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CIR | Peugeot cerca la fuga al Rallye Elba. Andreucci: “Siamo prontissimi”

Anche Marco Pollara a bordo di una 208 T16

CIR - Forte del primato in classifica, Paolo Andreucci proverà a saldare ancora di più il suo vantaggio al Rallye Elba, dove le incognite però saranno molte. Marco Pollara invece cercherà di concludere al meglio la gara
CIR | Peugeot cerca la fuga al Rallye Elba. Andreucci: “Siamo prontissimi”

Nel corso della nostra copertura dell’imminente Rallye Elba abbiamo avuto modo di dare uno sguardo alla start list con i possibili favoriti: ebbene, se c’è qualcuno che i pronostici non solo li conferma ma spesso va oltre ogni rosea previsione è Paolo Andreucci, dieci volte vincitore del Campionato Italiano Rally e, giusto per confermare il suo status di fuoriclasse, attualmente in testa alla classifica generale 2018 con 20 punti di differenza del primo inseguitore. Al suo fianco anche in questo quarto round Peugeot, sodalizio foriero di risultati per entrambi. La casa francese scenderà sugli asfalti toscani con due 208 T16: oltre a quella di Andreucci ci sarà Marco Pollara.

Con la speranza che il meteo non giochi gli stessi tiri mancini visti al Targa Florio, dove si è classificato secondo dopo due vittorie nei primi appuntamenti del CIR 2018, il toscano si appresta a disputare una gara che sarà per tutti gli equipaggi inedita, giacché mancava dal tricolore rally da ben 25 anni. «Il rally dell’Elba è un grande rientro nel CIR – spiega Andreucci – un appuntamento che ha fatto la storia del campionato europeo ed italiano. Una gara molto bella che merita, oltretutto, di esser vista». A proposito di storia, in quella del Rallye Elba ci è entrata anche la stessa Peugeot, che ottenne il primo successo sulle strade dell’isola toscana nel 1995 (con una tappa sulla terraferma, a Marina di Bibbona) con il primo trionfo in un tricolore di una versione a due ruote motrici (la 306 S16 Gruppo A dell’Auto Sport Italia), in occasione della venticinquesima edizione valida anche come settima Coppa della Toscana e per il Campionato Italiano 2 Litri. Fu anche l’occasione della prima vittoria assoluta di Andreucci a bordo sulla Peugeot, unica volta in cui non ebbe al suo fianco la fidata navigatrice Anna Andreussi. Oltre al pilota della Garfagnana le vittorie della casa del Leone nell’Elba sono state firmate da Renato Travaglia con Flavio Zanella a bordo della 306 Rallye Gruppo A ed anche della 306 Maxi, nel periodo che va dal 1997 al 2000.

L’edizione di quest’anno farà storia a sé, con un percorso che come nota Andreucci è stato ridisegnato per il 60% e presenta anche una nuova speciale, ovvero la Porto Azzurro – Volterraio di circa 14 km. Le dieci prove sull’asfalto saranno molto impegnative, come prosegue il dieci volte campione CIR: «[Il Rallye Elba] non ci darà respiro perché è pienissimo di curve e l’asfalto è abbastanza scivoloso. Ci potrà poi essere qualche cambio di temperatura, visto che si passerà da percorsi a livello mare a percorsi sul monte Perone, ma spero che il meteo non faccia scherzi, come invece è successo al Targa. Noi siamo prontissimi, la squadra ha lavorato bene in questi giorni e sono molto carico per questo appuntamento». Anche Marco Pollara si dice determinato e concentrato per questo round, anche per riscattare la sfortuna alla Targa Florio, dove ha pagato dei problemi all’idroguida che lo hanno fatto scivolare al decimo posto finale: obiettivo principale sarà quello di non commettere errori e cercare di portare la 208 T16 al traguardo «magari nei primi 5 posti», ammette. E conclude: «È una gara molto insidiosa e famosa per le sue difficoltà. Un’isola in cui si sono sfidati i migliori piloti della storia. Voglio quindi imparare molto anche da questo appuntamento e dare prova della mia crescita nel campionato».

Sui canali social Peugeot (youtube.com/peugeotitalia e twitter.com/peugeotitalia, hashtag #peugeotsport) sarà possibile seguire tutta la gara degli equipaggi sulle vetture della casa francese, ma non solo: sarà possibile vedere anche foto, video esclusivi, backstage ed interviste ai piloti e navigatori.

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