F2 | GP Inghilterra 2018, vittorie per Albon e Gunther

Grande weekend per Russell che si conferma leader

Il settimo appuntamento della FIA F2 non delude per spettacolarità: in Gara 1 a sorpresa vince Albon, in Gara 2 Günther gestisce sui rimontanti Russell e Norris.
F2 | GP Inghilterra 2018, vittorie per Albon e Gunther

Come avevamo detto nella nostra Anteprima il Gran Premio d’Inghilterra, tenutosi presso il circuito di Silverstone, non ha deluso in F2. Entrambe le gare hanno visto molte battaglie e colpi di scena, con George Russell che si conferma leader della Classifica Piloti davanti ad un Lando Norris sfortunato in Gara 1 ed arrembante in Gara 2.

Gara 1 (Main Race) – La cronaca

29 giri da compiere e partenza lanciata con Russell a guidare il gruppo di vetture. Questo nuovo sistema di partenze fa sì che nessuno possa stallare in partenza, ma lo spettacolo ne risente. Problema però sulla monoposto di Antonio Fuoco (Charouz Racing), che accusa un calo di potenza e vede avvicinarsi Deletraz mentre occupa la terza piazza. Dietro Markelov lotta con Maini per tutto il quarto giro, con il pilota Trident che ha ragione della traiettoria e vince la sfida. E Maini passa anche Norris, che spettacolo questi primi giri del pilota indiano! Al 6° giro Russell ha un bel vantaggio su Albon (+2,5 secondi) e su Fuoco (+6,5 s), dopo l’Austria potrebbe essere un altro splendido weekend per l’inglese. Al settimo giro i primi tre e Sette Camara entrano ai box per sostituire le Soft (colore giallo) con le Hard (blu). Problema al fissaggio per la ART GP di Russell che perde la posizione su Albon, attenzione! Al giro 8 anche il resto del gruppo va al pit tranne Makino, Boschung e Nissany. Ed altro colpo di scena: ferma la Carlin di Norris, che perde circa 30 secondi prima di ripartire. L’inglese è ora ultimo. Giro 11 e Makino comanda su Boschung e Albon. Quest’ultimo è leader virtuale in quanto ha già effettuato il pit-stop, mentre dietro Russell subisce la tegola dei 5 secondi di penalità (andranno sommati al tempo d’arrivo) per velocità eccessiva in pit-lane.  Giro 15 e Fukuzumi è fermo in pista: VSC in azione. Alla ripartenza problema per Deletraz che perde terreno da Fuoco e viene raggiunto da Sette Camara. Al termine del 18° giro Sette Camara passa Deletraz ed è sesto, andando ora all’attacco di Fuoco. Somma di penalità invece per Aitken: 10 secondi in totale. Giro 21 e la Prema di Gelael si gira dopo un contatto con Norris, nuovamente VSC in pista per pochi secondi. Giro 23 ed anche Boschung rientra ai box, era l’ultimo a non aver ancora pittato. Ed un giro più tardi il Mecachrome V6 turbo di Sette Camara fuma bianco: è KO! Ghiotto nel frattempo ha passato Deletraz ed è 4°. Tre giri alla fine e Albon comanda davanti a Russell e Fuoco, dietro il recupero – seppur inutile – di Norris è l’unico movimento interessante. Ultimo giro e Ghiotto in difficoltà: Deletraz e Markelov all’ultimo arrembaggio per la quarta piazza! Fine: Albon vince davanti a Russell e Fuoco, mentre per la quarta piazza Deletraz ha la meglio su Ghiotto e Markelov, con le ultime curve da cardiopalma. Poi De Vries, Gunther, Boschung e Norris a chiudere la top ten. 

Gara 2 (Sprint Race) – La cronaca

Nuovamente partenza lanciata per le 20 monoposto e 21 giri da compiere. A griglia invertita è Günther a partire in testa davanti a De Vries. Non partito Fukuzumi per rottura del radiatore. Neanche un giro compiuto e Sette Camara deve rientrare ai box per un contatto. Duello accesissimi tra Albon e Norris, con incrocio di traiettorie tra le Maggots e le Becketts: wow! Giro 4 e lì davanti l’Arden rosa di Günther comanda con poco più di 9 decimi su De Vries e Markelov. Sfida all’italiana nel mentre per la 5° piazza: Fuoco aveva passato Ghiotto ma quest’ultimo non ha mollato il colpo ed ora sono molto vicini. Ma è Russell a infilare Ghiotto da dietro, e lo stesso fa Norris con Albon alla sesta tornata. Russell mette ritmo ed un giro dopo passa anche Antonio Fuoco con una staccatona, dimostrando nettamente di meritarsi la leadership in Campionato. Implacabile Russell, che si mette in scia a Deletraz e grazie al DRS lo passa guadagnando il quarto posto. Norris passa Ghiotto al giro 12, dopo molte fatiche ed è 7°. Non benissimo se vuole contrastare Russell, che gli ha scippato la leadership dopo l’Austria. L’inglese dell’ART Grand Prix è infatti già sotto a Markelov, che ha avuto un problema alla sua monoposto. E Russell lo passa al giro 14, portandosi sul gradino più basso del podio. Contatto tra Norris e Fuoco: l’italiano allarga e non lascia spazio all’inglese, che tentando di rientrare in extremis tampona l’italiano, mandandolo dritto nelle barriere. Subentra la VSC per circa mezzo giro e parte l’investigazione dei commissari per quanto accaduto. Si ripete per Norris il sorpasso di poco prima, questa volta su Deletraz. E la decisione dei commissari giunge: penalità per Fuoco, forse da scontare al prossimo Gran Premio. Lotta per il podio tra Russell, De Vries, Markelov e Norris: a tre giri dal termine tutto è possibile. Norris, NORRIS! Ne passa due all’ultima curva e si mette in scia a Russel, il suo diretto rivale. Dietro intanto Markelov passa De Vries. Ultimo giro ed ultime battaglie per i punti. E Günther vince davanti a Russell e Norris, bravo il tedesco mai inquadrato! Poi Markelov, Deletraz, Ghiotto, De Vries, Albon, Boschung e Merhi a chiudere la top ten.

Prossimo appuntamento in Ungheria alla fine di Luglio, dopo un trittico molto impegnativo per i piloti di F2. 

Classifica piloti dopo il GP d’Inghilterra

  1. Russell (170), 2. Norris (133), 3. Albon (115), 4. Markelov (110), 5. Fuoco (97), 6. Sette Camara (86), 7. De Vries (83), 8. Deletraz (62)

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