TCR Europe | I piloti all’appello dell’università di Assen, anteprima ed orari

La guida alla prova di Assen

I dettagli sulla pista, il programma con gli orari, la start list e le novità del Balance of Performance: ecco la guida al terzultimo appuntamento del TCR Europe, di scena in Olanda, ad Assen
TCR Europe | I piloti all’appello dell’università di Assen, anteprima ed orari

Dopo una lunga pausa estiva, che perdura dal precedente round in Ungheria dello scorso luglio, torna in pista il TCR Europe: nel weekend tra il 17 e il 19 agosto gli equipaggi sulle vetture Touring affronteranno la quinta nonché terzultima prova della stagione 2018, sul circuit TT di Assen in Olanda, valida anche per i trofei TCR Benelux e TCR Swiss. Vediamo nel dettaglio il programma e diamo uno sguardo alla start list.

TCR Europe: panoramica sulla pista di Assen e programma con orari

Ci troviamo nel nord-est del Paese, ed esattamente nella provincia del Drenthe dove è localizzato il velocissimo tracciato abitualmente utilizzato per le due ruote (e che viene considerato l’università del motociclismo). Inaugurato nel 1925 in una fisionomia più da strada aperta al pubblico che di pista vera e propria, il circuit TT ha subito nel corso degli anni una serie di modifiche oltre ad aprirsi alle quattro ruote (e nel 2009 anche al ciclismo, con la partenza della Vuelta 2009, in una cronometro vinta da Fabian Cancellara), come l’introduzione dei cordoli e cambiamenti della fisionomia rispetto al precedente circuit van Drenthe, dal taglio del chilometraggio sino all’introduzione di chicane, passando per l’inserimento di nuove tribune. Oggi la cattedrale del motociclismo (dove Valentino Rossi ottenne la 100esima vittoria in carriera) misura 4,545 km e presenta 18 curve, e sarà in questa attuale fisionomia che gareggeranno i piloti del TCR Europe questo weekend.
I record su pista appartiene, in fase di qualifica, a Sam Dejonghe che il 21 ottobre 2017 siglò a bordo a della Seat Leon un tempo sul giro pari a 2:00.312, con una velocità media pari a 136,36 km/h, mentre in gara il miglior crono è di Rik Breukers su Audi RS3 LMS, che lo stesso giorno dello stesso anno fermò le lancette a 1:47.350 (velocità media di 152,75 km/h).
Questo è il programma del weekend (ricordiamo che i Paesi Bassi hanno lo stesso fuso orario dell’Italia):

Venerdì 17 agosto:

12:10 – 12:40 : Prove Libere 1 (30 minuti)
14:40 – 15:10 : Prove Libere 2 (30 minuti)

Sabato 18 agosto:

08:59 – 09:19: Qualifiche 1 (20 minuti)
09:24 – 09:34: Qualifiche 2 (20 minuti)
14:51 – 15:16: Gara 1 (23 minuti + 1 giro)

Domenica 18 agosto:

11:00 – 11:25: Gara 2 (23 minuti + 1 giro)

Il weekend di Assen rientra nel Gamma Racing Day, una kermesse che incrocia oltre al TCR Europe anche il Campionato Mondiale FIM riservato ai Sidecar, il Campionato Europeo Superkart CIK-FIA e il Dutch Supercar Challenge.

TCR Europe Assen: i principali protagonisti

Rapido recap: nel piovoso appuntamento precedente dell’Hungaroring Dušan Borković (sulla Hyundai i30 N di Target Competition) conquista la vittoria in Gara 1 e si porta ad un solo punto di distanza dal primo in classifica generale, ovvero lo spagnolo Mikel Azcona sulla Cupra di PCR Sport, che al momento è leader con 112 punti. Nella provvisoria terza posizione troviamo Dániel Nagy, più attardato con un ritardo di 25 lunghezze, secondo in Ungheria in un podio tutto M1RA, team che davanti al pubblico di casa ha piazzato nei primi due posti i suoi piloti sulle i30 N TCR (Francisco Mora sul gradino più alto). Nagy spera di poter mettere a segno la prima vittoria con la Hyundai della squadra ungherese, ma la lista dei possibili favoriti si compone di piloti agguerriti in cerca di riscatti, come Jean-Karl Vernay del Leopard Lukoil Team, attualmente quinto e con all’attivo una vittoria in Gara 1 a Spa-Francorchamps e poco altro, incluso il deludente weekend ungherese, oppure Josh Files (Hell Energy Racing), in risalita in classifica e in cerca del colpo da ko che dal quarto posto lo porti al terzo (mancherebbero 19 punti per scalzare Nagy). Stesso dicasi per il compagno di squadra del britannico Attila Tassi, sesto a due punti da Vernay, a cui però manca ancora una prima vittoria stagionale: obbiettivo a cui punta una messe di piloti composta da Stian Paulsen (Stian Paulsen Racing), sul podio in Gara 1 in Ungheria, Kris Richard (Target Competition), il pilota di casa Danny Kroes (PCR Sport) e l’elvetico Stefano Comini (Autodis Racing by THX, supportato da Race Republic e autore di una clamorosa rimonta in Ungheria).

Per quanto riguarda il temuto Balance of Performance, a questo giro le Hyundai e le Cupra avranno la maggiorazione dei chili in più anche per via del Compensation Weight, essendo le vetture vincitrici dello scorso round, arrivando così a pesare 1.305 kg.
Più leggere di 10 chili le Audi RS3 LMS e le Honda Civic Type R che correranno con 1.295 kg, mentre la Peugeot 308 peserà 1.285 kg e la Volkswagen Golf GTI sarà la più leggera con 1.275 kg.

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