TCR Europe | Comini di nuovo di rimonta ad Assen, ma che fatica

Il pilota Race Republic tra beffe e riscatti

Ancora una volta Stefano Comini deve fare i conti con la sfortuna che rimescola i suoi piani nel TCR Europe, ma ad Assen alla fine la spunta con due buoni piazzamenti e una nuova vittoria
TCR Europe | Comini di nuovo di rimonta ad Assen, ma che fatica

Ancora una volta il weekend di gara di Stefano Comini, il pilota supportato da Race Republic che la nostra testata segue nella sua avventura nel TCR Europe, non è stato lineare ma ricco di colpi di scena. L’elvetico a bordo della Honda Civic Type R FK7 TCR per il team Autodis Racing by THX ha percorso una continua parabola di saliscendi nel terzultimo round della serie di scena nel circuito TT di Assen, in Olanda.

La cronaca del weekend ad Assen di Comini

Tutto è partito dalle Prove Libere di venerdì, nella cui prima sessione Comini ottiene il miglior tempo, fermando le lancette a 1’44″915 e mettendo dietro di sé avversari di peso come i due rivali sulla Hyundai i30 N TCR di Target Competition, ovvero Reece Barr e un certo Dušan Borković, che poi conquisterà nel weekend – passateci lo spoiler – la vetta del campionato. Ma nella successiva sessione la situazione si capovolge, con il pilota su Honda che termina al diciottesimo posto per via di problemi tecnici, in un continuo alternarsi di bastone e carota nel cammino dello svizzero.
Nel primo turno di qualifiche ecco che arriva l’ottava posizione, ma è nel secondo che avviene il complicarsi degli eventi: per via di una serie di infrazioni dei track limits la griglia ottenuta viene rivista una prima volta per applicare le sanzioni ai conduttori rei e le relative retrocessioni, ed una seconda per graziare quei piloti (parliamo di Nagy, Azcona e Borković) che ad una analisi più attenta vengono riammessi nelle loro posizioni (abbiamo approfondito il valzer degli esiti delle qualifiche qui). Sta di fatto, per farla breve, che Comini per effetto di questi rimaneggiamenti da nono che sarebbe dovuto partire in Gara 1 finisce undicesimo, e da addirittura secondo, in prima fila, in Gara 2, viene spostato al dodicesimo.

Dopo aver toccato così nuovamente un punto basso del suo weekend il pilota fa appello alla sua determinazione, che difficilmente lo tradisce, e si mette di buzzo buono per ripetere la stessa prestazione del precedente round in Ungheria, dove anche lì non son mancate le difficoltà fronteggiate però con carattere. Fu così che anche ad Assen Comini mette a segno due rimonte nelle rispettive gare, grazie ad un’ottima partenza nella prima manche che lo proietta sei posizioni più in là dopo alcune curve e con la lotta senza quartiere verso il finale della seconda, dove il pilota ha insidiato le posizioni di chi era davanti a lui come Kris Richard, Maxime Potty e Stian Paulsen, con altri sette posti guadagnati. Morale: in entrambe le gare Comini termina quarto ed effettua un bel balzo in classifica generale, salendo al tredicesimo posto con 33 punti, 5 in meno di chi lo precede ovvero Jaap van Lagen e Julien Briché; ne mancano invece 11 per entrare in top ten.

A coronare l’ennesimo weekend sofferto ma alla fine soddisfacente un’altra vittoria nel TCR Benelux, per gradire. Resta comunque un minimo di perplessità da parte del team per come sono andate in certi frangenti le cose in Olanda (la questione delle griglie riviste ha preso lo staff e Comini in contropiede), ma ormai bisogna guardare avanti, agli ultimi due appuntamenti di stagione tra Monza e Barcellona, e concentrarsi nel recuperare quanti più punti possibili senza sudori freddi.

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