Ferrari Racing Days, dal 3 al 5 settembre in pista sull’Hungaroring
Sarà il circuito ungherese dell’Hungaroring ad ospitare il rientro in pista, dopo la lunga pausa estiva, delle attività di Ferrari Corse Clienti
Sarà il circuito ungherese dell’Hungaroring ad ospitare il rientro in pista, dopo la lunga pausa estiva, delle attività di Ferrari Corse Clienti
Sul circuito tedesco del Nürburgring ha preso oggi il via una tre giorni di test che vede scendere in pista, per alcune sessioni di prove libere, quindici Ferrari 599XX e quattro esemplari di FXX, le straordinarie vetture-laboratorio coinvolte nell’omonimo programma di sviluppo.
A sole due settimane dal terzo round di Brands Hatch in Inghilterra il Trofeo Maserati GranTurismo MC scende di nuovo in pista, a Brno nella Repubblica Ceca.
Il terzo appuntamento del Trofeo Maserati GranTurismo MC si disputa questo fine settimana sul circuito inglese di Brands Hatch, in concomitanza con il sesto round del WTCC (World Tour Car Championship).
Il talento emergente Riccardo Russo (Viscardo Motors) ha dominato il quarto round della Yamaha R6 Metzeler Cup a Misano tornando in vetta al campionato. Diciassette anni, da Maddaloni (provincia di Caserta), Russo conferma infatti il proprio notevolissimo potenziale, già espresso – sempre in questa stagione – nel CIV Stock 600 e nell’Europeo di categoria. Russo ha vinto alla grande, correndo in testa dall’inizio alla fine e migliorando di 12”4 secondi il record sulla distanza. Il campionato monomarca della Yamaha Motor Italia si conferma dunque fucina di campioncini. A due gare dalla fine la lotta per la conquista del titolo resta apertissima: Gianpietro Avanzi (Bottega della Moto), secondo nel round adriatico, insegue a nove punti, l’ex capoclassifica Andrea Paoloni (Imperiale Moto), arrivato solo sesto, è a -10. I due round autunnali che rimangono (Imola e Mugello) ne assegneranno 400. Nella R1 Leovince Cup Maurizio Prattichizzo ha dominato la scena per la terza volta in quattro gare consolidando il primato in campionato e vede sempre di più avvicinarsi il titolo. Ugo Laudati, terzo alle spalle della wild card Franco Zenatello, resta a -10 punti quando ne restano 52 da assegnare
R6 Metzeler Cup
ARMATA RUSSO IN GARA A – Il diciassette campano è stato superlativo. E’ andato subito in testa e in poche curve ha messo tra se e gli inseguitori un margine di tutta sicurezza, che ha successivamente aumentato girando con tempi pazzeschi. Il weekend precedente Russo aveva debuttato, sempre a Misano, nel round di Campionato Europeo Stock 600, inserendosi subito nel vivo della sfida, ma era scivolato vanificando la possibilità di centrare un risultato di prestigio: stavolta è stato perfetto. Alle sue spalle il bresciano Gianpietro Avanzi, 44 anni, ha tenuto botta per qualche passaggio ma, constatato che acciuffare Russo sarebbe stato impossibile, si è accontentato di consolidare il secondo posto fondamentale per la classifica generale. Il podio è stato completato dal ventisettenne toscano Juri Vigilucci (Errezeta Motor), abitualmente molto competitivo sul tracciato adriatico.
PAOLONI IN DIFFICOLTA’ – Il pilota reatino, vincitore del round di Monza, ha perso la prima posizione in campionato pagando una nuova partenza a rilento. Transitato nono al primo giro, non è riuscito ad andare oltre il sesto finale impegnato allo spasimo da Francesco Scicchitano (Imperiale Moto), ventiduenne livornese rimastogli minacciosamente alle spalle fino al termine. Paoloni non è riuscito a riacciuffare gli ottimi Mitja Emili (Veneta Motor Car) e Andrea Agnelli che hanno dato vita ad confronto spettacolare per la conquista della quarta posizione.
D’ANDREA OCCASIONE MANCATA – E’ andata male al fortissimo Manuel d’Andrea, quindicenne laziale vincitore della Yamaha R125 Cup nella passata stagione. Era in quarta posizione, con il podio nel mirino, quando è caduto (senza conseguenze) alla variante del Parco. Un incidente simile ha tolto di scena Kevin Caloroso, altro quindicenne d’assalto che stava occupando con autorità il sesto posto. Nonostante l’inesperienza, i ragazzini della Yamaha R Series Cup crescono a vista d’occhio. In questa occasione nove piloti under 18 hanno conquistato la qualificazione in gara A e tra i quaranta piloti in griglia quindici erano under 21! Di particolare rilievo le prestazioni dei giovani talenti usciti dalla Yamaha R125 Cup, la formula d’accesso varata nel 2009 da Yamaha Motor Italia: quasi tutti hanno conquistato un posto nella gara principale. Tra questi il più positivo è stato anche in questa occasione il bolognese Manuel Grandi, decimo: nel round di Monza era finito sul podio.
CHE TEMPI! – Nella Yamaha R Series Cup si corre sempre più veloce. Riccardo Russo ha migliorato di 12”4 (oltre un secondo al giro!) il record sulla distanza R6 Metzeler Cup che apparteneva al campione 2009 Stefano Casalotti. Il pilota bresciano campione della R6 Metzeler Cup con il tempo realizzato nel settembre scorso in questa occasione sarebbe arrivato solo settimo. Nella R1 Leovince Cup Maurizio Prattichizzo ha limato il record sulla distanza 2009 di oltre cinque secondi.
RICCARDO RUSSO – “Sapevo di avere un buon passo e volevo vincere a tutti i costi per riprendere la prima posizione in campionato. Avanzi e Paoloni sono lì vicini ma era importante recuperare il terreno perso con la caduta di Monza. Peccato la scivolata nell’Europeo della settimana precedente, ma è stata una bella esperienza e a settembre, ad Imola, proverò a prendermi la rivincita. E’ un bel momento: festeggio la vittoria di Misano e la promozione in quinta ragioneria, con bei voti. Adesso mi rilasso per due mesi, ci voleva!”
GIANPIETRO AVANZI – “Sabato sono caduto e prima del via sono passato in infermeria perché avevo dolori al collo e alla schiena. In gara ad un certo punto ho avuto un momento di difficoltà, non ci vedevo più tanto bene ed ho perso un paio di volte il riferimento delle frenate. Ma ho stretto i denti salvando il secondo posto. Sono un vecchietto ma il campionato me lo gioco fino in fondo.
