto che quest’anno la serie americana è stata chiusa, principalmente per motivi economici e per la fuoriuscita dei team come Honda. Volkswagen e Subaru dalla categoria Supercar, dopo alcune incomprensioni con gli organizzatori. Questa chiusura non inficia minimamente sul GRC Europe, essendo un campionato separato ed autonomo; nel mentre, non abbiamo ancora certezza sul futuro della serie statunitense.

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