Svelata la Audi R8 LMS Evo: più un aggiornamento che una evoluzione [VIDEO]

La vedremo in pista dal 2019

Al Salone di Parigi è stata presentata l'Audi R8 LMS Evo, che non stravolge il modello precedente e si propone come supercar per i neofiti e sostenibile per i team clienti
Svelata la Audi R8 LMS Evo: più un aggiornamento che una evoluzione [VIDEO]

Oggi al Salone di Parigi Audi Sport ha tolto i veli alla R8 LMS Evo, l’ultima avanguardia della casa tedesca di cui abbiamo potuto dare uno sguardo in anteprima durante i test privati dello scorso giugno sul circuito di Monza.
Ma adesso possiamo finalmente vedere la supercar (nel modello stradale e da gara) in tutto il suo splendore e con i dettagli che ancora mancavano per completare il puzzle della R8, che sarà disponibile sul mercato da novembre.

Le caratteristiche della Audi R8 LMS Evo

La versione 2019 della GT3 conferma i sospetti sugli aggiornamenti aerodinamici sul frontale con l’aggiunta dei due flap laterali per aumentare i livelli di carico. Inoltre è stata studiata la possibilità di migliorare il flusso d’aria ai freni posteriori e la fuoriuscita della stessa dai dischi dei freni, in modo tale da rendere più efficiente il raffreddamento del propulsore. Non siamo comunque di fronte ad una evoluzione vera e propria quanto ad una serie di «discrete modifiche», per dirla con le parole del responsabile del programma Customer Racing di Audi Chris Reinke, per andare incontro anche dal punto di vista economico alle esigenze dei nuovi acquirenti e dei team clienti, i quali potranno riequipaggiare i modelli già preesistenti con la nuova componentistica.
Studiata per i cosiddetti gentlemen drivers ed i neofiti più che i professionisti duri e puri, l’Audi R8 LMS Evo punta più sulla affidabilità e la guidabilità che a mettere a segno i giri più veloci, come spiega Reinke. La vettura infatti, che abbiamo visto impegnata nella precedente versione nel Blancpain GT Endurance Cup, punterà al rispetto delle regole imposte dal Balance of Performance nelle competizioni in cui la potenza sprigionata dai cavalli sarà tagliata sui 500 cv, in luogo dei 580 che può raggiungere la supercar. Il motore è sempre quello delle R8, ovvero un V10 aspirato da 5.2 litri, con cambio sequenziale a sei rapporti, migliorato e potenziato nell’efficienza e nelle durata della frizione rispetto alla versione precedente, così come è stata ridotta l’usura nel differenziale.

La vettura debutterà quindi nel 2019 nel mondo delle corse GT3 tramite i team clienti di Audi, ma già entro fine anno la vedremo girare probabilmente nel campionato VLN di Germania, per la classe SPX.

Crediti Immagine di Copertina: (c) Audi

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