JURI VIGILUCCI – “E’ il primo podio 2010, un risultato che ci voleva dopo la partenza di stagione un po’ difficoltosa. Abbiamo sistemato ciclistica e motore e adesso la mia R6 va veramente molto bene. Russo è andato subito via, aveva un passo fuori portata. Avanzi invece era ad un soffio, ho provato a superarlo ma ho sbagliato al Carro e a quel punto ho pensato che fosse meglio difendere il terzo posto e pensare alla prossima sfida.”
R6 METZELER CUP ARRIVO GARA A (12 giri, km. 50,712): 1. Russo in 20’43”323 media 146,835 km/h; 2. Avanzi a 5”805; 3. Vigilucci a 7”113; 4. Emili a 11”112; 5. Agnelli a 11”637; 6. Paoloni a 12”259;
FEDERICI DOMINA GARA B – Simone Federici, 24 anni, ha vinto per distacco la gara B riservata ai piloti qualificati dal 41° posto in poi. Il pilota romano è andato al comando fin dal via ed ha agevolmente controllato gli avversari. Tra gli inseguitori il più incisivo è stato il sedicenne milanese Andrea Zanella autore di un fantastico recupero dal decimo al secondo posto finale. A due giri dalla bandiera a scacchi Zanella ha sorpreso Stefano Fellegara che a sua volta è riuscito a tenersi alle spalle gli arrembanti Andrea Vivi, Alessandro Daina e Daniele Schirone. Nona posizione per Alessia Falzoni, ragazza romagnola scattata dalla quarta fila dello schieramento.
R6 METZELER CUP ARRIVO GARA B (12 giri, km. 50,712): 1. Federici in 21’24”119 media 142,119 km/h; 2. Zanella a 4”385; 3. Fellegara a 5”164; 4. Vivi a 5”236; 5. Daina a 5”871; 6. Schirone a 6”752;
CLASSIFICA CAMPIONATO R6 METZELER CUP: 1. Russo punti 569; 2. Avanzi 560; 3. Paoloni 559; 4. Emili 444; 5. Poma 415; 6. Vigilucci 383;
R1 Leovince Cup
LA LEGGE DI PRATIKIRA – Maurizio Prattichizzo consolida il primato nella R1 Leovince Cup tornando al successo dopo la difficile giornata del Mugello (terzo posto). Il pilota lombardo, ex protagonista della Superbike nazionale, ha preso il comando delle operazioni al terzo giro, poi ha spinto al massimo lasciando sul posto gli avversari. Prattichizzo aveva già fatto la differenza a Vallelunga e Monza. Ugo Laudati (Celestini) resta secondo in campionato ma il suo ritardo sale a dieci punti: il pilota laziale è arrivato terzo pagando dazio anche all’ottimo Franco Zenatello, velocissima wild card fuori classifica. La top 5 è completata da Sanca (Perego), Graziano Laudati (Celestini). Rubino, quinto al traguardo, è stato squalificato per irregolarità tecnica. Non decolla invece Sebastiano Zerbo (Motopiù): il pluricampione della Yamaha R Series Cup si è dovuto accontentare del sesto posto.
MAURIZIO PRATTICHIZZO – “Questa volta è andato tutto come volevo. Ho studiato gli avversari per un paio di giri, poi sono andato. Per alcuni giri ho tirato come un pazzo perché convinto di avere Ugo Laudati alle spalle, invece non era tanto vicino. Mi sono proprio divertito. Ringrazio la squadra e la concessionaria Fratelli Maggi: al Mugello avevamo avuto problemi al motore, ma in pochi giorni hanno rimesso tutto in ordine. Splendidi!”
R1 LEOVINCE CUP ARRIVO (12 giri, km. 50,712): 1. Prattichizzo in 20’31”604 media 148,232 km/h; 2. Zenatello a 4”131; 3. Laudati Ugo a 8”912; 4. Sanca a 10”589; 5. Rubino a 14”908; 6. Laudati Graziano a 15”002;
CLASSIFICA CAMPIONATO R1 LEOVINCE CUP (dopo 4 round su 6): 1. Prattichizzo punti 99; 2. Laudati Ugo 89; 3. Manici 54; 4. Laudati Graziano 53; 5. Sanca 52; 6. Zerbo 49;
MISANO IN ROSA – Il quinto round della Yamaha R Series Cup è stato uno degli eventi top della “Weekend Rosa” che ha illuminato la riviera romagnola questo finesettimana. Il campionato monomarca di Yamaha Motor Italia è passato alla storia nel 2009 per il successo della fortissima Paola Cazzola nella gara A di Vallelunga. La pilotessa vicentina, 33 anni, impegnata nel Mondiale e nel CIV Supersport con la YZF-R6 della Yamaha Elle Due Ciatti, ha posato insieme alle due girl impegnate nella Yamaha R Series Cup 2010: Romana Fede, 28 anni, e Alessia Falzoni, 24. Nelle qualifiche di Misano la Fede ha centrato per prima volta in stagione la qualificazione in gara A realizzando il 40° tempo. La Falzoni ha firmato il 53° tempo ed è partita in quarta fila nella gara B.
IL SALUTO DI PAOLA – “Il trionfo di Vallelunga è stato un bel colpo, per me, ovvio, ma anche per il “movimento rosa”: ho dimostrato che non ci sono limiti per le ragazze in moto, possiamo vincere dovunque e contro chiunque! Ho un solo rammarico, aver vinto sul bagnato. Perché, ne sono sicura, avrei fatto la differenza anche se fosse stato asciutto. Adesso tocca a Romana e Alessia, che seguo con simpatia. Non ho consigli particolari da dare loro, a parte uno: continuate a darci dentro!”
