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Superleague: vincono Gouan, Bordeaux e Olympiacos. Podio per Milan e Roma

La quarta tappa stagionale della Superleague Formula by Sonangol, disputata ieri sul circuito di Jarama, ha visto vincitori John Martin (Guoan Pechino) in gara-1 e Franck Montagny (Bordeaux) nella seconda corsa. La SuperFinale, ed i 100.000 euro spettanti al vincitore, sono stati conquistati da Chris Van der Drift (Olympiacos). In virtù di questi risultati il leader del campionato resta il Tottenham di Craig Dolby (322 punti), davanti all’AC Milan di Yelmer Buurman (263) ed al Basilea di Max Wissel (239).

La prima corsa ha visto Martin sfruttare al meglio la pole position e portarsi subito al comando. Il pilota del Guoan Pechino, partito con pneumatici nuovi, ha preso un buon margine su Buurman nelle prime fasi di gara, ma dopo il pit-stop per il cambio gomme l’olandese dell’AC Milan (che ha montato ai box il suo set di pneumatici nuovi) ha ridotto progressivamente il divario arrivando nella scia del leader. “Ho valutato i punti dove provare il sorpasso – ha commentato Buurman – ma io ed il team abbiamo fatto male i calcoli, perché avevamo pianificato di tentare il sorpasso nell’ultimo giro, ma la corsa è terminata una tornata prima del previsto. Anche nelle fasi di pit-stop non siamo stati molto fortunati, perché siamo rientrati in pista di un soffio dietro Martin”. La vittoria è così andata all’inglese del Guoan Pechino, ed il podio è stato completato dalla terza posizione conquistata dall’Olympiacos di Chris Van der Drift.

In gara-2, in virtù della griglia invertita, è scattato dalla pole position Borja Garcia (Sporting Lisbona), davanti a Franck Montagny e James Walker (Liverpool), mentre Martin e Buurman sono scattati dall’ultima fila della schieramento. Dalla terza fila è scattato molto bene Julien Jousse, portacolori dell’AS Roma, portatosi subito alle spalle di Garcia, leader alla prima curva, e Montagny. Quando il gruppo è rientrato ai box per il cambio gomme Jousse è stato il più rapido, e terminata la procedura è sfilato al comando davanti a Montagny. Il francese del Bordeaux ha però spinto al massimo, prendendo il comando a dieci giri dal termine.

“Nei giri finali Franck era decisamente più veloce – ha commentato Jousse – e non aveva senso correre rischi inutili. Sono contento di questo secondo posto che ci ripaga anche della sfortuna avuta in gara-1, dove ho terminato la benzina per un consumo anomalo nell’ultimo giro, perdendo così l’ottava posizione. Le performance sono migliorate durante tutto il weekend, e questo mi fa ben sperare per il futuro. Il campionato è ancora molto lungo e nella classifica di campionato siamo sesti, quindi nella condizione di cogliere un risultato importante”.

Buurman ha concluso la seconda corsa in decima posizione, lamentando la difficoltà nel riuscire a superare vetture più lente su una pista poco favorevole ai sorpassi. “In gara-2 c’è stato poco da fare – ha concluso il pilota dell’AC Milan – su questo tracciato c’è un solo punto in cui si può provare il sorpasso, ed è alla fine del rettilineo di partenza. Ma se sei preceduto da una monoposto che ha una buona velocità di punta, anche se nel complesso sei più veloce, non passi. Pazienza, ma credo che anche in questo weekend siamo stati protagonisti, pur non avendo una monoposto impeccabile. Ora guardo alla prossima prova del Nurburgring”.

Il fine settimana di Davide Rigon è stato invece compromesso nella giornata di ieri da un problema al motoreche gli ha impedito di disputare le due sessioni di prove libere. Su una pista mai vista in precedenza, il portacolori dell’Anderlecht ha dovuto familiarizzare con il tracciato in qualifica, ed anche la messa a punto della monoposto ne ha risentito. In gara-1, dopo essere scattato dall’ottava fila, Rigon è risalito fino all’undicesima posizione, ma non senza fatica.

“Abbiamo pagato la mancanza di riferimenti – ha spiegato Rigon – la pressione degli pneumatici è stata fatta senza avere quelle indicazioni precise che gli altri piloti hanno valutato nelle prove”. In gara-2 Davide, partito dalla nona posizione, ha concluso al sesto posto una corsa sofferta. “La partenza è stata buona ma nelle prime fasi della corsa la monoposto era così scivolosa da pensare ad una foratura – ha commentato Rigon – poi le performance si sono stabilizzate. Ho conquistato dei punti importanti, ma non è stato certo un gran weekend. Spero di rifarmi il prossimo fine settimana al Nurburgring”.

