WRC | Rally del Galles, Suninen conquista il miglior tempo nello shakedown. Tanak in difficoltà

L'estone va fuori strada nello shakedown

Si apre il Rally del Galles, terzultima prova WRC che da domani entra nel vivo. Intanto allo shakedown Suninen conquista il miglior tempo, seguito da Ogier, mentre Tanak esce di strada e perde tempo
WRC | Rally del Galles, Suninen conquista il miglior tempo nello shakedown. Tanak in difficoltà

AGGIORNAMENTO: Rispetto a quanto risultava stamattina sono stati rivisti i tempi dello shakedown. La nuova classifica vede in testa Teemu Suninen, su Ford Fiesta WRC per M-Sport, che chiude con un tempo pari a 2:01.2. Invariato il resto della classifica ed i tempi del resto degli equipaggi, sebbene gli altri piloti scalino di una posizione, ovviamente.

Comincia oggi il lungo weekend della terzultima tappa del Mondiale WRC, di scena al Rally del Galles (o Dayinsure Wales Rally GB se vogliamo essere formali). Questa mattina si è tenuto lo shakedown di Clocaenog, 3,37 km, nel nord est del Paese: ebbene, manco siamo entrati nel vivo che già c’è un colpo di scena che riguarda uno dei protagonisti di quest’anno, ovvero Ott Tanak, ma procediamo con ordine.

I risultati dello shakedown

Anzitutto, il risultato finale: miglior tempo per Jari-Matti Latvala e Miikka Anttila, che a bordo della Toyota Yaris WRC fermano le lancette a 2:01.4. La particolarità è che si tratta dello stesso crono finale degli altri due equipaggi (entrambi sulle Ford Fiesta WRC per M-Sport) sul podio dello shakedown, ovvero Elfyn Evans con Daniel Barritt (secondi) e Sébastien Ogier con Julien Ingrassia (terzi).
Al di là della curiosa coincidenza dei tempi, colpisce lo stato di forma del team del francese plurivincitore del WRC: se la prova di Clocaenog rappresenta la cartina tornasole del Rally del Galles, allora prepariamoci ad una reazione di orgoglio da parte di M-Sport (su cui si addensano nubi nerissime per il futuro, giacché alcune indiscrezioni di cui aspettiamo conferme danno la formazione di Malcom Wilson in uscita dal Mondiale già dal 2019) e di Ogier, scivolato al terzo posto nella classifica piloti dopo il precedente Rally di Turchia. Il transalpino in carriera ha vinto quattro volte nel round della Gran Bretagna e darà sicuramente filo da torcere per rimettersi in pole per il sesto titolo iridato, ma non bisogna sottovalutare anche Evans che l’anno scorso vinse in Galles, primo trionfo in carriera nel WRC – e sino ad oggi unico.
Quarto posto nello shakedown per Craig Breen, a solo un decimo di distanza del podio parimerito dei tre avversari. Per Citroen una buona prova di forza visto che Mads Ostberg si piazza al sesto con un tempo pari a 2:01.9: il team di Pierre Budar intende chiudere al meglio la stagione prima di tuffarsi in 2019 con il ritorno a casa di Ogier e una line-up rinnovata, con il probabile approdo anche di Esapekka Lappi.
Quinto posto per l’attuale leader del Mondiale Thierry Neuville, sempre in corsa per confermare la vetta tra i piloti e per riportare in cima ai costruttori Hyundai: 4 i decimi di differenza dall’arcirivale Ogier. Settimo un altro conduttore M-Sport, Teemu Suninen, ottavo Lappi (Toyota), mentre al nono e decimo posto chiudono la top ten gli altri due della Hyundai, rispettivamente Hayden Paddon e Andreas Mikkelsen. Migliore tra i piloti WRC2 è il pilota di casa nonché tra i favoriti in Galles Gus Greensmith (Ford Fiesta R5), undicesimo assoluto, seguito da Pontus Tidemand (Skoda Fabia R5).

L’impatto di Tanak [VIDEO]

Solo tredicesimo Ott Tanak: il vincitore delle tre precedenti prove consecutive del Mondiale paga un errore nel primo passaggio, prendendo una curva troppo velocemente e perdendo così il controllo della sua Yaris. Il terreno umido e fangoso ha fatto il resto, facendo slittare l’auto su un dosso a bordo strada con l’impatto dell’anteriore sul terrapieno. Un botto secco e senza conseguenze, a parte il tempo prezioso perso dall’equipaggio per rimettere su strada la vettura, grazie anche all’aiuto del pubblico assiepato, e riportarla al parco assistenza. Tanak torna a disputare lo shakedown quando ormai i piloti prioritari e suoi diretti avversari avevano già concluso ed era il turno delle WRC2. Il ritardo accumulato così è di oltre due minuti dal trio di testa (crono finale di 4:53.9).

Stasera si comincia con la PS1 di Tir Prince da 1,70 km: qui la nostra guida completa con il programma e gli orari.

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