SPONSOR TECNICI: LA VALTER MOTO – La Yamaha R Series Cup ha una nutrita serie di sponsor tecnici che offrono in pista un insostituibile supporto ai piloti e alle squadre. La Valter Moto è presente dal 2003: l’azienda è leader Mondiale della produzione di accessoristica (pedane, cavalletti, ect), ha sede a Carate Brianza ed occupa 22 persone. “Dare supporto ai circa cento piloti della Yamaha R Series Cup è un compito difficile ma molto gratificante” spiega il responsabile Roberto Mauri. “Siamo in circuito dal giovedi alla domenica: nel primo round offriamo un servizio di personalizzazione della posizione delle pedane, in quelli successivi ci occupiamo della fornitura e del montaggio in caso di incidente o rotture. Il livello tecnico del campionato monomarca Yamaha è molto alto, per cui i piloti hanno spesso bisogno di consigli e di adattare la pedana al loro stile di guida. Da Valter Moto trovano tutto quello che serve.” L’azienda lombarda supporta anche le squadre satellite di Yamaha Motor Italia impegnate nel CIV Stock 600, Supersport e Stock 1000.
APPUNTAMENTO A IMOLA – Yamaha R Series Cup va in vacanza. Tornerà in pista il 17-19 settembre ad Imola per il quinto dei sei round 2010. Seguirà il gran finale al Mugello, domenica 17 ottobre.
Sole, mare e il fascino della “Notte Rosa”: sarà un week end da ricordare per i protagonisti della Yamaha R Series Cup 2010 di scena questo fine settimana al Misano World Circuit.
New entry vincenti in Lotus Cup a Monza, nel secondo appuntamento della stagione. Due gare spettacolari ed incerte fino alla fine hanno laureato vincitori delle due manche Maurizio Piatesi con la Exige GT Cup del Proteam Motorsport e la coppia Capello-Bobbiese con la 2Eleven della PB Racing.
La “Formula ACI-CSAI Abarth Welcome Race”, anteprima delle serie europea attualmente allo studio per il 2011, si è conclusa oggi con l’affermazione di Raffaele Marciello (JD Motorsport) in gara due.
Nicki Pastorelli centra una doppietta nelle due gare di Zolder (Belgio) in occasione del secondo appuntamento del Trofeo Maserati GranTurismo MC. Il pilota olandese è comunque trasparente in classifica in quanto ospite Vip della Casa del Tridente.
Quindici le vetture al via di cui tredici GranTurismo MC Trofeo (gestite da Maserati Corse) e due GranTurismo MC GT4, schierate direttamente da team privati. Per quanto riguarda la nazionalità dei concorrenti, al via erano rappresentati ben 9 Paesi.
Nella prima prova del mattino, l’olandese Pastorelli, partito dalla penultima posizione per aver sostituito una gomma dopo le qualifiche, è riuscito nell’impresa di passare per primo sotto la bandiera a scacchi davanti al belga Hommerson. Sul gradino più basso del podio Kris Wauters, il cantante belga della band pop “Clouseau”, che è riuscito a resistere all’assalto di Enrico Moncada (quarto), scattato in fondo allo schieramento. Sfortunato il venezuelano Ardagna Perez, centrato involontariamente da Roberto Sperati (dopo che quest’ultimo aveva perso il controllo della vettura) mentre stavano lottando per i primi due posti.
Riscatto del venezuelano in gara 2, terminata in terza posizione, dopo un’avvincete battaglia con lo svedese Peter Sundberg e resistendo agli attacchi di Paolo Necchi (quarto). Il vincitore, sempre Pastorelli, dopo una corsa in solitaria si è difeso nelle ultime curve da Sundberg che, grazie ai punti di oggi, si porta al comando della classifica assoluta insieme al compagno di vettura Steven Goldstein, giunto settimo in gara 1.
Nuova leadership anche nella categoria GT4, dove il francese Jonathan Sicart con due vittorie sul circuito belga, spodesta Stefano Gai dal primo posto.
Nicki Pastorelli (Trofeo): «Gara 1 è stata molto bella e divertente: sono scattato dalle retrovie in griglia di partenza perché dovevo scontare la retrocessione prevista dal regolamento quando si cambia una gomma. Ho iniziato a spingere fino a superare Hommerson che era il leader. A quel punto mi sentivo tranquillo e ho evitato di prendere rischi. Subito dopo, un problema tecnico mi ha rallentato, permettendo a Hommerson di passare al comando. Fortunatamente però tutto si è risolto e sono passato per primo sotto il traguardo».
Jonathan Sicart (GT4): «Sono molto felice per le due vittorie, anche per il team. Nella seconda prova sono riuscito a dare del filo da torcere ad alcune vetture Trofeo con una GT4. E’ stato entusiasmante. Inoltre, ho centro il mio obiettivo: portarmi in vetta alla classifica del campionato».
Si è conclusa oggi sul circuito di Fiorano una tre giorni di test che ha coinvolto i giovani piloti della Ferrari Driver Academy in una serie di prove in pista, cui hanno fatto seguito analisi dei dati e messa a punto, con il supporto dei tecnici di Maranello, in preparazione dei prossimi appuntamenti agonistici.
Come da programma lunedì Jules Bianchi, Mirko Bortolotti e Daniel Zampieri si sono alternati al volante della F2008 del dipartimento F1 Clienti, mentre la giornata di martedì è stata dedicata ad esercizi fisici e psico-attitudinali, oltre a diverse lezioni di lingua inglese. Il primo a calarsi nell’abitacolo della F2008 è stato Jules Bianchi. Il pilota francese, impegnato quest’anno nella categoria GP2 Series, si è allenato in vista della prossima gara, in programma nel fine settimana del 27 giugno sul tracciato cittadino di Valencia in concomitanza con la nona prova del Campionato del Mondo di Formula 1. “Alla Ferrari credono molto in me” ha commentato Jules al termine del test. “E questo per me è uno stimolo in più per lottare e vincere, è un’opportunità unica, da non sprecare”.
Come Bianchi anche Mirko Bortolotti ha svolto una preparazione finalizzata alla gara di Valencia, valevole come terza prova della GP3 Series, mostrandosi altrettanto motivato: “Affronterò la prossima sfida con il massimo impegno e naturalmente la priorità è vincere”.
Daniel Zampieri sarà il primo a cimentarsi in gara, nel prossimo fine settimana a Magny Cours dov’è in programma il terzo appuntamento per gli iscritti alla World Series. “Voglio buttarmi alle spalle la gara di Brno. Il mio obiettivo è tornare ad essere protagonista” ha dichiarato il pilota in cerca di riscatto dopo il deludente risultato registrato in Repubblica Ceca.
Oggi è stato anche il turno di Brandon Maisano e Raffaele Marciello, entrambi impegnati nel campionato ACI-CSAI Formula Abarth, dove stanno ottenendo importanti risultati. Positivo il bilancio della giornata in vista della prossima in programma presso l’Autodromo di Imola nel fine settimana del 4 luglio.