Nella SuperFinale Van der Drift e l’Olympiacos hanno conquistato una facile vittoria dopo un errore al via di Dolby, che alla frenata della prima curva è terminato nella via di fuga coinvolgendo anche Wissel e Jousse. La piazza d’onore è stata conquistata da Martin che ha preceduto Buurman.

Per squadre e piloti della Superleague dopo il weekend di Jarama non è prevista nessuna pausa. Il campionato si sposterà subito in direzione del Nurburgring, pista dove il prossima fine settimana è in programma la quinta tappa del calendario 2010.

Superleague Formula: a Silverstone vince il Tottenham. Milan secondo. Roma sfortunata

L’AC Milan, portata in pista dal pilota olandese Yelmer Buurman, ha conquistato la seconda posizione nella gara che ha aperto oggi sul circuito di Silverstone la stagione 2010 della Superleague Formula by Sonangol. La prima corsa del weekend è stata vinta da Craig Dolby (Tottenham), mentre la terza piazza è andata al Flamengo portato in pista dal pilota inglese Duncan Tappy. In gara-2 Buurman è stato bloccato dalla rottura della frizione, ed ha concluso una corsa molto sofferta in sedicesima posizione. Il vincitore è stato Sebastian Bourdais (Lione) davanti a Chris Van der Drift (Olympiacos) ed a John Martin (Atletico Madrid).

Giornata poco fortunata per l’AS Roma. Il pilota francese Julien Jousse in gara-1 ha rimontato fino all’ottava posizione finale, mostrando un notevole potenziale velocistico. Nella seconda corsa, dopo un avvio molto promettente, Jousse è stato speronato da un’altra monoposto e nell’urto ha rimediato la foratura del pneumatico posteriore destro. Dopo aver perso più di trenta secondi per rientrare in corsia box, Jousse è tornato in pista classificandosi al tredicesimo posto nella graduatoria finale.

In gara-1 l’AC Milan di Yelmer Buurman è stato autore di una buona partenza, ed il pilota olandese è subito sfilato in sesta posizione. Buurman ha poi iniziato un forcing che lo ha portato a sorpassare in sequenza il Siviglia, Porto e Flamengo, mentre il Liverpool ed il Basilea hanno pagato errori dei piloti perdendo terreno. Yelmer ha così concluso la sua corsa conquistando una preziosa seconda posizione. “Gara-1 è iniziata in modo prudente – ha spiegato Buurman – perché pur essendo tutti partiti con gomme slick, la pista era ancora umida in diversi punti. Poi giro dopo giro ho preso un buon ritmo, ed ho guadagnato posizioni grazie ad una performance molto costante e ad un ottimo pit-stop. La seconda corsa è stata molto più difficile. Partendo dall’ultima fila ero pronto a rimontare posizioni, ma già nelle fasi iniziali la frizione ha iniziato a slittare, ed il problema è progressivamente peggiorato fino ai giri finali, quando la frizione ha ceduto del tutto e non mi è rimasto altro da fare che arrivare transitare lentamente sotto la bandiera a scacchi. Spero in sorte migliore nella prossima gara, che sarà la mia corsa di casa sul circuito di Assen”.

L’AS Roma e Julien Jousse hanno concluso il primo weekend stagionale conquistando 35 punti. Ma il risultato finale non rispecchia il potenziale visto in pista. Dopo delle qualifiche molto problematiche a causa di un problema tecnico che ha compromesso la stabilità della monoposto, il team ha lavorato molto e Jousse ha mostrato in entrambe le gare un grande potenziale. “Sin da primi giri di gara-1 ho visto che la monoposto andava molto meglio che in qualifica – ha spiegato Jousse – ma la posizione di partenza non era delle migliori e abbiamo deciso di non utilizzare le gomme nuove tenendo i due set di pneumatici nuovi per la seconda corsa. Al via di gara-2 ero fiducioso, ma dopo nove giri sono stato colpito dalla monoposto dell’Atletico Madrid, poi terza sul traguardo, e mi sono ritrovato con una gomma bucata. Sia io che il team non abbiamo concluso al meglio questo weekend, ma non è stato un nostro errore a far vanificare tutte le chance. So che il campionato è lungo e che la nostra competitività è ottima, però perdere un’occasione come oggi non è facile da digerire”.

