Dumas si prepara alla Pikes Peak con la Volkswagen I.D. R Pikes Peak: «È un razzo» [VIDEO]

Il parere del pilota francese

Si sta avvicinando sempre più la Pikes Peak e Romain Dumas non sta di certo con le mani in mano. Il francese si sta allenando duramente e recentemente ha testato la vettura sulle strade del Colorado.
Dumas si prepara alla Pikes Peak con la Volkswagen I.D. R Pikes Peak: «È un razzo» [VIDEO]

Anche per uno come lui che ha vinto due volte la 24 Ore di Le Mans il primo contatto con una nuova vettura su un percorso nuovo è sempre qualcosa di speciale: Romain Dumas ha provato sulle strade della Pikes Peak la nuova Volkswagen I.D. R Pikes Peak, la prima vettura da corsa del marchio completamente elettrica.

Il 22 aprile scorso Dumas aveva svolto un test coprendo circa 700 chilometri con la vettura ad Alès, a sud della Francia, quando sole poche ore prima si trovava a Monza per la 4 Ore in cui era impegnato con Porsche: «Non potevo aspettare la mattina successiva per partire, volevo vedere la macchina immediatamente». Dopo le prove, il francese scese dall’auto con il sorriso stampato in faccia, spendendo belle parole per l’elettrica tedesca: «L’accelerazione è mozzafiato. La prima volta che ho spinto sull’acceleratore ho pensato di essere seduto su un razzo»; infatti, la I.D. R Pikes Peak da 0 a 100 km/h ci mette solamente 2,25 secondi, più veloce anche di una monoposto di Formula 1. Dopo questa esperienza, è arrivata finalmente la prova sull’asfalto statunitense, un battesimo di fuoco assieme a tutta la squadra VW e che dà il via alla preparazione per la cronoscalata.

Prima di affrontare i test negli Stati Uniti, Dumas si è preparato duramente per affrontare i 19,99 chilometri della vetta. «Non puoi permetterti di fare un solo errore dal primo all’ultimo metro» – ha detto il transalpino – «Devi essere in condizioni ottimali». Delle speciali camere a pressione sono utilizzare per allenarsi alla mancanza d’aria e a certe condizioni ambientali, tanto che i piloti addirittura ci dormono dentro o fanno allenamento all’interno di essa. «L’ho fatto prima della Dakar, dove si raggiungo altezze di 5.000 metri. Mi piace correre vicino a casa mia al lago di Ginevra, tra 1.500 e i 2.000 metri».

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