Sul tracciato veneto, il 19 e 20 giugno sono in programma Round 5 e 6 della serie italiana di Porsche. Fine settimana tra sport e cultura, con la presentazione del libro “I Guardoni” di Guido Schittone e le due gare di domenica in diretta televisiva su Nuvolari, Class Life/Class News, in chiaro sul web www.yalp.alice.tv, l’evento in diretta anche sul sito www.omnicorse.it.
Dopo la trasferta di Brno, la Carrera Cup Italia approda ad Adria per disputare la terza tappa stagionale. L’appuntamento è fissato per il prossimo 19 e 20 giugno in un fine settimana tra sport e cultura, con le evoluzioni dei piloti al volante delle 911 GT3 Cup e la presentazione del libro “I Guardoni”, scritto da Guido Schittone a supporto dell’iniziativa di assistenza sociosanitaria per bambini malati oncologici “Bimbi in ANT”, prevista alle 21,30 di sabato 19 all’Hospitality del Porsche Village ed aperta a tutti fino a disponibilità dei posti a sedere.
Il giorno seguente, domenica 20, i piloti Porsche saranno protagonisti delle due gare da 28 minuti più un giro sui 2700 metri del tracciato di Adria. Forte di due vittorie nelle prime quattro gare disputate, l’ultima ottenuta proprio in round 4 sulla pista Ceca, il bolognese Christian Passuti (Antonelli Motorsport) conduce la classifica generale, nonché quella della Gold Class, della serie con 52 punti. Alle sue spalle il potentino Vito Postiglione (Petricorse Motorsport), vincitore di round 3. Il giovane britannico James Sutton, in forze al Centro Porsche Padova, è sul virtuale terzo gradino del podio, controllando a breve distanza il rodigino Alessandro Balzan (Ebimotors-Centro Porsche Varese). Il campione in carica della Carrera Cup Italia è in quarta posizione con la sola affermazione nella prima gara di Misano. Tra i tanti piloti da tenere d’occhio nella gara veneta ci sarà anche Massimo Monti (Antonelli Motorsport), secondo e quarto nell’appuntamento di Brno, così come il romano Stefano Comandini (AB Racing), oppure il giovane Alex Frassineti (Ebimotors Centro Porsche Varese) o ancora Andrea Sonvico (Bonaldi Motorsport).
Anche nella classifica riservata alle Porsche 911 GT3 Cup MY08-09, la Silver Class, l’agonismo non mancherà: sul tracciato di Adria tutti i concorrenti saranno infatti concentrati per battere il bolognese Alessandro Bonacini (Ebimotors-Porsche Haus Milano), il pilota che ha vinto sinora tutte e quattro le gare già disputate della serie. Anche in questo caso saranno in molti in grado di ambire alla vittoria: il giovane Alan Simoni (Petricorse Motorsport) si è messo in luce nella gara numero tre di Brno, così come il pilota della Bonaldi Motorsport, Federico De Nora e non mancheranno altri outsider come Pier Giacomo Cappella (AB Racing) e Alberto Bresci (Centro Porsche Padova). Ad Adria si segnalano le presenze di Gianluca Carboni, trentenne di Viterbo con esperienze nelle Gran Turismo all’esordio nella serie italiana di Porsche con la Petricorse Motorsport, e di Eugenio Amos a difendere i colori della Bonaldi Motorsport.
L’evento di Adria della Porsche Carrera Cup Italia sarà seguito dietro le quinte nella sua interezza, ora per ora, dal sito www.omnicorse.it. Le gare saranno visibili in diretta tv su Nuvolari e Class Life/Class News e su internet tramite il sito www.Yalp.tv.
La concomitanza con il World Ducati Week, il raduno mondiale Ducati, ha senza dubbio scaldato l’atmosfera del Trofeo dedicato ai bicilindrici Desmo più di quanto non avesse già fatto il clima tipicamente estivo che si è registrato nell’arco di tutto il fine settimana. I piloti del Challenge hanno dunque avuto la possibilità di esibirsi di fronte a un pubblico che, stando alle stime ufficiali, era composto da circa 60.000 ducatisti intervenuti da ogni parte del mondo.
Una contesto unico, che ha fatto da degna cornice a gare altrettanto combattute e spettacolari, con l’ulteriore apporto dei partecipanti ai monomarca Ducati di Olanda, Austria e Regno Unito.
La prima a scendere in pista sul tracciato che ospita anche la MotoGP e il Mondiale Superbike è stata la categoria Protwins. Qui, la bellissima lotta tra Alessandro Valia e Valter Bartolini ha tenuto banco fin dalle prove, con i due separati da pochi decimi. In gara, poi, si è capito subito che la vittoria si sarebbe decisa all’ultimo giro e così è stato: Valia ha superato Bartolini al curvone del Carro, approfittando anche della presenza di alcuni doppiati, e non ha più ceduto la testa della corsa fino alla bandiera a scacchi. Bartolini si è comunque consolato vincendo la classifica Gentlemen, mentre terzo ha concluso Luca Pini, autore di un finale in crescendo e protagonista di un doppio impegno, essendo iscritto anche nella classe Superbike. Primo nella categoria Desmodue Stock è risultato invece Stefano Ferraiuolo e per quanto riguarda la Vyrus Cup, inserita anch’essa all’interno della Protwins, Francesco Contigliozzi ha preceduto Michel Eugster e Massimo Buldrini, con quest’ultimo migliore tra i Rookie.
A dir poco esaltante è stato poi l’esito della Superstock, che nelle qualifiche aveva visto svettare quattro nomi su tutti: Brambilla, Rozza, Ennemoser e Marchesi. Allo spegnersi del semaforo, però, è stato Leslie Scazzola a balzare davanti, ma poco dopo è stato riassorbito dai diretti inseguitori. Roberto Luigi Rozza ha dunque preso il comando delle operazioni e in un primo momento sembrava addirittura in grado di andarsene in fuga. Una tattica comprensibile se si pensa al suo conto in sospeso con il circuito di Misano: l’anno scorso, infatti, sul tracciato romagnolo aveva perso il titolo per un solo punto a causa di un guasto tecnico!
