Citroen in cerca di riscatto al Rally di Turchia dopo il passo falso in Germania

La Turchia ritorna dopo otto anni di assenza

La Citroën si prepara a un altro difficile week-end in Turchia, dove cercherà di rimediare al deludente Rally di Germania. Il percorso turco è sconosciuto alla quasi totalità dei piloti del Mondiale, dopo che l'ultima edizione iridata si è svolta nel lontano 2010.
Citroen in cerca di riscatto al Rally di Turchia dopo il passo falso in Germania

Il Rally di Turchia è assente dai radar del FIA World Rally Championship dal 2010; dopo ben otto anni, la corsa turca ritorna nel calendario del Mondiale per il decimo appuntamento stagionale. Il Citroën Total Abu Dhabi WRT è pronto al riscatto dopo il deludente fine settimana in Germania.

Citroen si prepara al fine settimana in Turchia

La Turchia fa tornare in mente ricordi felici alla Citroën, qui vittoriosa per la prima volta sulla ghiaia con la Xsara WRC nel lontano 2003 con Carlos Sainz e dominatrice per altre ben tre volte, inclusa l’ultima edizione con il successo di Sébastien Loeb e la C4 WRC. Ora, un’altra “C” dovrà cercare di ripetere le prestazioni delle sue parenti e portare di nuovo in altro la squadra francese che viene da un Rally di Germania non propriamente felice e pieno di difficoltà. Ancora una volta ci saranno Craig Breen – navigato da Scott Martin – e Mads Østberg con al fianco Torstein Eriksen, oltre a Khalid Al Qassimi e Chris Patterson. «L’obiettivo è ddi superare la prima tappa senza intoppi. Se ci riusciremo dovremmo essere lì in lotta per il podio» – ha dichiarato Breen, che in Turchia corse nel 2010 – «È difficile raccogliere qualsiasi informazione dai filmati di bordo registrati dall’organizzazione, ma una cosa è certa: il percorso è interessante, con alcuni punti molto stretti e difficili».

La difficoltà del percorso rimane quasi invariato rispetto a quello di otto anni fa, a metà strada tra il Rally di Sardegna e il Rally dell’Acropoli, che potrebbero essere due aiuti in più per chi non ha mai corso nel paese turco come Østberg: «Ci aspettiamo che faccia caldo, sarà un rally tecnicamente difficile e impegnativo. La C3 WRC è più efficiente e facile da guidare rispetto alla Sardegna e su questo tipo di superficie può dare prestazioni migliori».

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