WEC – 6 Ore di Austin, Rigon: “Avevamo il ritmo per vincere”

Terzo posto in classe GTE Pro, ridotto il gap in classifica

WEC – 6 Ore di Austin, Rigon: “Avevamo il ritmo per vincere”

Fine settimana positivo per Davide Rigon in quel di Austin, sede del sesto appuntamento del Mondiale Endurance: il pilota della Ferrari, insieme al compagno Sam Bird, ha conquistato la terza posizione in classe GTE Pro al volante della 488 GTE.

Dopo la pole di venerdì, la gara è risultata complicata, complice la safety car che ha azzerato il vantaggio accumulato. Rigon è stato rallentato dalle LMP2 al via, perdendo diverse posizione in favore dell’Aston Martin, con il muretto che decide di cambiare strategia al pit stop optando per gli pneumatici con mescola dura.

Come detto prima, la safety car (chiamata in causa a metà gara per poter procedere alle riparazioni delle barriere alla curva 11 dopo l’uscita della Porsche di Mike Wainwright) ha vanificato il lavoro facendo scivolare l’equipaggio al sesto posto, prima di riuscire a risalire fino al terzo posto finale dopo aver abbandonato le mescole dure, grazie a due ore tiratissime.

“Siamo arrivati in Texas con la consapevolezza che sarebbe stato un fine settima non facile, da giocare sulla difensiva”, spiega Rigon. “Durante le prove libere non eravamo riusciti a trovare un giusto set-up, ma in vista della qualifica i ragazzi di AF Corse sono stati fantastici. Appena sono sceso in pista per il primo giro di qualifica mi sono accorto che la macchina era completamente cambiata ed è arrivata una pole position inaspettata. Allo start sono stato rallentato da una LMP2  che mi ha fatto perdere la prima posizione  e la safety-car è entrata nel momento meno favorevole, mentre avevamo deciso di cambiare la strategia passando alle gomme dure. Peccato perché avevamo il ritmo per vincere. Siamo comunque riusciti a riaprire il campionato portando a solamente sei punti e mezzo il distacco dal vertice  con ancora tre appuntamenti in calendario. Sarà un finale di mondiale incandescente dove ogni minimo dettaglio sarà importante. Vincerà chi commetterà meno errori”.

Un piazzamento che permette al duo di ridurre di sei punti il distacco in classifica con ancora settantotto punti in palio prima della fine del campionato, che verranno assegnati nelle gare in Giappone, Cina e Bahrain. Il prossimo appuntamento sarà la 6 Ore del Fuji, in programma domenica 15 ottobre.

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