Il tentativo di fuga da parte di Rozza, tuttavia, è stato arginato dalla determinazione di Peter Ennemoser, che a suon di giri veloci è riuscito a ricucire le strappo, portandosi in scia anche Brambilla e Marchesi. Quando mancavano ormai pochi giri alla fine, però, l’altoatesino ha perso l’avantreno della sua 1198 scivolando senza conseguenza alla prima variante, lasciando Rozza, Brambilla e Marchesi a giocarsi la vittoria. A quel punto, Claudio Brambilla si è lanciato all’attacco di Rozza, superandolo con apparente facilità, mentre William Marchesi si accodava in terza posizione. La replica del vicecampione in carica, tuttavia, non si è fatta attendere e, nelle ultimissime fasi, Rozza si è portato di nuovo al comando, transitando per primo sul traguardo davanti a Brambilla con Marchesi leggermente più staccato. Al termine della corsa, e più precisamente in sede di verifiche tecniche, la classifica è stata tuttavia rivista alla luce di alcune squalifiche, con Brambilla primo, Mattia Sala secondo (autore di una pessima partenza con relativa rimonta) e Leslie Scazzola sul gradino più basso del podio. Daniele Avvisti è risultato il più veloce tra i partecipanti in sella alla 848 e, tra questi, la classifica riservata ai piloti inglesi ha visto Darren Fry vincere davanti a Leon Morris e Mark Cheetham, mentre la prima donna sotto la bandiera a scacchi è stata Irene Broggio.
Piccolo colpo di scena anche nella classe Superbike che, ancora prima del via, ha visto il poleman Davide Grandi protagonista di una scivolata (fortunatamente innocua) durante il giro d’onore insieme ai piloti ufficiali Ducati della MotoGP e della Superbike. “Deve essere stata l’emozione di condividere la pista con piloti del calibro di Stoner e Bayliss!” ha ammesso candidamente Grandi, che in gara se l’è dovuta vedere con la grinta di Luca Pini, reduce dal podio conquistato nella Protwins. La sfida è stata di quelle epiche, come ha avuto modo di commentare lo stesso Giancarlo Falappa, che ha assistito alla corsa con grande interesse. Alla fine l’ha spuntata Grandi, con Pini a soli tre decimi e Marco Caspon in terza posizione. Prima tra le rappresentanti del gentil sesso è stata invece la bravissima Letizia Marchetti, che di recente è stata chiamata a interpretare la controfigura di Belen Rodriguez in uno spot pubblicitario della Tim.
L’olandese Marljin Tieleman, infine, ha vinto la Dutch Ducati Dealer Cup, mentre Ronald Marz (importatore austriaco della Casa di Borgo Panigale) si è aggiudicato la gara dell’Austrian Challenge.
Ritroveremo dunque il DDC tra meno di due settimane, vale a dire il 26 e 27 giugno, su un altro dei circuiti italiani più blasonati: l’Enzo e Dino Ferrari di Imola.
La Yamaha R Series Cup 2010 arriva al giro di boa (terzo round su sei – 20 giugno) sul tracciato del Mugello, uno dei due circuiti italiani che ospitano le gare del mondiale MotoGP. A due settimane dall’evento più importante della stagione saranno gli assi del campionato monomarca promosso e organizzato da Yamaha Motor Italia ad animare il fantastico tracciato toscano in contemporanea con il doppio impegno del CIV (Campionato Italiano Velocità). Per tre giorni il Mugello sarà sfida, velocità, adrenalina e spettacolo.
ASSALTO AL PRIMATO – Il successo nel precedente round di Monza (2 maggio) ha catapultato Andrea Paoloni (Imperiale Moto) al vertice della classifica della R6 Metzeler Cup. Il ventiquattrenne reatino però non dorme sonni tranquilli perché gli inseguitori sono numerosi ed agguerriti. Tra questi il più temibile potrebbe essere l’esperto bresciano Gianpietro Avanzi (Bottega della moto) che lo scorso anno al Mugello fece quarto facendo vacilllare la leadership di Stefano Casalotti che poi sarebbe diventato comunque campione. Il particolare sistema di punteggio adottato nel campionato rende la situazione ancora più fluida: con duecento punti in palio per il successo di tappa (e a scalare fino al quindicesimo classificato della gara B) la situazione può cambiare repentinamente.
PAOLONI TEST – Il capoclassifica è pronto a difendere il primato. “Non ho mai fatto grandi risultati al Mugello, anche se la pista mi piace” spiega Andrea “ma stavolta ci arrivo in testa alla classifica e soprattutto con una squadra (team Bevilacqua, ndr) che ha esperienza e mi sta affidando una YZF-R6 davvero a punto. Abbiamo fatto un test la settimana scorsa ed è andato ottimamente: ho preso anche confidenza con il gran caldo, che potrebbe essere un fattore determinante nel fine settimana di gara.”
GRANDI IN RIMONTA – Il diciottenne bolognese è stata la rivelazione di Monza con il terzo posto arrivato dopo la mancata qualificazione alla gara A di Vallelunga: in poche settimane Grandi ha compiuto progressi incredibili salendo all’ottavo posto della classifica generale. E dire che si tratta di un debuttante: arriva infatti dalla R125 Cup, la formula d’accesso varata nel 2009 da Yamaha Motor Italia. “Al Mugello ci ho girato due volte, in inverno e poi di nuovo pochi giorni fa, è un tracciato che mi piace e sono convinto di potermi esprimere di nuovo ad alti livelli” confida Manuel. “Il podio di Monza è stata una grande emozione che voglio rivivere al più presto.”
CLASSIFICA CAMPIONATO R6 METZELER CUP (dopo due round su sei): 1. Paoloni punti 342; 2. Avanzi 253; 3. Poma 228; 4. Agnelli 221; 5. Russo 201; 6. Carta 194; 7. Salvatori 163; 8. Grandi 157… (classifica completa su www.yamaha-racing.it)
IL PRECEDENTE R6 METZELER CUP – Al Mugello nel 2009 ha trionfato Roberto Miele per appena 22 millesimi di secondo su Juri Vigilucci. Gli arrivi in volata sul tracciato toscano sono una costante, così come nella R6 Metzeler Cup. Ecco la classifica dello scorso anno: 1. Miele (F.lli Valli) in 20’12”962 alla media di 155,669 km/h; 2. Vigilucci (Imperiale Moto) a 0”22; 3. Emili (Motoshop 2) a 11”568; 4. Avanzi (Motorcenter Gatti) a 5”733; 5. Cazzola a 5”947; 6. Moretti a 7”973; 7. Di Simone a 8”005; 8. Viglieno (Celestini) a 8”087. Nella gara B si era imposto Stefano Fellegara.