Davide Rigon, portacolori dell’RSC Anderlecht, ha concluso gara-1 in nona posizione dopo una buona rimonta, mentre nella seconda corsa è entrato nella top-ten cogliendo la decima piazza finale. “E’ stato un weekend in salita – ha commentato il pilota veneto – a causa di un problema di bloccaggio dell’acceleratore che mi ha tormentato per tutto il fine settimana. Il risultato finale non è dei migliori, ma in gara-2 nonostante le gomme usate ho fatto dei buoni tempi. Spero che tutto si sistemi in vista della gara di Assen, perché il potenziale velocistico non lo abbiamo ancora dimostrato, e credo di poter dire la mia”.

La SuperFinale, disputata dopo gara-2, ha visto al via i primi tre qualificati della prima e della seconda corsa, ad eccezione dell’AC Milan di Yelmer Buurman, impossibilitato a schierasi al via a causa dei problemi tecnici avuti in gara-2. Il pilota olandese è stato così sostituito dal Porto di Alvaro Parente, quarto classificato in gara-1. La vittoria, ed i 100.000 euro spettanti al vincitore, sono andati al Tottenham di Dolby, che ha concluso al meglio un weekend da protagonista. Il pilota inglese ha preceduto il Basilea di Max Wissel e l’Olympiacos di Chris Van der Drift.

La prossima gara della Superleague Formula by Sonangol è in programma il 15 e 16 maggio sul circuito olandese di Assen.

Calcio d’inizio per la Superleague Formula by Sonangol 2010

La lunga pausa invernale è terminata, ed il suono del motore V12 tornerà a farsi sentire sui circuiti dove farà tappa la Superleague Formula 2010. Il lungo cammino stagionale inizia questo fine settimana sul circuito di Silverstone, nel tradizionale contesto delle campagne del Northamptonshire.

Il campionato che ha creato la prima storica partnership tra il mondo del calcio e quello dei motori, propone per la sua terza edizione molte novità. Si inizia da un montepremi che supera i 5 milioni di euro, per passare ad un calendario passato da 6 a 12 eventi, fino alla presenza di nuovi club di calcio che hanno sposato il progetto dopo aver analizzato la crescita avvenuta nel suo primo biennio di vita.

Superleague: Giorgio Pantano a Monza per puntare al titolo 2009

Il quinto round stagionale della Superleague Formula by Sonangol andrà in scena il prossimo fine settimana (2,3 e 4 Ottobre) sul circuito di Monza. Sullo storico tracciato brianzolo la sfida sarà tutta contro il leader della classifica, il Liverpool di Adrian Valles, che sbarcherà a Monza con la speranza di potersi laureare matematicamente campione 2009 proprio nella tappa Italiana.

Giorgio Pantano e AC Milan trionfano nel secondo appuntamento della Superleague Formula

Il lungo weekend di Magny-Cours, sede della prima tappa della Superleague Formula by Sonangol 2009, si è concluso con la riscossa dei rappresentanti italiani. La seconda corsa del weekend ha visto il trionfo dell’AC Milan e di Giorgio Pantano, che ha subito centrato la vittoria nonostante il pilota padovano fosse alla sua prima presenza in assoluto nella categoria. Pantano ha poi concluso al secondo posto l’attesa novità del 2009, ovvero lo shoot-out finale che ha visto in pista i sei piloti saliti sul podio nelle due gare disputate in precedenza. La “finalissima”, che assegna solo il montepremi in denaro, si è disputata sulla distanza di 8 giri ed ha visto il successo di Adrian Valles, portacolori del Liverpool, che ha così riproposto una sfida di grande tradizione internazionale come quella tra il club inglese ed i rossoneri.

Dopo il successo di Adrian Valles e del Liverpool in gara 1, disputata in mattinata, la seconda corsa del weekend di Magny-Cours ha preso il via con Davide Rigon e l’Olympiacos in pole position. Il pilota italiano ha dovuto cedere presto la prima posizione al Glasgow Ranger di John Martin, mentre Pantano, partito dalla settima piazza, ha iniziato una grande rimonta arrivando in testa alla gara dopo nove giri. Dopo i cambi di pneumatici Pantano ha mantenuto il comando, mentre Rigon ha riguadagnato terreno transitando in seconda posizione ed iniziando a guadagnare terreno sul leader della gara. Nelle ultime tornate il portacolori dell’Olympiacos ha dovuto però desistere dall’attaccare Pantano a causa di un problema al cambio che non gli ha comunque impedito di ottenere una preziosa seconda posizione.

