ELMS | 4 Ore del Red Bull Ring: anteprima ed orari [VIDEO]

La guida alla 4 Ore del Red Bull Ring

Torna l'appuntamento dell'ELMS che si sposta in Austria per la 4 Ore del Red Bull Ring: i dettagli con la start list, il programma e gli orari della prova endurance
ELMS | 4 Ore del Red Bull Ring: anteprima ed orari [VIDEO]

Il prossimo 22 luglio torna l’appuntamento con la European Le Mans Series, di scena nelle valle delle Alpi Stiriane: il luogo dovrebbe già far intuire che la pista sarà quella del Red Bull Ring, nei pressi di Spielberg e quindi nel cuore dell’Austria. Il terzo round dell’ELMS 2018 segue quelli di Le Castellet e Monza della quattordicesima edizione della competizione endurance organizzata dall’Automobile Club dell’Ouest, che terminerà a fine ottobre in Portogallo, aperta ai prototipi LMP2 e LMP3, oltre che alla classe LMGTE.
Saranno 42 gli equipaggi provenienti da 26 diverse nazioni che si sfideranno lungo i 4,218 i km da percorrere in pista per la 4 Ore del Red Bull Ring, con 18 vetture nella LMP2 e LMP3 e 6 nella GTE.

 

ELMS 2018, 4 Ore del Red Bull Ring: programma ed orari

 

Prove Libere 1 : 20/07/2018, 11:15 (90 minuti)

Prove Libere 1: 21/07/2018, 09:15 (90 minuti)

Qualifiche – LMGTE: 21/07/2018, 13:40 (10 minuti)

Qualifiche – LMP3: 21/07/2018, 14:00 (10 minuti)

Qualifiche – LMP2: 21/07/2018, 14:20 (10 minuti)

Gara: 22/07/2018, 12:00 (240 minuti)

 

ELMS 2018, 4 Ore del Red Bull Ring: panoramica sulla start list

LMP2. Tra i team partecipanti spicca ovviamente la presenza dei vincitori del precedente round di Monza, ovvero G-Drive Racing, ripresasi dallo smacco della squalifica nella recente 24 Ore di Le Mans. Il team russo, schierante due Oreca 07 Gibson degli equipaggi Roman Rusinov, Andrea Pizzitola, Jean-Eric Vergne da una parte e James Allen con Jose Gutierrez dall’altra, guida la classifica ELMS 2018 con 37 punti, distanziando di un solo punto i rivali di TDS Racing (due volte sul podio) e di due lunghezze Racing Engineering, vincitori del primo round di Le Castellet.
Rusinov e Pizzitola guidano i piazzamenti tra i piloti, anch’essi con 37 punti, mentre il loro compagno di squadra Vergne (chissà se correrà al Red Bull Ring da fresco vincitore della quarta stagione di Formula E…) segue con 25, anche perché non si è presentato al debutto di stagione per ovvi motivi.
Altro team in griglia sarà quello di United Autosports: nella squadra americana corre anche il vincitore della 4 Ore del Red Bull Ring dello scorso anno Filipe Albuquerque (assieme a Will Owen e Hugo de Sadeleer), che divide la Ligier JSP217 – Gibson con Phil Hanson, mentre Owen e de Sadeleer sono a bordo dell’altra vettura assieme a Wayne Boyd.
Sulla #28 Oreca-Gibson di IDEC Sport troviamo invece il vincitore dell’ELMS 2017 Memo Rojas, assieme a Paul Lafarge e il campione nella classe LMP2 del 2015 Paul Loup Chatin.

LMP3. Nell’altra classe cadetta troviamo una start list molto affollata, con in primis l’equipaggio vincitore a Monza composto dal nostro connazionale Giorgio Mondini e Kay Van Berlo, a bordo della Ligier JS P3-Nissan del team Eurointernational, che in classifica generale distanzia di dieci lunghezze i rivali di 360 Racing, i quali si presentano con Terrance Woodward e Ross Kaiser su un’altra Ligier.
Tra gli altri team in gara citiamo la squadra di casa della AT Racing con Dane Mikkel Jensen e la coppia padre-figlio Alexander jr e senior Talkanitsa.
Ci sarà anche i vincitori nella LMP3 del 2017 Sean Rayhall e John Falb (United Autosports) ancora però a secco di podi in questa stagione dopo due quinti posti a Le Castellet e Monza.

LMGTE. Dopo aver vinto nel primo round del 2018, i vincitori uscenti nella classe GTE JMW Motorsport cercheranno di allungare il passo in classifica dove guidano con 37 punti, 6 in più della Porsche di Ebimotors, il team italiano che è salito su due podi nelle altrettante prime gare di stagione.
Sulla Ferrari #55 di Spirit Of Race troviamo invece i vincitori di Monza Duncan Cameron, Matt Griffin ed Aaron Scott, che proprio al Red Bull Ring ottennero la loro seconda vittoria nel 2017.

ELMS 2018, il Red Bull Ring: cenni storici

Situato vicino alla cittadina di Spielberg, paese di 5.000 anime che come abbiamo detto è situato nella Stiria, tra Zeltweg e Knittefeld, il Red Bull Ring ha assunto questo nome solo in tempi recenti. Sin dalla sua inaugurazione nel 1969 la pista infatti si chiamava Österreichring o circuito di Zeltweg; tra gli anni 1970 e 1987 e poi dal 1997 al 2003 ha ospitato gare di Formula 1, per poi essere interessato da lavori di riqualificazione e diventare A1 Ring.
Ma nel 2005 il capo della Red Bull Dietrich Mateschitz rileva l’impianto per modificarlo in maniera profonda: verrà poi inaugurato nel 2011 con il nome Red Bull Ring.
Nel 2013 la pista ha ospitato per la prima volta una gara endurance della European Le Mans Series, all’interno delle World Series di Renault. L’anno successivo ritorna la Formula 1 ed anche l’ELMS, con la vittoria del team Signatech Alpine nella classe LMP2.
Nel 2015 va in scena una edizione memorabile della 4 Ore, con il trionfo della Gibson 015 del team JOTA Sport, davanti alla ORECA 05 di Thiriet by TDS Racing e alla nuova BR01 di SMP Racing, al primo podio.
Infine nel 2016 Thiriet by TDS Racing si prende la rivincita conquistando il primo piazzamento, un una stagione dove lotterà contro G-Drive Racing per la conquista del titolo europeo, soccombendo però contro la squadra russa.

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