CIWRC | Trofeo ACI Como 2018: anteprima ed orari dell’ultima di campionato [VIDEO]

La guida alla finale del CIWRC 2018

Si chiude il campionato CIWRC 2018 con il Trofeo ACI Como, ultimo atto di una stagione che vede tre equipaggi ancora in lotta per il titolo. Il programma con le novità, come vedere la gara ed il commento
CIWRC | Trofeo ACI Como 2018: anteprima ed orari dell’ultima di campionato [VIDEO]

Tre equipaggi rimasti in lotta per un titolo ed un verdetto che arriverà questo weekend: si prospetta un finale pirotecnico del Campionato Italiano WRC 2018, che dal 19 al 20 ottobre chiude i conti al Trofeo Aci Como, giunto alla trentasettesima edizione. Vediamo nel dettaglio il programma con gli orari e il punto sui favoriti e sulla stagione del CIWRC.

Trofeo ACI Como 2018: novità, programma e come vederlo

Il Trofeo ACI Como presenta quest’anno una novità introdotta un po’ obtorto collo ma che alla fine si riallaccia al passato: lo shakedown da 2,5 km (programmato per le 08:30 del 19 ottobre) infatti debutterà nella zona di Asso-Sormano, salutando la precedente location degli ultimi anni in Val Fresca. Questo cambiamento si è reso necessario per la chiusura del tratto dovuta ad una frana, che tra l’altro ha messo in crisi anche il ciclismo WorldTour, con il rischio paventato quest’estate che una Classica Monumento come Il Lombardia saltasse visto che la Val Fresca era parte del percorso finale (in seguito si è ovviato per un tratto alternativo, salvando la corsa di un giorno vinta poi da Thibaut Pinot).
Questa necessaria modifica, avevamo anticipato, riporta però un tracciato che da Gemù di Asso sino ai bordi di Sormano era stato già visto negli anni passati per lo shakedown. Inoltre le verifiche pre gara si spostano anch’esse, in direzione Driver di Como, mentre tra le altre novità citiamo il riordino a Bellagio.

Per quanto riguarda le speciali, più che di novità bisogna parlare di conferme, con un percorso che prevede tre prove da ripetere due volte ed una invece tre. Si parte alle 14:15 da Piazza Cavour a Como venerdì 19 ottobre verso i due giri della Nesso-Velesio-Zelbio e della Ghisallo, località nota per il Santuario Mariano e per la salita del suo colle che ha fatto – e continua a fare – la storia del ciclismo (non è un caso che accanto al luogo di culto ci sia proprio un Museo dedicato alle due ruote, ricco di cimeli).
Il giorno dopo si chiude il programma con le ultime cinque PS, con i vari giri della Alpe Grande e della Val Cavargna (la speciale più lunga del Trofeo ACI Como con i suoi 29,72 km). In tutto 117 km cronometrati, con la conclusione alle 18:00 in Piazza Cavour per la cerimonia di premiazione finale. Da notare, inoltre, che l’ultima prova della stagione è anche l’unica con coefficiente da 1,5, quindi maggiorato rispetto a quelle precedenti e che conseguentemente mette in palio un punteggio superiore.

Il programma dell’ACI Como prevede anche due Memorial, uno dedicato al navigatore che ci ha lasciato nel 2017, ovvero Giulio Oberti, giunto alla sua seconda edizione e riservato alle auto storiche; l’altro alla memoria di Christian Bianchi, che verrà assegnato all’equipaggio che nella classe N2 conquisterà il miglior tempo nella Alpe Grande 1.

Il Trofeo ACI Como sarà visibile sul sito e sul canale Facebook ufficiale dell’evento, e sulla app dedicata Rally di Como.

 

-Venerdì 19 Ottobre

PS1  Nesso – Veleso – Zelbio 1 (4,70 km),  ore 14:57

PS2 Ghisallo 1 (10,94 km), 15:43

Riordino 1 (Bellagio)

PS3 Nesso – Veleso – Zelbio 2 (4,70 km), 17:07

PS4  Ghisallo 2 (10,94 km),  18:11

Riordino 2 (Como)

 

-Sabato 20 Ottobre

PS5 Alpe Grande 1 (8,86 km), ore 09:18

PS6 Val Cavargna 1 (29,72 km), 10:10

Riordino 3 (Porlezza)

PS7 Alpe Grande 2 (8,86 km), 13:34

PS8 Val Cavargna 2 (29,72 km), 14:26

Riordino 4 (Porlezza)

PS9 Alpe Grande 3 (8,86 km), 16:40

 