Sia Pantano che Rigon sono quindi approdati in finale, dove si sono schierate le sei monoposto salite sul podio in gara 1 e nella seconda corsa. Ma il rappresentante dell’ Olympiacos ha dovuto presto rinunciare ad ogni sogno di gloria a causa dei persistenti problemi al cambio, e non è andato oltre la sesta posizione finale. Pantano al via è sfilato in seconda posizione dietro Valles, ma ha subito capito che il pilota del Liverpool aveva un passo che oggi non era possibile contrastare. La terza posizione della finale è invece andata ad Antonio Pizzonia ed al Corinthians, che hanno avuto la meglio su l’Anderlecht portato in pista da Yelmer Buurman. In virtù di questi risultati Valles si è aggiudicato il premio di 100.000 euro spettante al vincitore, mentre Pantano e Pizzonia si sono aggiudicati rispetti vamente 75.000 e 40.000 euro.

“Dopo un sabato da dimenticare a causa dei numerosi problemi avuti in qualifica – ha commentato a fine weekend Pantano – oggi direi che il bottino finale è andato oltre le aspettative. Prima la rimonta in gara 1, poi la vittoria nella seconda corsa. E’ stata una gara sofferta soprattutto nel finale, quando ho avuto problemi col degradarsi delle gomme e gestire il margine su Rigon è diventato difficile. Tutto è andato per il meglio, e direi che anche il secondo posto nella finalissima è il giusto premio per il lavoro che abbiamo fatto durante tutto il fine settimana. Sono arrivato a Magny-Cours senza conoscere la categoria, il team e la monoposto, e onestamente non potevo chiedere di più. Sia Valles che il suo team hanno già un anno d’esperienza in questo contesto, e credo che noi non possiamo che migliorare sin dalla prossima tappa di Zolder. L’impatto con la Superleague Formula è stato molto positivo, credo che lo show offerto sia appassionante sia per gli spettatori che per noi piloti. Mi è piaciuto molto anche il sistema di qualifica, che propone dei testa-a-testa entusiasmanti”.

Anche Davide Rigon, all’esordio con i colori dell’Olympiacos, ha raccolto un risultato importante che onora il titolo di campione conquistato nel 2008: “Mi fa piacere aver conquistato un risultato importante in gara 2, ma con un po’ di rammarico legato al non essere riuscito a giocarmela fino in fondo. Purtroppo negli ultimi giri di gara il cambio ha iniziato ad avere problemi in fase di scalata, ed in ogni frenata rischiavo il bloccaggio delle gomme. Sono riuscito ad arrivare al traguardo, ma poi nella finalissima non ho avuto la possibilità di tentare la zampata perché i problemi sono ulteriormente aumentati. In questo weekend ho corso per un team con cui non avevo mai lavorato in precedenza, e abbiamo iniziato a conoscendoci sessione dopo sessione. Come inizio non c’è male, e non potremo che migliorare”.

Poca fortuna invece per l’AS Roma, che sia in gara 1 che nella seconda corsa è stata bloccata da problemi meccanici. Jonathan Kennard è stato brillante protagonista soprattutto nella seconda corsa, quando ha rimontato posizioni arrivando a ridosso del podio. Poi il pilota inglese è stato bloccato dalla rottura della frizione, ed è stato costretto al ritiro a tre giri dal termine.

In virtù dei risultati delle prime due gare disputate a Magny-Cours, le uniche ad assegnare punti nella classifica di campionato, il primo leader della graduatoria 2009 è il Liverpool con 79 punti, davanti al’Anderlecht con 77 ed l’AC Milan con 64. La prossima tappa nel calendario della Superleague Formula 2009 è in programma sul circuito belga di Zolder, il prossimo 19 Luglio.

SuperLeague Formula: “Tutto è pronto per la nostra seconda stagione”

A meno di un mese dalla prova d’apertura del campionato 2009, Alex Andreu, Presidente della Superleague Formula, fa il punto sulle possibilità di superare il difficile momento economico mondiale, sulle novità introdotte nel campionato che si appresta ad iniziare in un contesto di sempre maggiore credibilità e sul crescente numero di club e piloti che saranno al via dell’attesa stagione 2009.