SFIDA TRA CONCESSIONARIE – La rete di vendita ufficiale di Yamaha Motor Italia è da sempre tramite privilegiato tra clienti sportivi ed attività in pista. Gli aspiranti piloti vanno in concessionaria, si informano, si appassionano e trovano personale competente ed esperto di gare capace di dare il consiglio giusto e di offrire il migliore supporto possibile all’attività agonistica. Da anni c’è una classifica speciale che premia le concessionarie più competitive nella R6 Metzeler Cup e nella R1 Leovince Cup. Imperiale Moto di Empoli guida la classifica R6 con 498 punti schierando un pokerissimo: Paoloni, Garofoli, Vigilucci, Larini e Schicchitano. Seguono Bottega della Moto a quota 315 (Avanzi, Sigillino, Ceolaro e Zamboni) e Celestini coi 229 punti totalizzati da Pierguidi, Cloroformio, Ermacora, Celestini, Renzetti, Di Simone e Tomassini. Nella R1 Leovince Cup la classifica delle concessionarie è guidata da Celestini che schiera i fratelli Laudati (65 punti). Segue Fratelli Maggi (52 punti) supporter del dominatore Prattichizzo.
PRATTICHIZZO IMPRENDIBILE? – L’arrivo di Maurizio Prattichizzo (Fratelli Maggi) ha aumentato in maniera considerevole la competitività della R1 Leovince Cup. Il trentaduenne lombardo è infatti un ex protagonista della Superbike nazionale e al debutto con la Yamaha YZF-R1 ha fatto la differenza dominando sia il round di Vallelunga che quello di Monza, la pista di casa. Il Mugello dà agli inseguitori un’altra chance per rimettere in discussione l’esito del campionato e sarà un round particolarmente delicato per Sebastiano Zerbo, vincitore delle ultime cinque edizioni della Yamaha R Series partito quest’anno un po’ in sordina. L’asso siciliano è infatti solo quarto in classifica a 24 punti da Prattichizzo. Al Mugello Zerbo è sempre andato forte: scintille in vista!
LA VOCE DEL PADRONE – “Il Mugello è la mia pista” mette subito le cose in chiaro Prattichizzo. “Ho vinto spesso sia nella sport production che nel CIV Superstock. Con la YZF-R1 che sto utilizzando nel campionato Yamaha ci ho girato due volte: durante l’inverno e pochi giorni fa, ottenendo ottimi riscontri. Secondo i miei calcoli potrei essere in grado di scendere fino a 1’56”8 che rappresenterebbe un limite sensazionale per una moto praticamente stradale come la YZF-R1. Nella Leovince Cup mi sto divertendo tantissimo e sono sicuro che anche al Mugello sarà un bello show. Che ovviamente spero di vincere…” Curiosità: Prattichizzo prevede di girare a soli tre secondi dal primato CIV Superbike!
CLASSIFICA CAMPIONATO R1 LEOVINCE CUP (dopo due round su sei): 1. Prattichizzo punti 52; 2. Laudati Ugo 42; 3. Manici 28; 4. Zerbo 28; 5. Laudati Graziano 27; 6. Sanca 23 (classifica completa su www.yamaha-racing.it)
IL PRECEDENTE R1 LEOVINCE CUP – Un anno fa al Mugello il campionato Yamaha approdò a metà luglio. Nella categoria maggiore fu un week end perfetto per il futuro campione Enrico Pasini: pole, giro veloce e vittoria. In questa stagione Pasini gareggia, sempre con Yamaha, nel CIV Superbike. Il podio 2009 venne completato da Zerbo e Antonello. La classifica dello scorso anno: 1. Pasini (Motoshop) in 19’58”648 alla media di 157,527 km/h; 2. Zerbo (Moto Più) a 0”780; 3. Antonello a 1”507; 4. Manici (Eros Motor) a 3”836; 5. Segoni a 10”595; 6. Campedelli (Bottega della Moto) a 14”900; 7. Romagnoli (F.lli Giussani) a 16”721; 8. Zeni (Motosalone Crea) a 16”927;
IL CIRCUITO – L’Autodromo Internazionale del Mugello misura 5.245 metri ed è uno dei tracciati più spettacolari e difficili del Mondo. E’ caratterizzato da una serie di chicane e da un rettilineo di oltre un chilometro dove le YZF-R6 (in configurazione pressochè stradale) toccheranno punte velocistiche di circa 270 km/h. Il punto più difficile e spettacolare è la destra dell’Arrabbiata: è lì che si può spuntare un tempo d’eccellenza e fare la differenza.
GLI ORARI DEL MUGELLO – Venerdi 18 giugno – Prove libere ore 12.10-13.20 e 16.55-18.20 Sabato 19 giugno – Qualifica 1 11.55-13.05 Qualifica 2 17.20-18.30 Domenica 20 giugno: ore 11 R6 Metzler Cup gara B (10 giri); 11.40 R6 Metzler Cup gara A (10 giri) ; 12.20 R1 Leovince (10 giri); 13.00 Premiazioni.
FORZA ALE! – I piloti e tutto lo staff Yamaha testimoniano affetto ed incoraggiamento per Alessandro Renzetti, pilota romano di 21 anni rimasto seriamente infortunato durante la Metzeler K-Cup a Franciacorta, il mese scorso. Renzetti, incredibilmente colpito dalla moto di un altro pilota, si trova tuttora in coma ed è attualmente in riabilitazione presso un centro specializzato dove si cerca di stimolarne il risveglio. Un anno fa Renzetti proprio al Mugello era salito sul podio della gara B della R6 Metzeler Cup. La speranza di tutti è di poterlo riabbracciare al più presto. Forza Ale!
COPERTURA MEDIA – Yamaha R Series Cup ha una copertura media di altissimo livello. Superbike TV offre un’ampia sintesi dei sei round, appuntamento il giovedi successivo ciascuno dei sei eventi alle ore 20 sulle tv nazionali del network. Motosprint pubblica la cronoca della gara il martedì, più uno speciale di due pagine la settimana successiva. Informazioni e risultati sono diffusi dall’ufficio stampa del CIV, insieme alle comunicazioni sulle gare del campionato italiano. Nel 2009 il CIV ha accreditato 65 testate, per cui Yamaha R6 Series avrà una copertura molto capillare.
