RCST | A Vallelunga e al Nurburgring i primi test del sistema di telemetria umana

Nel corso del weekend del campionato italiano Formula 4 sono stati mostrati in anteprima mondiale i primi dati raccolti

RCST | A Vallelunga e al Nurburgring i primi test del sistema di telemetria umana

Dopo la presentazione del sistema RCST, circa 5 mesi fa presso l’università San Raffaele di Roma (qui la news), Formula Center Italia ha portato in pista per un test il primo sistema di telemetria umana.

Negli anni passati si è sempre cercato di massimizzare le prestazioni di un veicolo in pista andando a studiare nel dettaglio la telemetria, ma con il sistema RCST l’attenzione si sposta sul pilota che diventa, attraverso i dati raccolti in tempo reale, un ulteriore strumento per creare una simbiosi tra uomo e macchina.

Come funziona – In sostanza il pilota è dotato di alcuni sensori sul corpo: frequenza cardiaca, ECG, frequenza respiratoria, forza esercitata dalle mani sul volante, temperatura, sudorazione e in occasione del test anche la glicemia. Tutti i dati raccolti vengono studiati come una vera e propria telemetria e messe in relazioni con quello che accade in pista.

Dopo 5 mesi di studi e messe a punto, durante il weekend del 15 e 16 settembre si sono svolti i primi test su pista con i primi risultati. Le prove si sono svolte in contemporanea sul tracciato di Vallelunga, dove Fabio Venditti era impegnato nella tappa del campionato italiano Formula 4, e al Nurburgring, dove Davide Venditti (ideatore del progetto RCST e Founder e CEO di Formula Center Italia), era in pista per il Lamborghini Super Trofeo Europa.

Al centro Fabio Venditti

Trattandosi dei primissimi test non si possono tirare ancora le somme, ma i risultati riscontrati sono molto soddisfacenti, come racconta l’Ingegner Francesco Timpone, professore di dinamica del veicolo presso la Federico II di Napoli. I primi dati sono stati raccolti ed elaborati insieme a l’Ing. Iervolino, professore di automatica presso la Federico II di Napoli, entrambi facenti parte di MegaRide SRL, Spin Off del Dipartimento di Ingegneria Industriale della stessa Università

Durante la conferenza stampa il professore ha mostrato i primissimi grafici: “Monitorare lo stato di salute può essere molto importante, non solo dal punto di vista della prestazione, ma anche di sicurezza. Sono state messe in correlazioni gli sforzi laterali con alcuni dati raccolti come ecg, o forza sul volante. Al variare delle sollecitazioni le risposte sono diverse. Come emerge da alcuni grafici ci si può aspettare che il massimo della sollecitazione possa essere in curva, mentre da come emerge dai dati raccolti si evidenzia in realtà un diverso comportamento. Questo permette di migliorare anche la realizzazione di simulatori, che in questo modo possono essere ancora più realistici.”

Probabilmente uno dei dati più interessanti è quello riguardanti lo stress del pilota, determinato attraverso un algoritmo che mette insieme battiti cardiaci e sudorazione. Nei grafici mostrati in conferenza stampa si evidenziava come i momenti di picco di stress si verificavano in punti ben precisi del circuito del Nurburgring. In particolare si evidenzia come nel primo giro, più lento, i picchi di stress sono localizzati in alcuni punti, mentre nel terzo, più veloce, i picchi si spostano in punti precisi del circuito, in particolare in uscita dall’ultima curva e in ingresso e uscita dalla 7.

Durante la presentazione è stato anche mostrato il grafico del livello di glucosio nel sangue, inizialmente normale e poi sceso molto velocemente. Dal grafico si evidenzia anche il momento in cui il pilota, assume zuccheri, riportando i valori alla normalità, come evidenziato il professor Iervolino. Il grafico è molto interessante, perché la glicemia è legata anche al lato emozionale della persona, come raccontato dal Prof. Giorgio Calabrese, Docente di dietetica e nutrizione umana presso l’Università Piemonte Orientale, e questo grafico mostra quindi non solo lo stato fisico, ma anche quello psichico del pilota.

“La presentazione ad ACI SPORT del sistema RCST ha realizzato interesse ed attenzione pertanto sarà testato durante il Supercorso Federale Velocità di Vallelunga, che si terrà sul Circuito Internazionale Piero Taruffi dal 5 al 9 novembre, dai giovani selezionati per questo master destinato ai migliori giovani talenti dell’automobilismo sportivo tricolore.” Ha detto l’Ing. Gian Carlo Minardi, Consulente ACI e Presidente Commissione Velocità ACI SPORT, presente alla conferenza stampa.

In foto l’Ing. Minardi

Gli studi portati avanti da Formula Center Italia permetteranno di avere la misurazione di parametri fisiologici durante la guida, lo step successivo sarà l’ufficializzazione dei dati ottenuti dal sistema RCST. Tra i progetti esposti durante la conferenza stampa c’è anche quello di portare il sistema della telemetria umana anche fuori dalle competizioni trasferendolo un giorno anche su strada per aumentare la sicurezza alla guida.

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