Endurance | Aston Martin Racing riconsidera i propri equipaggi: i cambiamenti per il 2018

Due piloti in meno per le competizioni WEC 2018

Aston Martin Racin vara una piccola rivoluzione nella line-up dei suoi piloti impegnati nella GTE-Pro del WEC 2018: via Turner ed Adam, per i quali si aprono nuove opportunità
Endurance | Aston Martin Racing riconsidera i propri equipaggi: i cambiamenti per il 2018

Aria nuova in Aston Martin Racing, team impegnato nella SuperStagione 2018/2019 del WEC: la scuderia infatti ha deciso di mettere mano alla line-up dei suoi piloti a bordo delle Vantage GTE, impegnati nelle gare endurance che verranno almeno per quest’anno. La revisione operata da Aston Martin sarà effettiva dal prossimo round della 6 Ore di Silverstone del 19 agosto, e varrà per gli altri due eventi del 2018, ovvero la 6 Ore di Fuji del 14 ottobre ed infine la 6 Ore di Shanghai del 18 novembre. In particolare AMR opterà per una riduzione del suo parco piloti nelle classi GTE: vediamo come.

La riduzione degli equipaggi Aston Martin Racing nelle gare WEC 2018

Il cambiamento per le prossime gare di sei ore del 2018 vedrà la fuoriuscita infatti di due piloti impegnati nella GTE-Pro, ovvero i britannici Darren Turner e Jonathan Adam: il primo condivideva la Aston Martin Vantage GTE numero 95 con i danesi Nicki Thiim e Marco Sørensen, che formeranno quindi un duo alla guida della vettura, mentre Adam guidava la #97 assieme al connazionale Alex Lynn e il belga Maxime Martin, che quindi rimarranno anch’essi gli unici due al voltante della Vantage GTE.
I motivi che hanno spinto Aston Martin Racing a questa decisione è per permettere maggiore tempo in pista per i piloti rimasti e avere a che fare con meno compromessi per quando riguarda le posizioni alla guida delle vetture, oltre a massimizzare le opportunità di punteggio.

I due fuoriusciti non finiranno a spasso ma graviteranno ancora nell’orbita di Aston Martin: Turner, ad esempio, che è un veterano della scuderia nonché il più titolato, ha rinnovato il proprio contratto – che ha tagliato il traguardo dei quattordici anni – allungandolo ulteriormente, assumendo così un ruolo senior nel team inglese. Questo comporterà maggiori responsabilità per quanto riguarda la collaborazione nei programmi di sviluppo relativi alle corse sportive e agli usi “civili” della vetture, oltre a ricoprire compiti da ambasciatore del marchio. Ma Turner tornerà anche in pista il prossimo anno, e risalirà sulla #95 in occasione delle gare che restano per completare la SuperStagione come la Mille Miglia di Sebring, la 6 Ore di Spa-Francorchamps e ovviamente la 24 Ore di Le Mans.
Il pilota si è detto felice di allungare la sua collaborazione con Aston Martin, «dopo tre vittorie alla Le Mans e quattordici straordinari anni» spiega. «Sono entusiasta di ricoprire un importante ruolo nel definire le nuove vetture da strada e da corsa. E non vedo l’ora di risalire sulla #95 quando si ripartirà da Sebring il prossimo anno».

Jonny Adam, dal canto suo, sarà protagonista di un cambio di classe ed andrà ad occupare il sedile della Aston Martin V8 Vantage GTE (occupato precedentemente dal connazionale Euan Hankey) da assieme al turco Salih Yoluc e al britannico Charlie Eastwood per il team partner TF Sport, nella categoria GTE AM, dove corre anche l’altra auto ufficiale, la #98 con a bordo il campione di classe uscente, il canadese Paul Dalla Lana, l’austriaco Mathias Lauda, figlio di Niki, e il portoghese Pedro Lamy, tutti confermati per il resto della SuperStagione.

Le parole dei dirigenti Aston Martin Racing e i motivi dei cambiamenti nella line-up

Paul Howarth, team principal di Aston Martin Racing, ho spiegato il senso di questo rinnovamento nella line-up: «Giacché stiamo entrando nella seconda fase della SuperStagione, è fondamentale massimizzare le nostre chance nelle tre gare più corte del calendario: cosa che possiamo ottenere andando verso equipaggi di due soli piloti nella GTE-Pro». Nel dettaglio, «Nicki e Marco hanno una lunga collaborazione alle spalle, mentre Maxime e Alex si sono ormai ambientati nel team». Per quanto riguarda i fuoriusciti, «Jonny resta una parte fondamentale della nostra line-up e siamo lieti del fatto che correrà con la TF Sport, che gli consente di rimanere su un palcoscenico di livello. E sono inoltre felice del fatto che Darren continuerà a ricoprire un ruolo importante. Ha dimostrato che non ha perso nulla del suo smalto e della sua velocità grazie ad una performance eccezionale alla Le Mans [ottavo nella GTE-Pro assieme al resto dell’equipaggio sulla Aston Martin Vantage #95, ndr], e la sua esperienza e saggezza sono inestimabili per quanto riguarda il supporto al nostro ancora giovane programma Vantage GTE».
Il Direttore Generale di Aston Martin Racing, John Gaw, aggiunge di aspettarsi un salto di qualità nelle performance della vettura a Silverstone, dopo un periodo di analisi e sviluppo a seguito della Le Mans. «Gli aggiustamenti alla nostra line-up vanno nella direzione di questo processo e ci offrono le migliori possibilità di ottenere il massimo dei punteggi nelle gare più corte. Non ci sono anelli deboli tra i nostri piloti e sono fiero di tutti loro», conclude.

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