ELMS | A Spa-Francorchamps anche una vettura ad idrogeno per il programma Mission H24

La GreenGT Lm PH2G sarà in pista a scopo dimostrativo

Debutta alla 4 Ore di Spa-Francorchamps una vettura alimentata completamente ad idrogeno, in pista per testare le sue performance, Il tutto nell'ambito dell'ambizioso programma Mission H24
ELMS | A Spa-Francorchamps anche una vettura ad idrogeno per il programma Mission H24

Se l’elettrico sta furoreggiando nei vari campionati motoristici internazionali, con il caso più eclatante e praticamente pionieristico della Formula E per arrivare al Rallycross, passando per le soluzione ibride del WEC previste dal 2020, altre tecnologie altamente sostenibili si preparano per debuttare un giorno sulle piste e forse sulle strade.
Proprio a proposito dei campionati endurance, anche l’European Le Mans Series testa delle soluzioni alternative ad emissioni zero: sulla scorta della nuova classe che dovrebbe debuttare alla 24 Ore di Le Mans nel WRC 2024 nell’ambito del progetto Mission H24, nella tappa dell’ELMS di Spa-Francorchamps in corso oggi (e tagliata nella durata rispetto alle 4 ore previste per via dell’incessante maltempo, e con metà dei punteggi attribuiti come conseguenza) debutta una vettura da corsa alimentata completamente a idrogeno, con tanto di dimostrazione per quanto riguarda la ricarica della stessa.

L’obiettivo per la 24 Ore di Le Mans 2024

L’iniziativa è voluta dagli organizzatori dell’Automobile Club de l’Ouest con la collaborazione di GreenGT, azienda svizzera specializzata nella produzione di propulsori ad idrogeno. A bordo del prototipo GreenGT Lm PH2G impegnato nei giri dimostrativi ci sarà Yannick Dalmas, già vincitore quattro volte in carriera della 24 Ore sul circuito di La Sarthe. Per Pierre Fillon, presidente dell’ACO, questa tecnologia ad alta sostenibilità  «è il futuro giacché il nostro obiettivo è di arrivare ad una mobilità a zero emissioni. Ed il nostro compito è quello di sviluppare e promuovere innovazioni tecniche altamente performanti e al tempo stesso compatibili con il rispetto dell’ambiente». La ricerca e sviluppo in pista, si sa, spesso si trasferisce sui veicoli di produzione e di serie, e la Mission H24 si propone di giungere al traguardo della Le Mans del 2024 arrivando allo stato dell’arte nelle vetture con fuel cell a idrogeno capaci di reggere senza problemi anche una gara endurance, di cui una piccola anticipazione si è vista due anni fa con la calata in pista sul circuito de La Sarthe di una Green GT H2, alimentata con questa ultima avanguardia tecnologica.

Serviranno comunque molti altri test ed una serie di altri passi da compiere per riuscire a raggiungere l’ambizioso obiettivo, paragonato da ACO senza mezzi termini al programma Apollo che negli anni Sessanta portò gli Stati Uniti sulla Luna. Tornando con i piedi per terra, in occasione della prova su pista della GreenGT Lm PH2G a Spa gli organizzatori assieme all’azienda elvetica specializzata nei propulsori ad idrogeno hanno pensato di lanciare, in maniera creativa, una serie di bottiglie d’acqua il cui contenuto rappresenta le uniche emissioni prodotte dal prototipo. Alla faccia dei gas di scarico.

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