Che impatto hanno avuto le attuali condizioni economiche mondiali sulla pianificazione del futuro della Superleague Formula?
“Dobbiamo tener conto che la SF ha raggiunto in breve tempo un importante livello di considerazione in un contesto estremamente competitivo come quello delle monoposto, ed il tutto nonostante abbia disputato solo le sei gare pianificate nel suo primo anno di vita. Credo i motivi che hanno determinato questa situazione siano il coinvolgimento nel nostro progetto dei più grandi club calcistici mondiali e lo spettacolo che abbiamo offerto in pista, e sono convinto che alla fine sia proprio questo che la gente vuole vedere. La stagione che si appresta ad iniziare sarà caratterizzata da una corposa griglia di partenza composta da tanti piloti di grande valore come il campione in carica della GP2 Giorgio Pantano.

“Sappiamo bene quanto siano cambiate le condizioni economiche mondiali in soli sei mesi, e questo ha costretto tanti programmi, compreso il nostro, a dover rivedere i piani finanziari. Siamo già intervenuti sul fronte interno alla nostra struttura per poter garantire alla SF un futuro senza problemi, sia per il 2009 che si appresta ad iniziare, che nel 2010. Il tutto però non intaccherà minimamente i punti chiave del progetto Superleague Formula, perché i provvedimenti sono per lo più mirati al contenimento dei costi riguardanti la gestione.

“Siamo molto consapevoli della situazione attuale e ci stiamo adattando ad essa. Ci ha fatto piacere constatare la fiducia che abbiamo ricevuto da parte di tutti i nostri partner, dai club calcistici, ai team, ai circuiti, ai fornitori fino alle reti televisive. Un consenso che non solo ci aiuta a pianificare la stagione 2009, ma anche a programmare un futuro di alto livello che tutti i nostri partner si aspettano. Quest’anno faremo tappa in tre nuovi circuiti, avremo tre nuovi grandi club di calcio al via del campionato e stiamo lavorando per consolidare il tutto ancora di più in vista del 2010”.

Siete soddisfatti dei sei eventi che compongono il calendario 2009 della Superleague Formula?
“Sono molto contento sia per la qualità degli eventi che avremo quest’anno che per l’atteggiamento che abbiamo riscontrato nei circuiti che abbiamo contattato. Dodici mesi fa non è stato facile riuscire a concludere le trattative con diverse piste che ci interessavano, mentre ad un anno di distanza abbiamo ricevuto tanti inviti per portare la Superleague su alcune piste a condizioni molto vantaggiose. Con la Formula 1 sempre più a caccia di business al di fuori dell’Europa, alcune piste stanno cercando alternative. Magny-Cours, per esempio, ci ha fornito la stessa data di calendario che tradizionalmente era impegnata proprio dalla Formula 1, ovvero alla fine di questo mese”.

La lista degli iscritti alla Superleague Formula 2009 comprende club provenienti da Sud America, Medio Oriente e Asia. E’ il primo passo verso l’obiettivo di accedere a questi nuovi mercati?
“Sì. Il nostro piano aziendale è stato sempre quello di guardare oltre l’Europa, ma solo se esistono le condizioni finanziarie favorevoli. Ci è stata offerta la possibilità di correre a Marrakech già quest’anno, e siamo stati contattati sia da promoter Cinesi che Brasiliani interessati ad entrare nel calendario 2010. Credo che il loro interesse sia maturato per lo show che offriamo e per il prestigio dei nomi che portiamo in pista. Inoltre abbiamo avuto dei primi approcci con varie realtà interessate a gare su circuiti cittadini, un tipo di evento che garantisce sempre un grande riscontro di pubblico. Infine stiamo valutando anche un contesto particolare come gli Stati Uniti, un mondo dove il calcio è in tempo da crescita. Insomma, stiamo ampliando i nostri orizzonti”.

Si aspetta che arriveranno ulteriori adesioni da parte di grandi club di calcio?
“Abbiamo recentemente annunciato l’arrivo di grandi club come Olympique Lione, FC Midtjylland e lo Sporting Club Portoghese, tre importanti realtà che si aggiungono al nostro gruppo di team che già avevamo lo scorso anno. Olympique Lione è il nostro primo club proveniente dal campionato francese e sarà il giusto testimonial per il primo evento dell’anno a Magny-Cours. FC Midtjylland non è solo il primo club danese, ma anche il primo dalla Scandinavia, una zona geografica che ha una ricca tradizione sia nel calcio che negli sport motoristici. Accanto all’FC Porto, arriverà il secondo club proveniente dalla serie portoghese, lo Sporting. Siamo particolarmente contenti perché il Portogallo lo scorso anno è stato teatro di un grandissimo evento come quello dell’Estoril, tappa che si è dimostrata una delle migliori dell’intera stagione. Confermo inoltre che al di là dei nuovi ingressi, ci sono molte trattative con squadre di calcio che da ogni parte del mondo si stanno interessando ad un loro possibile ingresso nella serie”.

