WRC2 | Rally Italia Sardegna, la Citroen C3 R5 alla prova ancora su sterrato

Oltre a Lefebvre correrà anche Simone Tempestini

WRC2 - Dopo la buona performance sugli sterrati del Portogallo, Citroen è pronta per cercare di ottenere altrettanti buoni risultati nella tappa italiana del Mondiale. Due le C3 R5 schierate, con a bordo Lefebvre - Moreau e Tempestini - Itu
WRC2 | Rally Italia Sardegna, la Citroen C3 R5 alla prova ancora su sterrato

E’ ormai alle porte l’appuntamento con il Rally Italia Sardegna 2018, settima tappa del campionato WRC, che rappresenterà un nuovo inizio per Citroen nella categoria regina dopo quello che è successo recentemente. Meno tribolato invece il percorso nel WRC2 dove la C3 R5 è chiamata ad ottenere conferme sullo sterrato, un tipo di fondo affrontato dalle vettura per la prima volta nel precedente Rally del Portogallo. Alla guida sempre Stéphane Lefebvre con Gabin Moreau ma con la novità dei vincitori del Citroen Ultimate Challenge 2017, Simone Tempestini e Sergiu Itu, che affiancheranno l’equipaggio francese sull’altra C3 R5.

Lefebvre e il navigatore Moreau hanno infatti testato la vettura sulla terra del difficile ed impegnativo Rally del Portogallo, con risultati molto confortanti: la vittoria di una speciale, e il primo posto nella graduatoria provvisoria in otto PS su venti, hanno infatti dato prova che il lavoro svolto per rendere la C3 R5 competitiva su sterrato stava procedendo nella giusta direzione, nonostante le difficoltà che in Portogallo non hanno guardato in faccia a nessuno e che hanno fatto penare anche l’equipaggio francese.
Alla fine il terzo posto, che rappresenta il secondo podio consecutivo in WRC2 per Citroen dopo quello di Yoann Bonato e Benjamin Boulloud al Tour De Corse, ha offerto la spinta per proseguire su questa andatura e cercare di ripetere le stesse performance, ed in caso migliorarle, in Sardegna. Dalle parti di Citroen Racing ci si sta preparando al meglio per non farsi prendere in contropiede dai sentieri e strade sterrate tra sassi e temperature disumane del settimo round stagionale, noto per non essere meno impervie del Portogallo. Il direttore Pierre Boudar infatti avverte che il team è pronto per raccogliere il guanto di sfida sardo: «Dopo una prima uscita promettente su terra in Portogallo, la C3 R5 si appresta a un’altra sfida impegnativa sulle piste difficili e infocate della Sardegna. Ma siamo ben preparati, con tre giorni di test effettuati sul posto, due dei quali esclusivamente per Stéphane e Gabin. Vogliamo metterli nelle migliori condizioni possibili, perché possano essere protagonisti di una performance almeno all’altezza del Portogallo».
Sarà un altro test fondamentale per l’affidabilità della vettura, che dovrà essere accompagnata da un precisione millimetrica per evitare errori che compromettano l’esito della gara. Impegno a cui è stato chiamato anche Tempestini, che inaugura in Sardegna il suo programma stagionale a bordo della C3 R5 dopo la parentesi su Ford Fiesta R5 in Portogallo. Il pilota con licenza rumena fa parte di Citroen e l’anno scorso aveva avuto modo di confrontarsi con la DS3 in sette gare; ha inoltre in bacheca il titolo di campione Mondiale Junior nel 2016 e correrà con una C3 preparata dal team Ph Sport. Obiettivo sarà quello di cercare di instaurare un buon rapporto con la vettura (provata l’anno scorso con un diverso tipo di ammortizzazione) e cercare di portarla sino in fondo in un Rally Italia Sardegna per lui quasi del tutto inedito. Anche Lefebvre ammette di non avere molta esperienza sulle strade sarde, avendole affrontate in passato una sola volta nel 2015, concludendo ventiseiesimo, ma di una cosa è certo: «mi ricordo che bisogna stare molto attenti e non farsi ingannare», ammette. E prosegue la sua disamina: «Le speciali sono strette, tecniche, e anche molto faticose, con sassi ovunque. Il tracciato è molto cambiato dal 2015, anno della mia unica partecipazione fino a quel momento, ma con i video della gara disponibili su WRC+ ho potuto lavorare bene e confermare le note prese nelle ricognizioni dello scorso anno. Il tracciato non sarà quindi totalmente sconosciuto. Voglio ritrovare le belle sensazioni del Portogallo, per battermi di nuovo nel plotone di testa», conclude.

Rally Italia Sardegna 2018, il programma:

GIOVEDÌ 7 GIUGNO

08.00: Shakedown Olmedo (3,34 km)
17.00: Partenza (Alghero)
18.00: PS 1 – Ittiri Arena Show (2,00 km)
19.00 : Parco chiuso (Alghero)

VENERDÌ 8 GIUGNO

06.30: Assistenza A (Alghero – 15′)
08.33: PS 2 – Tula 1 (21,99 km)
09.48: PS 3 – Castelsardo 1 (14,52 km)
10.37: PS 4 – Tergu – Osilo 1 (14,14 km)
11.48: PS 5 – Monte Baranta 1 (10,78 km)
12.44: Assistenza B (Alghero – 30′)
15.02: PS 6 – Tula 2 (21,99 km)
16.17: PS 7 – Castelsardo 2 (14,52 km)
17.06: PS 8 – Tergu – Osilo 2 (14,14 km)
18.24: PS 9 – Monte Baranta 2 (10,78 km)
19.00: Flexi service C (Alghero – 45′)

SABATO 9 GIUGNO

05.55: Assistenza D (Alghero – 15′)
08.38: PS 10 – Coiluna – Loelle 1 (14,95 km)
09.33: PS 11 – Monti Di Ala’ 1 (28,52 km)
10.11: PS 12 – Monte Lerno 1 (29,11 km)
13.03: Assistenza E (Alghero – 30′)
14.11: PS 13 – Citta’ Di Ittiri – Coros (1,40 km)
16.08: PS 14 – Coiluna – Loelle 2 (14,95 km)
17.03: PS 15 – Monti Di Ala’ 2 (28,52 km)
17.41: PS 16 – Monte Lerno 2 (29,11 km)
20.15: Flexi Service F (Alghero – 45′)

DOMENICA 10 GIUGNO

07.45: Assistenza G (Alghero – 15’)
08.45: PS 17 – Cala Flumini 1 (14,06 km)
09.38: PS 18 – Sassari – Argentiera 1 (6,96 km)
11.12: PS 19 – Cala Flumini 2 (14,06 km)
12.18: PS 20 – Sassari – Argentiera 2 Power Stage (6,96 km)
13.15: Assistenza H (Alghero – 10’)
14.15: Podio (Alghero)

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