Porsche Carrera Cup Italia | Doppietta per Alessio Rovera nel weekend di Misano

Weekend di fuoco nel monomarca con una lotta molto accesa tra i piloti

Porsche Carrera Cup Italia Il sempre più leader Alessio Rovera vince Gara 1 e 2 del round di Misano della Porsche Carrera Cup Italia, ma non sono mancati i colpi di scena, con le classifiche riscritte tra contatti e penalizzazioni
Porsche Carrera Cup Italia | Doppietta per Alessio Rovera nel weekend di Misano

Alessio Rovera cala la manita ed arriva a cinque successi stagionali nella Porsche Carrera Cup Italia 2018, che domina anche nel round di Misano vincendo Gara 1 e 2. Per il giovane pilota già campione in carica del monomarca l’ennesimo allungo in classifica ai danni del compagno di squadra Tommaso Mosca, ma Tsunami RT può festeggiare anche il successo nella Michelin Cup della manche di sabato con Alex De Giacomi. Intanto Luca Giagua Lorenzini (Shade Motorsport) prova la fuga in Silver Cup. Un weekend all’insegna della lotta senza quartiere in pista, tra toccate e penalizzazioni come se non ci fosse un domani, e sono state proprio le varie penality inflitte agli avversari a regalare a Rovera, ben attento a stare lontano dalle bagarre che hanno infiammato il weekend, il trionfo in Gara 2: ecco la cronaca delle due manche.

Porsche Carrera Cup Italia 2018, round di Misano: la cronaca di Gara 1

Rovera onora la pole position conquistata nelle qualifiche conducendo una gara di resistenza agli attacchi degli avversari, in cui ha difeso egregiamente dall’inizio sino al traguardo il suo primo posto. Il compagno di squadra alla Tsunami RT – Centro Porsche Padova Tommaso Mosca, che puntava anche al sorpasso nella classifica generale, ci ha provato anch’esso sino alla fine per mettere alle corde Rovera, ma alla fine deve accontentarsi del secondo gradino del podio, seguito da Enrico Fulgenzi (Ghinzani Arco Motorsport – Centro Porsche Latina). Gianmarco Quaresmini (Dinamic Motorsport – Centro Porsche Brescia) si ferma al quarto posto pur avendo la meglio sui rivali dietro di lui grazie ad una serie di sorpassi. Continuano le difficoltà (peccati veniali? sfortuna? Ah, saperlo…) di Simone Iaquinta di Ombra Racing – Centro Porsche Catania, che in ben cinque gare (su sei!) non tocca punti in classifica: una penalità di cinque secondi lo fa retrocedere dal quarto posto finale al sesto dopo aver avuto un contatto di gara con Luca Segù. Tutto sommato poco male, perché ciò comporterà per il pilota calabrese la prima fila (per effetto della griglia invertita) nella successiva manche. Termina al quinto posto Simone Pellegrinelli (Bonaldi Motorsport – Centro Porsche Bergamo), che prende il posto di un altro penalizzato, ovvero Daniele Cazzaniga (Ghinzani Arco Motorsport – Centri Porsche di Milano) che subisce un handicap di 25 secondi di ritardo, cedendo alla diciassettesima posizione dopo essere stato la causa del testacoda di Diego Bertonelli, il quale conduceva nono e a sua volta genera suo malgrado una carambola e il ritiro del compagno di squadra Segù. Ma anche il pilota del Centro Porsche Bologna viene penalizzato, per 5 secondi, causa contatto con Alex De Giacomi. Quest’ultimo si piazza al nono posto e nella vetta della Michelin Cup per la prima volta in questa stagione. Dietro di lui il leader di classifica della categoria riservata ai gentlemen driver Bashar Mardini su 911 GT3 Cup di GDL Racing; terzo il poleman Marco Cassarà (Ombra Racing – Centro Porsche Catania).
Continua la marcia trionfale di Luca Giagua Lorenzini di Shade Motorsport in Silver Cup, che vince in Gara 1 nella competizione riservata alla 991 GT3 Cup gen.I battendo l’esordiente Gianluigi Piccioli per Ghinzani Arco Motorsport. Il podio è completato dal giornalista prestato alla guida sportiva Gian Luca Pellegrini, sulla Guest Car celebrativa dei 70 anni di Porsche.