Trofeo ACI Como 2018: la start list e i favoriti

Al via dell’atto finale del CIWRC ben 61 vetture in tutto, di cui 12 di categoria WRC e 9 R5: in questa start list anche, ovviamente, i tre equipaggi che sulle strade lombarde si giocano il titolo 2018. Al momento in pole in classifica c’è Stefano Albertini con il suo navigatore Danilo Fappani, primi con 67 punti conquistati lungo la stagione. Il campione 2017 conquistò l’anno scorso il Tricolore su WRC con con un percorso disseminato da meno incertezze rispetto all’annata in corso, considerato che si prese il titolo con una gara di anticipo. In questo 2018 invece tre vittorie e due podi non sono ancora bastati ad Albertini per chiudere il prima possibile la pratica, che si giocherà invece a Como. Ad impedirgli il successo prematuro gli altri due equipaggi che potrebbero (seppure alla lontana) laureasi ugualmente campioni, a partire da quello formato da Manuel Sossella e Gabriele Falzone. I due, anch’essi su Ford Fiesta WRC, hanno vinto il precedente Rally di San Martino di Castrozza, relegando Albertini al secondo posto ed ostacolando la sua strada verso il trionfo finale. Tuttavia il pilota con la vettura preparata da Tamauto resta sempre nella prima posizione della classifica, con Sossella a 17 punti di distanza: di conseguenza al campione 2017 non resta che affidarsi al pallottoliere e confidare che l’avversario arrivi terzo, se l’equipaggio trionfatore nel CIWRC 2015 vuole sperare nell’impresa di un bis, ma a patto che Sossella-Falzone si piazzino contestualmente primi (e avrebbero in quel caso un margine risicatissimo di soli 0,5 punti, sufficienti per il titolo). Se invece Albertini facesse almeno un secondo posto, pace, non ce ne sarà più per nessuno.
Ancora più complicata la strada per il trionfo 2018 per Corrado Fontana (in testa all’articolo la sua intervista alla vigilia del Trofeo) e Nicola Arena, seppure anche loro matematicamente in corsa per l’alloro. Con 46 punti l’equipaggio su Hyundai i20 WRC per HMI può contare su una chance remota ma non impossibile del tutto per piazzare una rimonta clamorosa, ovvero la vittoria della prova (e sarebbe la prima nel CIWRC) ed Albertini che non vada oltre il quinto posto finale. Fontana dovrà fare affidamento alla sua esperienza nel Trofeo ACI Como, dove corre in casa e che ha già affrontato altre diciotto volte prima di questo weekend, con tanto di sei vittorie. Un record difficilmente confrontabile con gli altri avversari, almeno per questo round.

Il resto della start list è fuori dai giochi per il campionato ma non certo per la gara: e allora citiamo Paolo Porro con Paolo Cargnelutti su Fiesta WRC, attuale quarto tra i piloti ma che sarà spinto dalle motivazioni che animano chi gioca in casa come il lariano; inoltre ci saranno gli altri protagonisti di questa stagione come Simone Miele e Lisa Bollito a bordo della Citroen DS3 WRC, “Pedro” ed Emanuele Baldaccini sulla i20 WRC, Luigi Fontana (altro driver originario di questi luoghi) con Roberto Mometti, anch’essi su Hyundai, lo svizzero Lorenzo Della Casa con Luca Beltrame (Fiesta WRC) ed infine la compagnia di giro del CIWRC 2018 sarà completata dal rientro, dopo una assenza di due gare, di Luca Pedersoli navigato da Anna Tomasi.

Tra le wild card che presenzieranno per l’occasione all’ultima di campionato segnaliamo il ritorno alle corse di Max Rendina, che torna in una gara ufficiale a bordo della fidata Skoda Fabia R5 per Motorsport Italia. Il romano, imprenditore e già campione nella categoria Produzione (sia del Mondo che nel CIR), non sarà l’unico outsider a Como: avremo anche i piloti di casa Felice Re (Fiesta WRC) e Kevin Gilardoni (i20 WRC), e poi Mirko Puricelli a bordo della DS3 WRC.

Per quanto riguarda la classe R5 la sfida principale è tra i due su Skoda Fabia Antonio Forato e Domenico Erbetta; a seguire altri nomi non iscritti al CIWRC ma che a Como non intenderanno fare passerella come Paulo Nobre dal Brasile o Federico Santini, anche loro su Fabia.
Nelle S2000 la tenzone è riservata a Matteo Daprà (Skoda Fabia), Giampaolo Bizzotto, Stefano Liburdi e Mauro Trentin, tutti su Peugeot 207). Nella R2B la lotta si stringe a Gianluca Saresera contro Simone Niboli, entrambi a bordo della 208.

Infine spazio alla Suzuki Rally Cup, anch’essa alle battute finali: la start list prevederà 11 Swift R1B. Corrado Peloso è l’attuale leader, seguito a quattro punti di ritardo da Roberto Pellé. A seguire il resto del gruppo come Nicola Schileo e Mauro Cornero, impegnati anche nel CIWRC.

 

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