ALBO D’ORO DI YAMAHA R SERIES CUP – 1999 Maurizio Gennari; 2000 Paolo Bentivogli; 2001 Mirco Ferrini; 2002 Ermanno Rossi; 2003 Massimo Roccoli; 2004 Franco Brugnara; 2005 Sebastiano Zerbo; 2006 Sebastiano Zerbo; 2007 Sebastiano Zerbo; 2008 Cristiano Erbacci (R6) Sebastiano Zerbo (R1); 2009 Stefano Casalotti (R6) Sebastiano Zerbo (R1).
Secondo appuntamento per il Trofeo Maserati GranTurismo MC che dopo il debutto a Monza esce dai confini italiani e arriva in Belgio sul circuito di Zolder, in concomitanza con il WTCC (World Tour Car Championship).
Così come è avvenuto a Monza, anche la gara belga si preannuncia molto combattuta e incerta. Almeno diciassette le vetture iscritte, tredici GranTurismo MC Trofeo (gestite da Maserati Corse) insieme ad altre quattro GranTurismo MC GT4, schierate direttamente da team privati che concorreranno ad una speciale classifica separata.
In allegato, l’elenco dei piloti iscritti alla gara di Zolder (in rappresentanza di nove Paesi), tra i quali segnaliamo la coppia Goldstein/Sundberg che avrà la possibilità di conquistare la prima posizione approfittando del fatto che gli avversari Rota e Villa salteranno questa prova.
Ospite VIP in gara sarà Kris Wauters – noto cantante belga del gruppo pop “Clouseau” – che vanta due partecipazioni nella precedente edizione del Trofeo Maserati, nel 2005 (terzo all’arrivo con Sandor Van Es) e nel 2006 (con Jean-Marc Couloumb), sempre sul circuito di Spa.
Kris insieme al fratello Koen ed altri componenti, è stato tra i fondatori negli anni ‘80 dei “Clouseau”, band fiamminga molto famosa in Belgio e Olanda, ma anche all’estero grazie ad una produzione musicale in inglese. Più volte sono stati in cima alla hit parade olandese.
Anche a Zolder – come in ogni gara del Trofeo – Maserati organizza una serie di iniziative dedicate ai propri clienti: attività di marketing e commerciali di promozione del brand e della gamma prodotto. Particolarmente apprezzata dai clienti la sessione di giri di pista con lo staff del Master Maserati, scuola di guida sicura della Casa del Tridente.
Eurosport trasmetterà highlights della corsa di Zolder la domenica sera all’interno del programma Motorsports Weekend. I clip video saranno disponibili nei giorni successivi alle gare, su www.thenewsmarket.com e www.maseraticorse.com. RMC, Radio Monte Carlo è Media Partner del Trofeo, con due interventi dedicati per ogni round da inserire negli appuntamenti settimanali di RMC Motori, nello speciale del sabato (12:30-13) oppure nel programma della domenica RMC Music & Sports (14-18).
Si è appena concluso presso il circuito tedesco di Hockenheim il terzo appuntamento stagionale con le serie italiana ed europea del Ferrari Challenge Trofeo Pirelli, evento che nel fine settimana ha visto scendere in pista oltre quaranta delle F430 iscritte al Campionato monomarca Ferrari
Questo fine settimana lo storico circuito di Monza tiene a battesimo l’inizio della terza edizione della SEAT Leon Eurocup, i cui appuntamenti da quest’anno sono integrati nel calendario gare del Campionato Mondiale Turismo (WTCC). Ideato nel 2008 dalla SEAT Sport, questo trofeo ha dato prova di essere il perfetto trampolino di lancio per il passaggio dai campionati nazionali a quelli mondiali. Un numero crescente di piloti del WTCC proviene dalla Eurocup, come dalle diverse edizioni dei trofei Supercopa organizzati in Spagna, Francia, Italia e Germania.
Rispetto agli scorsi anni, nell’edizione 2010 ci sono alcune novità. La prima consiste nel fatto che i vincitori di ogni singolo appuntamento della Eurocup non saranno più premiati con l’opportunità di gareggiare nella successiva tappa del Mondiale Turismo al volante di una Leon FSI, ma riceveranno un premio in denaro. Per quanto riguarda i regolamenti tecnici e sportivi, questi sono rimasti gli stessi. A partire dalle due ultime edizioni la formula si è dimostrata coerente ed efficace. Il risultato è stato un aumento del numero dei piloti iscritti. Anche l’organizzazione degli appuntamenti è rimasta invariata: come nel 2009, una gara si svolgerà il sabato e l’altra la domenica, con lo stesso sistema di attribuzione dei punti.
La seconda novità riguarda le vetture. La Leon Eurocup si caratterizza per la nuova elettronica dell’unità di controllo del cambio, che permette innesti più rapidi e armoniosi. Il Direttore della SEAT Sport Jaime Puig: “Anno dopo anno la Eurocup ha provato di essere il miglior campo di prova per fare il salto negli eventi del WTCC. Freddy Barth e Norbert Michelisz, che vi hanno partecipato lo scorso anno, ne sono l’esempio migliore. Si sono formati come piloti durante le gare, sono stati in grado di trovare i finanziamenti necessari e hanno già raggiunto ottimi risultati quest’anno nel Mondiale Turismo. Siamo molto soddisfatti che un numero crescente di ragazzi faccia il proprio ingresso nel WTCC dopo aver gareggiato negli eventi organizzati dalla SEAT Sport”.
Calendario SEAT Leon Eurocup 2010:
22-23 maggio, Monza (Italia)
19-20 giugno, Zolder (Belgio)
17-18 luglio, Brands Hatch (Inghilterra)
31 luglio – 1 agosto, Brno (Repubblica Ceca)
4-5 settembre, Oschersleben (Germania)
18-19 settembre, Cheste (Spagna)
La Casa automobilistica spagnola aggiunge una nuova serie di appuntamenti alle proprie attività di motorsport. L’8 e 9 maggio sul circuito di Vallelunga si schiereranno sulla griglia di partenza ben 25 Leon Supercopa, pronte a contendersi uno dei più ambiti trofei monomarca del panorama agonistico italiano.
