Formula E | A DS Virgin Racing non resta che consolarsi con il podio in campionato

Sam Bird e il team conquistano il terzo posto finale

L'ultimo doppio ePrix dellaFormula E 2017/2018 lascia qualche amarezza in casa DS Virgin Racing, soprattutto per Sam Bird, ma si colgono i lati positivi per ripartire nella prossima stagione
Formula E | A DS Virgin Racing non resta che consolarsi con il podio in campionato

Si è conclusa ieri la quarta stagione del Mondiale Formula E, uno spartiacque tra la pionieristica prima generazione e il futuro della serie che verrà, a partire da dicembre di quest’anno da Riyad. Con il double header di New York si è quindi siglata la parola fine al calendario 2017/2018, con la vittoria di Jean-Eric Vergne tra i piloti e di Audi tra i team. In lotta quasi sino alla fine per entrambe le posizioni DS Virgin Racing, in particolare con il suo driver Sam Bird che questo weekend non avrà vinto il titolo, ma almeno si consola con il suo miglior posizionamento in Formula E (anche se ha perso la chance di laurearsi vicecampione, impresa riuscita invece ad un grintosissimo Lucas Di Grassi). Terzo posto finale anche per il team, dalle cui parti ci si consola per una stagione definita comunque «fantastica», come l’ha battezzata il Direttore Generale del DS Virgin Racing Sylvain Filippi.

Sam Bird e la chance mancata di diventare vicecampione mondiale di Formula E

Un solo punto ha diviso Sam Bird dal laurearsi vicecampione della stagione 2017/2018, che sarebbe stato un discreto piano B dopo aver perso nella prima gara di New York la possibilità di ottenere il titolo tra i piloti: ma nella seconda manche la determinazione di un rinato Di Grassi, in corsa per il suo onore e quello della sua squadra, Audi Sport ABT, in lizza per il vertice mondiale tra i team della Formula E, ha messo fine alle speranze del britannico, che chiude la manche in decima posizione la quale dava diritto ad un solo punto. Bird però può vedere il bicchiere mezzo pieno e pensare al fatto che ha raggiunto il suo miglior risultato da quando corre nel campionato elettrico, cioè dalla prima stagione in cui si classificò quinto, poi nelle due successive ottenne due quarti posti ed infine il podio quest’anno. Un buon auspicio per il futuro, se il pilota confida nel fatto che si può solo migliorare. DS Virgin Racing invece eguaglia il terzo posto raggiunto nella stagione 2015/2016.

In un weekend a momenti funestato dalla pioggia che si è abbattuta a Brooklyn, dove nel quartiere di Red Hook è stato ricavato il circuito, c’è stato pure il rischio che la gara 2 potesse essere posticipata o peggio annullata, ma fortunatamente è ritornato poi il bel tempo e le condizioni del fondo della pista sono tornate praticabili. Nelle qualifiche Bird ha messo a segno con la sua Spark Virgin DSV-03 l’ottava piazza, meglio del suo compagno di squadra Alex Lynn che si posiziona invece dieci posti in griglia più indietro e che subisce in gara uno stop&go per aver sostituito il cambio a seguito della manche di sabato.
Nessun problema per entrambi invece al cambio vettura, l’ultimo nella storia della Formula E (dal prossimo anno le Gen2 reggeranno un intero ePrix), con Sam Bird che prova la rimonta per issarsi al secondo posto del campionato, senza però successo. Lynn conclude il secondo ePrix di New York al quattordicesimo posto.

Le dichiarazioni da DS Virgin Racing dopo l’ultimo ePrix della Formula E 2017/2018

Le dichiarazioni post evento di piloti e dirigenza DS Virgin Racing sono all’insegna dell’ottimismo e del chi si accontenta gode: per Bird sono state colte «tutte le opportunità» dalla monoposto, mentre Alex Lynn ha sfruttato questo suo debutto nella Formula E per mettere del fieno in cascina in fatto di esperienza per il futuro. Sylvain Filippi sottolinea che il team deve essere orgoglioso di quanto fatto quest’anno, mentre il Direttore di DS Performance Xavier Mestelan Pinon parla di progressi che confortano per il futuro della loro partecipazione nella serie. Ma vediamo nel dettaglio le loro parole.

Sam Bird: «Il week-end non è andato come speravamo, ma la stagione resta comunque fantastica. Se mi avessero detto che a New York avrei gareggiato per il titolo, non l’avrei creduto. Questo rappresenta il risultato del lavoro e dell’impegno di tutto il team, che ha saputo trarre il massimo dalla monoposto e cogliere tutte le opportunità: un gran bel successo».

Alex Lynn: «É stato un week-end difficile ma, come sempre, abbiamo fatto del nostro meglio. Ringrazio il team per l’impegno mostrato in tutta la stagione. Nel mio debutto in Formula E, ho imparato molto e la scoperta di questa formula mi è piaciuta».

Sylvain Filippi: «È l’epilogo di una stagione fantastica per il DS Virgin Racing, resa possibile solo dal lavoro e dall’impegno di ogni membro del team e dal sostegno dei nostri partner DS Automobiles, Hewlett Packard Enterprise, Total, Kaspersky, STANLEY, Alpinestars et One All Sports. Anche se il week end non si conclude come sperato, i risultati raggiunti in un campionato così combattuto rappresentano una grande performance, e dobbiamo essere orgogliosi di quanto siamo riusciti a fare».

Xavier Mestelan Pinon, Direttore di DS Performance: «Al termine di una stagione straordinariamente competitiva, il DS Virgin Racing e Sam Bird si piazzano al terzo posto in ambedue i campionati. Con due vittorie e quattro podi, il team ha centrato una grande impresa. Miglioriamo costantemente in una competizione molto agguerrita, e i progressi sono incoraggianti per il futuro. Vogliamo anche complimentarci con Jean-Éric Vergne e Audi per i titoli conquistati in questo week-end».

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