Classifica di Gara 1. 1. Rovera (Tsunami RT – Centro Porsche Padova) 17 giri in 29’51”146 media di 144,394 km/h; 2. Mosca (Tsunami RT – Centro Porsche Padova) a 0”421; 3. Fulgenzi (Ghinzani Arco Motorsport – Centro Porsche Latina) a 4”249; 4. Quaresmini (Dinamic Motorsport – Centro Porsche Brescia) a 7”945; 5. Pellegrinelli (Bonaldi Motorsport – Centro Porsche Bergamo) a 10”518; 6. Iaquinta (Ombra Racing – Centro Porsche Catania) a 10”581; 7. Riccardo Cazzaniga (Ghinzani Arco Motorsport) a 10”758; 8. Berton (AB Racing – Centri Porsche di Roma) a 11”398; 9. De Giacomi (Tsunami RT – Centro Porsche Padova) a 14”989; 10. Mardini (GDL Racing) a 16”034; 11. Cassarà (Ombra Racing – Centro Porsche Catania) a 16”586; 12. Bertonelli (Dinamic Motorsport – Centro Porsche Bologna) a 19”325; 13. Mercatali (Dinamic Motorsport – Centro Porsche Firenze) a 20”260; 14. Reggiani (Dinamic Motorsport – Centro Porsche Brescia) a 25”288; 15. Lorenzini (Shade Motorsport) a 26”421; 16. Verrocchio (AB Racing – Centri Porsche di Roma) a 31”971; 17. Daniele Cazzaniga (Ghinzani Arco Motorsport – Centri Porsche di Milano) a 33”723; 18. Piccioli (Ghinzani Arco Motorsport – Centri Porsche di Milano) a 38”195; 19. Pellegrini (Guest Car) a 1’09”792; 20. Pastorelli (Dinamic Motorsport – Centro Porsche Modena) a 1 giro; 21. Palazzo (Ghinzani Arco Motorsport) a 1 giro.

Porsche Carrera Cup Italia 2018, round di Misano: la cronaca di Gara 2

Partito dalla sesta posizione per effetto della griglia invertita, Rovera concluderà la sua gara al terzo posto, ma anche nella manche di domenica le toccate e le penalizzazioni piovono come un acquazzone nella stagione dei monsoni e colpiscono il compagno di squadra Tommaso Mosca, reo di aver doppiato Gianmarco Quaresmini all’avvio di gara superando il limite della pista. Cade dal podio anche il secondo classificato Enrico Fulgenzi, che crolla al settimo posto e poi definitivamente escluso dalla classifica per aver mancato la presenza nelle operazioni di peso. Verrà sostituito da Diego Bertonelli che si piazza così alle spalle di Rovera, mentre al terzo posto sale Daniele Cazzaniga.
Allo start il poleman Simone Iaquinta parte subito forte mantenendo il comando ma presto verrà rallentato da un drive through per partenza anticipata. Il pilota di Ombra Racing è seguito da Quaresmini e Fulgenzi, che superano Simone Pellegrinelli il quale dalla prima fila invece passa al sesto posto già all’avvio. Nel frattempo una uscita fuori pista di Marco Cassarà chiama l’intervento della safety car; alla ripartenza Mosca doppia il compagno di squadra Rovera e affronta Quaresmini, che ha la peggio in questo uno contro uno e si fa superare da Rovera e Pellegrinelli, per poi subire il ritiro dopo un contatto al giro successivo con quest’ultimo (per Quaresmini anche la rottura della sospensione). Altra safety car dopo un altro contatto in gara, questa volta con Giovanni Berton come “vittima”.
Una volta che la competizione è ripartita Fulgenzi si ritrova primo seguito da Mosca, Rovera, Pellegrinelli e Bertonelli. Ma al campione del Porsche Carrera Cup Italia 2013 viene comminata una penality di 5 secondi per via di una toccata con Quaresmini. Mosca conclude quindi primo, almeno sino a quando non gli verrà tolta la posizione come abbiamo visto.

Classifica di Gara 2. 1. Rovera (Tsunami RT – Centro Porsche Padova) 16 giri in 29’39”622 media di 136,781 km/h; 2. Bertonelli (Dinamic Motorsport – Centro Porsche Bologna) a 3”001; 3. Daniele Cazzaniga (Ghinzani Arco Motorsport – Centri Porsche di Milano) a 3”166; 4. Riccardo Cazzaniga (Ghinzani Arco Motorsport) a 3”456; 5. Segù (Ghinzano Arco Motorsport – Centri Porsche di Milano) a 3”836; 6. Mosca (Tsunami RT – Centro Porsche Padova) a 4”647; 7. De Giacomi (Tsunami RT – Centro Porsche Padova) a 8”090; 8. Mardini (GDL Racing) a 9”505; 9. Mercatali (Dinamic Motorsport – Centro Porsche Firenze) a 10”169; 10. Berton (AB Racing – Centri Porsche di Roma) a 13”043; 11. Pastorelli (Dinamic Motorsport – Centro Porsche Modena) a 17”486; 12. De Matteo (Ghinzani Arco Motorsport – Centri Porsche di Milano) a 19”963; 13. Montalbano (Ghinzani Arco Motorsport) a 35”142; 14. Pellegrini (Guest Car) a 50”422; 15.. Verrocchio (AB Racing – Centri Porsche di Roma) a 2 giri; 16. Pellegrinelli (Bonaldi Motorsport – Centro Porsche Bergamo) a 3 giri.

Infine, per quanto riguarda il campionato parallelo al simulatore della Porsche Carrera Cup Italia | eSport, si conferma ancora una volta Enzo Bonito, attuale leader di classifica e vincitore di Gara 1, seguito da Corrado Ciriello (che fa sua Gara 2) e Fabio Diana, trionfatore nella terza manche.

Calendario Carrera Cup Italia 2018: 27-29 aprile Imola; 11-13 maggio Le Castellet (Francia); 1-3 giugno Monza; 15-17 giugno Misano Adriatico; 13-15 luglio Mugello; 7-9 settembre Vallelunga; 5-7 ottobre Imola (Porsche Festival).

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