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Daniel Zampieri: Voto 8 al mio 2009

Il nuovo anno è ormai alle porte e Daniel Zampieri si appresta ad archiviare un 2009 ricco di soddisfazione, sorprese e vittorie, culminato con il test al volante della rossa di Maranello sul circuito di Jerez de la Frontera, come premio per la vittoria nel Campionato Italiano di Formula 3.

I microfoni di Minardi.it hanno raggiunto la freccia di Fiano Romano per parlare del passato, presente e futuro prossimo.

1. Daniel, innanzitutto Buon Natale. Come stai trascorrendo questi ultimi giorni del 2009, lontano dalle piste?
Grazie e Buone Feste e tutti. Per alcuni giorni sarò ancora a Forlì al Driver Program Center del Prof. Elia per continuare gli allenamenti in vista della prossima stagione. Poi passerò il Natale con la mia famiglia a Roma e dal 28 dicembre fino al 5 gennaio farò qualche giorno di vacanza.

2. Tra pochi giorni calerà il sipario su un 2009 che per te è stato perfetto. Campione Italiano Formula 3, debutto in GP2 Asia, test con la Dallara WSR 3.5 e l’esordio al volante della Ferrari F60. Che voto ti dai?
Domanda molto difficile ….direi un 8

3. perchè?
Mah… perchè durante la stagione ho commesso fondamentalmente due errori: sul circuito di Varano per passare Sanchez, che occupava il terzo posto, ho bucato una gomma perdendo così diverse posizioni e punti importanti per il campionato. Senza quell’errore avrei potuto concludere ai piedi del podio, conquistando punti preziosi per il campionato. Ero sempre in testa al campionato e non avrei dovuto rischiare così tanto. A Magione, in gara 1, dalla pole position, ho sbagliato la partenza. Sono stati due errori di inesperienza, che mi hanno insegnato molto.

4. Arriviamo al test con la Ferrari. Cosa ti ha impressionato di più della F60?
Senza alcun dubbio la frenata. E’ incredibile. Rispetto ad una F3 puoi frenare molto dopo.

5. Cosa ti ha insegnato questa giornata di test?
Che la preparazione atletica non è mai abbastanza, soprattutto quando arrivi ad un appuntamento così importante come la Formula 1. Proprio per questo sto continuando a lavorare con il mio equipe.

6. Rispetto ad una giornata di test in Formula 3, cosa ti ha colpito maggiormente del lavoro svolto con la Ferrari?
L’aspetto che cambia principalmente è la tecnologia presente in Formula 1 e il numero di uomini che lavorano intorno alla vettura. Poi per il resto è molto simile, anche perchè non dimentichiamo che la Formula 3 è una “piccola F1” Anche durante una giornata di test in F3 si fanno molti briefing per capire come migliorare la vettura.

7. Che impressioni hai avuto dal paddock?
E’ stata una giornata molto tranquilla in cui il paddock era libero, in quanto erano giorni dedicati a noi giovani. Come ambiente mi piace e ho avuto la possibilità di parlare con Mirko Bortolotti. Anche lui mi aveva detto di stare molto attento al collo e alla preparazione atletica.

8. Prossimi impegni?
Ora andrò in vacanza e con l’anno nuovo tornerò in palestra per preparare gli ultimi 3 appuntamenti in GP2 Asia con il team Rapax sul tracciati di Abu Dhabi e Bahrain. Con il mio manager stiamo anche lavorando per essere presenti in Main Series.

Daniel Zampieri pronto a domare il cavallino rampante

Quest’anno per Daniel Zampieri il Natale arriverà il 3 dicembre, invece del tradizionale 25: sulla pista spagnola di Jerez de la Frontera la Scuderia di Maranello realizzerà il sogno del giovane pilota capitolino regalandogli un test al volante della Ferrari F60 con cui Kimi Raikkonen, Felipe Massa e Giancarlo Fisichella hanno appena concluso il 60° mondiale di F1, come premio per la conquista del titolo italiano di Formula 3.

Con il test al volante della “rossa” si concluderà un 2009 ricco di emozioni e successi che difficilmente Daniel potrà dimenticare: dopo aver dominato la scena della Formula 3 Italia, sono arrivati i debutti in GP2 Asia, World Series Renault 3.5 (miglior tempo nell’ultima sessione di test collettivi) e al Grand Prix di Macao, l’università della Formula 3. Un mix di esperienza che permetterà al diciannovenne di Fiano Romano di arrivare pronto a questo importante appuntamento con una monoposto da Formula 1.

Davide Rigon terzo alla “6 Ore di Vallelunga”

Palmares sempre più ricco e bacheca ancora più preziosa per il giovane talento di “casa” Minardi Davide Rigon che pone il suo sigillo sulla diciannovesima edizione della “6 Ore di Vallelunga Gold Cup”

Il ventitreenne pilota veneto è tornato a calarsi nell’abitacolo di una vettura a ruote coperta dopo la positiva esperienza nel Mondiale FIA GT, quando nel 2008 riuscì a conquistare all’esordio la preziosa “24 Ore di Spa-Francorchamps”, al volante della Ferrari 430 GT2.

Daniel Zampieri carico per il Master F3 di Zandvoort

Programma intenso di appuntamenti per il Minardi boy Daniel Zampieri: reduce dal secondo successo stagionale in due appuntamenti e la leadership in campionato è pronto per l’affascinate weekend olandese sul circuito di Zandvoort, dove sarà di scena il Masters F3.

L’alfiere Rent Cargo sarà quindi il portabandiera italiano in quello che si può considerare come un vero e proprio Campionato d’Europa a tappa unica. Come da tradizione la griglia di partenza sarà composta dai migliori piloti della categoria cadetta e Zampieri sarà al via con una Dallara Mugen-Honda, sostenuto dallo staff BVM-Target e dall’apporto di Massimo Pollini, team principal Ombra Racing.

Daniel Zampieri
“Vado, vinco e torno in Italia” commenta scherzando “A parte gli scherzi non vedo l’ora di vivere questa nuova avventura. Non conosco il circuito e avrò solo 20 min di prove prima delle qualifiche. Per questo dovrò stare molto in pista per imparare tutti i segreti. Mi scontrerò con piloti di grande esperienza con alle spalle più di un’esperienza in Master F3, e per questo sarebbe molto bello rimanere nei primi dieci. Come sempre darò il massimo cercando di divertirmi e di portare a casa il miglior risultato. Poi tornerò a concentrarmi sulla F.3 Italia perchè il 20-21 giugno sarò al Mugello per il terzo round”

Giovanni Minardi, manager Daniel Zampieri
“Sono molto contento del cammino di Daniel in campionato e spero che questa gara in Belgio non sia una distrazione. Pur trattandosi di un appuntamento molto importante, bisogna prenderlo come una prova, senza dare troppo peso al risultato finale. Se continuerà a guidare come a fatto fino ad oggi, potrà divertirsi anche in un appuntamento così difficile come il Master F3, dove si scontrerà con piloti di grande esperienza.”

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