Mark Webber torna sulla Porsche 911 GT3 RS: “Prestazioni sbalorditive”

La prova sul circuito del Nurburgring

Porsche - L'ultimo modello della serie 911, la GT3 RS, è stata oggetto di una nuova prova sulla pista del Nordschleife dell'ex pilota di F1 e WEC Marc Webber. Ecco le sue impressioni
Mark Webber torna sulla Porsche 911 GT3 RS: “Prestazioni sbalorditive”

Mark Webber torna sul luogo del delitto e risale a bordo della nuova Porsche GT3 RS, che ha avuto modo di provare nuovamente di recente sul circuito da Grand Prix del Nurburgring. Pochi mesi fa l’australiano ex Formula 1 ed ex WEC (proprio con la casa di Stoccarda) aveva già fatto un giro sulla vettura tedesca che si ispira alle sportive da gara, e le impressioni estremamente positive sono state ulteriormente confermate.

«Questo è un luogo speciale per me» spiega Webber in questo suo nuovo giro su pista e di impressioni sulla GT3 RS, «è dove vinsi il mio primo Gran Premio di F1 nel 2009 [confermando la pole in qualifica, ndr]: è bello tornare, ma soprattutto è ancora meglio se hai una vettura degna di questo circuito». Frutto anche degli input ricevuti dai programmi di sviluppo delle Porsche da corsa, la sportiva impressiona Webber non solo per le prestazioni ma anche per i passi avanti svolti da Stoccarda nella guidabilità e nella riduzione del peso, che grazie all’introduzione del pacchetto Weissach consente una riduzione di 18 kg, spiega ancora l’ex pilota: parliamo di una struttura molto leggera, con componenti della vettura in carbonio come gli stabilizzatori anteriori e posteriori, i tiranti di collegamento e il tetto, l’abitacolo con il il roll-bar in titanio ed imbullonato e persino i tappetini ridotti di spessore. «E’ la prova che dimostra la serietà con cui la divisione GT in Weissach si sia approcciata alla vettura – continua Webber – La guiderei ogni giorno della settimana».

Tanta leggerezza va a pari passo con la potenza del motore boxer aspirato 6 cilindri 4.0 da 520 CV, 20 in più del precedente modello GT3 di appena qualche mese fa, cambio PDK Porsche a doppia frizione con 7 rapporti, una velocità massima di 312 km/h (omologata) e consumi pari a 12.8 litri /100 km ed infine emissioni CO2 che raggiungono i 291 g/km. Un’auto che si adatta perfettamente alla pista insomma, che rispettando la natura della serie RS si mostra estremamente performante e cattiva sul circuito, un po’ come la precedente 911 GT2 RS che però ha un motore turbo. «Si sa che la GT2 RS mi ha entusiasmato ed inorgoglito molto lo scorso anno, e visto il record su giro sul Nordschleife si poteva pensare che non ci si potesse spingere oltre. Ma si farebbero i conti senza il mio amico Andreas Preuninger [Porsche GT Project Editor, ndr] e il suo impegnatissimo team». Webber si riferisce al record che la 911 GT3 RS ha messo a segno lo scorso 16 aprirle al Nurbugring, ottenendo un tempo pari 6’56”4 e migliorando di 24 secondi la performance del modello precedente. Se queste sono le ultime cartucce sparate da Porsche prima di pensionare la 911 serie 991, si capisce che l’uscita di scena sarà non meno che pirotecnica.

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