CIR | Peugeot scalda i motori per il 65esimo Rally di Sanremo

Le parole dei piloti di punta Andreucci e Pollara

Rally Di Sanremo - La casa del Leone è pronta per lasciare il segno nella seconda prova del Campionato Italiano Rally: un excursus sulle vittorie Peugeot a Sanremo e le parole dei protagonisti di quest'anno
CIR | Peugeot scalda i motori per il 65esimo Rally di Sanremo

Manca poco al Rally di Sanremo, la 65esima edizione della tappa del CIR che animerà il weekend sulle strade della cittadina della riviera ligure. E Peugeot è pronta per fare ancora una volta la differenza con Paolo Andreucci e Marco Pollara a bordo delle 208 T16: il primo in particolare è la punta di diamante della scuderia, forte di 10 titoli nel Campionato Italiano Rally di cui sette con la casa francese, e che punta a ripetere l’ottima prestazione dell’anno scorso sulle strade di Sanremo, sempre in testa, e a conquistare la seconda vittoria stagionale nel CIR dopo la vittoria al Rally del Ciocco.

Andreucci conosce bene le strade di Sanremo avendo trionfato in questo scenario ben 5 volte in carriera, quattro delle quali proprio con la Peugeot, mentre tre consecutive (dal 2015 al 2017) a bordo della 208 T16 e solo nel 2010 al volante della 207 S2000. A fargli compagnia nella classifica dei piloti con tre marcature nella città dei fiori e del Festival con la casa del Leone i fratelli Gilles “The Wizard of Tarmac” ed Hervé Panizzi, che portarono a casa le tre edizioni dal 2000 al 2002 quando il rally era inserito nel WRC (prima insomma che la tappa italiana del mondiale passasse in Sardegna, dal 2014). Ma la Peugeot nella sua storia ai rally vanta anche un’altra serie di vincitori alla Sanremo, come Ari Vatanen (che nel nel 2009 sfidò Jean Todt per la presidenza FIA), autore al suo debutto di stagione del secondo successo a bordo della Peugeot 205 Turbo 16 Gr.B; e ancora l’attuale challenger nel WRC Thierry Neuville, a segno nell’edizione del 2011, e l’altro attuale protagonista del Mondiale Kris Meeke (per lui una vittoria nel 2009). Anche altri italiani hanno lasciato il segno con la Peugeot al Sanremo, tutti e tre con la 207 S2000: Luca Rossetti nel 2007, Renato Travaglia nel 2004 e Gian Domenico Basso nel 2013, ultimo successo per la S2000. Dal 1984 al 2017 i modelli della serie 2 della casa del Leone sono stati protagonisti di 13 Sanremo vinti, con exploit passati alla storia la conquista della categoria del Gruppo A con Gianni Del Zoppo e Betty Tognana, a bordo della 505 TD, seguiti immediatamente dal binomio Leo Pittoni-Lucia Dominoni dopo aver percorso 2,663 km di gara che misero a dura prova gli equipaggi partecipanti: solo 27 su 90 al via riuscirono a portare a termine la gara.

Tornando ai protagonisti della 65esima edizione del Rally di Sanremo, Paolo Andreucci (che avrà al suo fianco il prezioso supporto della fidata navigatrice Anna Andreussi e che giorni fa aveva presentato il percorso della prova ligure), nelle sue impressioni per quanto riguarda la gara di quest’anno ha parlato di una competizione più corta, visto il taglio da 177 km del 2017 ai 152 km attuali, ma che presenta comunque 500 km in tutto, trasferimenti compresi. Rispetto inoltre all’anno scorso, aggiunge Andreucci, c’è stato uno spostamento di tre ore rispetto alla tabella di marcia nella giornata di sabato, mentre la sua attenzione si rivolge alla Mini Ronde come prova tra le più difficili, visto che si disputa di notte e su un percorso di quasi 30 km. Per fare la differenza, prosegue il cavallo di razza della Peugeot, saranno fondamentali le gomme se si considera il grip elevato e le condizioni meteo variabili, oltre a prestare attenzione agli avversari, a parere di Andreucci davvero agguerriti («Non sarà facile stare sempre davanti»), ma conclude assicurando la determinazione, più salda che mai, del loro team.
Dal canto suo, Marco Pollara si dice molto attratto dal Sanremo, gara che gli piace molto per via della location e, dal punto di vista tecnico, per le curve numerose e l’asfalto con molto grip. Il palermitano ammette di essere curioso di vedere come riuscirà a sfruttare al meglio la sua 208 T16, con cui c’è un feeling in crescita, nelle prove veloci e «molto strette» della riviera ligure, in una prova dove «le gomme […] saranno fondamentali»: l’obiettivo di Pollara è il riscatto dal bruciante ritiro al Ciocco e dimostrare «di che pasta sono fatto. […] Voglio fare una bella gara», conclude.
Appuntamento al Rally di Sanremo quindi, dall’11 al 14 aprile.

 

Crediti immagini di copertina: Ufficio Stampa Peugeot Italia

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