24 Ore del Nürburgring – Subaru: il motore tradisce la WRX STI, gara culminata con il ritiro

Il quattro cilindri boxer in fiamme a 3 ore dal termine

24 Ore del Nürburgring – Subaru: il motore tradisce la WRX STI, gara culminata con il ritiro

In occasione del decimo anniversario dalla sua prima partecipazione alla 24 Ore del Nürburgring, la Subaru ha preso parte alla 45^ edizione (disputata nel weekend) con la WRX STI, basata sul facelif del modello di serie che ha debuttato col cambio sequenziale al volante a 6 rapporti, portata in pista dal collaudato equipaggio formato da: Carlo Van Dam, Tim Schrick, Marcel Lasèe e Hideki Yamauchi.

Decisa a conseguire la sua quinta vittoria nella classe SP3T (destinata alle vetture con propulsori sovralimentati fino alla cilindrata di 2.0cc), nel corso delle qualifiche si è classificata al terzo posto, posizione ricoperta per gran parte della gara, durante la quale ha dovuto fare i conti con problemi legati alla temperatura del propulsore 2.0 quattro cilindri boxer.

Tuttavia, dopo alcune ore trascorse al secondo posto dietro all’imprendibile Audi TTRS2 del team LMS Engineering (unica della classe a scendere sotto il muro dei 9 minuti durante le qualifiche), con la sostituzione dei freni anteriori alla 14^ ora, oltre ad alcuni interventi sulla carrozzeria, a 3 ore dal termine il motore va in fiamme, decretando in anticipo la fine della corsa per la squadra giapponese.

Leggi altri articoli in Endurance & GT

Commenti chiusi

Articoli correlati