Al via della stagione 2009 vedremo delle novità anche sul fronte tecnico?
“Il nostro fornitore di motori, la MCT, ha prodotto una versione aggiornata del propulsore V12 SF che garantisce l’identica performance a tutte le monoposto presenti in pista. Avremo qualche cavalli in più di potenza, ma anche una maggiore affidabilità del prodotto. Sono lieto di annunciare che il nuovo motore è stato testato con successo di recente a Magny-Cours, e sarà disponibile per tutti i nostri team in tempo utile per la gara francese”.

La stagione 2009 vedrà al via tutti i team ed i piloti che abbiamo visto in pista nella SF dello scorso anno?
“Credo che la maggior parte delle scuderie e dei piloti saranno gli stessi, anche se non tutti hanno ancora annunciato i loro piani. Quella che è già chiara è la tendenza all’aumento del livello dei piloti interessati alla categoria.
Lo scorso anno abbiamo visto al via del campionato ex-piloti di Formula 1 come Antonio Pizzonia e giovani molto quotati nel mondo delle monoposto come Tristan Gommendy ed Adrian Valles. Quest’anno la lista degli iscritti salirà ulteriormente di livello con l’arrivo del campione in carica della GP2 Series Giorgio Pantano e di altri piloti con trascorsi in Formula 1 come il brasiliano Enrique Bernoldi. In più il nostro contesto sta destando interesse anche presso le ultime generazioni di piloti, come John Martin e Pedro Petiz. Credo che sarete concordi con me se dico che avremo al via del campionato il giusto mix di piloti d’esperienza e giovani star di domani”.

Ci saranno cambiamenti nel format della gare 2009?
“Per prima cosa ci tengo a sottolineare che continueremo a lavorare con molti dei nomi più quotati nel panorama del motorsport, come MCT, Elan Motorsports Technologies, Michelin e Hewland. Annunceremo un cambiamento importante nel nostro giorno di gara, ma rimarremo fedeli alla soluzione della griglia invertita che nel 2008 si è dimostrata di grande successo. Grazie a questa soluzione lo scorso anno abbiamo visto ben 13 delle 18 squadre che hanno dato vita al campionato salire almeno una volta sul podio. Di queste ben otto squadre (AC Milan, Al-Ain, Pechino Guoan FC, BVB Borussia Dortmund, Liverpool FC, FC Porto, PSV Eindhoven e Sevilla FC) hanno ottenuto almeno un successo, e il club di Pechino Guoan è stato incoronato con il primo titolo della Superleague Formula. Avere una rosa così ampia di club che possono vincere, mantiene alta l’attenzione dei ti fosi. Da parte nostra come organizzatori garantiamo un montepremi complessivo di 2 milioni di dollari, che resta uno dei più corposi tra i vari campionati per monoposto visto che per ogni corsa sono in palio ben 333.000 dollari”.

Quali saranno le reti televisive che trasmetteranno nel 2009 gli eventi Superleague?
“Il nostro obiettivo principale è quello di siglare accordi per avere la diretta televisiva dei nostri eventi in quei paesi da cui provengono i piloti, le squadre di calcio e le corse in calendario. Crediamo che questo piano promozionale sia indispensabile per soddisfare le aspettative commerciali dei nostri partner. Stiamo constatando anche un aumento di interesse sul fronte delle immagini digitali in alta risoluzione, anche al di là dei nostri attuali partner. La serie ha destato interesse mediatico in luoghi come il Giappone, l’Australia e sui mercati orientali. Stiamo anche lavorando per finalizzare i contratti con le emittenti e le società per la distribuzione dei nostri Newsfeed all’interno di vari contenitori sportivi”.

Quali altre novità sono in cantiere?
“Siamo sempre alla ricerca di nuove iniziative in grado di rendere il nostro show ancora più accattivante per i nostri fan. Per esempio, stiamo dedicando molto tempo al progetto di un videogame che dovrebbe essere pronto entro la fine di questa stagione, e seguendo i veri trend attuali, abbiamo anche introdotto le nostre pagine ufficiali sia su Facebook che su YouTube, due canali di informazione molto seguiti soprattutto dal pubblico giovane”.

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