Le Leon Supercopa sono sviluppate sulla base delle vetture di serie, ma opportunamente adattate alle necessità delle competizioni in pista. Vantano un motore denominato MK2, che deriva dal noto 2 litri turbo della famiglia Volkswagen. Questo 4 cilindri in linea e 4 valvole per cilindro a iniezione diretta sviluppa fino a 301 CV di potenza a 6.500 giri. Ad esso è abbinato il cambio DSG a 6 rapporti, che il pilota comanda grazie a due bilancieri posti dietro il volante. Altri dettagli studiati appositamente riguardano le sospensioni e le rispettive molle – per facilitare il setup in relazione ai diversi stili di guida e ai tracciati in calendario – l’impianto frenante e l’aerodinamica delle vetture.
Il regolamento del Trofeo prevede due gare per ogni appuntamento, della durata di 48 minuti ciascuna, più un giro e una sosta obbligatoria di 45 secondi. Ogni team iscritto può gareggiare con uno o due piloti. Il montepremi complessivo messo in palio dalla SEAT MotorSport Italia è di 150.000 Euro.
Il Trofeo SEAT Castrol Leon Supercopa 2010 si svolgerà secondo un calendario che vedrà la concomitanza con altri prestigiosi appuntamenti firmati ACI-Csai e soprattutto con il CITE (Campionato Italiano Turismo Endurance), nel quale sono impegnate tre Leon schierate da SEAT MotorSport Italia: 8 e 9 maggio autodromo di Vallelunga (Roma); 19 e 20 giugno autodromo di Adria (Rovigo); 3 e 4 luglio autodromo di Imola (Bologna); 24 e 25 luglio autodromo del Mugello (Firenze), con un ulteriore appuntamento previsto per il fine settimana del 9 e 10 ottobre. I vincitori, secondo le classifiche “assoluto”, “junior” e “gentlemen”, saranno incoronati al termine dell’ultima tappa a Monza il 23 e 24 ottobre.
Marc A. Hayek e Peter Kox del team Blancpain Reiter Engineering hanno conquistato due vittorie e un secondo posto durante il primo weekend di gara del Lamborghini Blancpain Super Trofeo 2010 a Hockenheim in Germania il 23-25 aprile 2010. Ad accompagnare la coppia sul podio sono stati il pilota Pro-Am Eugenio Amos con la vettura #69 del team Touringauto e Ferruccio Bellini con la vettura #3 del team Bonaldi Motorsport, dopo essersi assicurati tre podi consecutivi durante il weekend.
L’ ex-pilota di Formula Uno e commentatore della BBC, Martin Brundle, ha fatto il suo debutto nel Lamborghini Blancpain Super Trofeo sul circuito tedesco, accompagnato dal figlio diciannovenne Alex a bordo della vettura VIP #2 del team Automobili Lamborghini. Padre e figlio si sono aggiudicati due quarti posti nella seconda e terza gara dopo essersi ritirati nella prima gara a causa di una collisione.
A partecipare a questo weekend è stato anche Sebastian Asch, figlio del leggendario pilota del DTM Roland Asch, al volante della vettura VIP #1 del team Automobili Lamborghini. Asch ha ottenuto degli ottimi risultati durante il weekend, conquistando un quarto, un settimo e un sesto posto insieme al compagno di squadra Mario Fasanetto, con il supporto del padre che lo osservava e consigliava dai box.
La nuova stagione del Lamborghini Blancpain Super Trofeo ha attratto nuovi team come Touringauto, Black Bull Swiss Racing, MIK Corse e Charouz-Gravity Racing. A far parte della famiglia del Lamborghini Blancpain Super Trofeo quest’anno si sono aggiunti anche nuovi piloti, tra cui Giovanni Berton, Jan Urban e Jan Stovicek.
Qualifiche
Ottimo inizio della stagione per Mirko Venturi del team Black Bull Swiss Racing, che ha conquistato la prima pole con la vettura #23 permettendo al suo compagno di squadra Andrea Invernizzi di partire in testa nella prima gara, segnando il tempo più veloce in 1:43.209. Fabio Babini ha girato in 1:43.941 posizionando la vettura #22 del team MIK Corse nell’altro posto disponibile in prima fila. La vettura #24 del team Blancpain Reiter Engineering car ha iniziato la gara dalla seconda fila, dopo aver segnato il terzo tempo più veloce in 1:44.083, seguita dalla vettura #88 del team Charouz-Gravity Racing, guidata da Jarek Janiš e Jan Stovicek.
La vettura VIP #1 del team Automobili Lamborghini si è aggiudicata la terza fila con un tempo di 1:44.400 segnato da Sebastian Asch. Lacko e la vettura #99 si sono qualificati accanto al pilota tedesco, mentre M. Brundle ha ottenuto un nono posto con un tempo di 1:45.301.
Dopo la sua prima uscita con la vettura del Super Trofeo M. Brundle ha commentato: “La vettura è molto veloce e divertente da guidare, anche se sarà una sfida sia per Alex che per me, specialmente per Alex che non ha mai guidato una vettura così prima d’ora. Guidare una vettura con 570 cavalli di potenza che pesa solo 1330 kg sarà un cambiamento radiale per lui ma sarà anche un’esperienza estremamente emozionante.
Gara uno
Alla partenza Giorgio Bartocci ha preso la testa della corsa al volante della vettura #22, mentre Andrea Invernizzi, partito in pole sulla vettura #23 del team Black Bull Swiss Racing, è subito scivolato in terza posizione. La vettura #24 di Marc. A Hayek si è portata in seconda posizione, mentre un incidente tra la vettura #77 del team Charouz-Gravity Racing, guidata da Jan Urban, e la vettura VIP #2 del team Automobili Lamborghini di Alex Brundle costringeva entrambi i piloti al ritiro.
Dopo una straordinaria partenza Amos del team Touringauto è riuscito a risalire dalla decima alla sesta posizione prima della fine del primo giro e mentre Mario Fasanetto cominciava a mettere pressione sulla vettura #23, Amos ha tratto vantaggio della situazione e si è portato in terza posizione.
A causa dell’esplosione di un pneumatico, la vettura #22, in quel momento in testa alla corsa, ha dovuto lasciare la prima posizione alla vettura #24, che dopo il pit stop obbligatorio ha subito una penalità drive-through, permettendo ad Amos di passare in testa. Amos ha mantenuto la sua posizione fino alla bandiera a scacchi, conquistando la sua prima vittoria nel Super Trofeo, seguito da Kox a bordo della vettura #24 e dal pilota Pro-Am Bellini sulla vettura #3 del team Bonaldi Motorsport. Asch, dopo aver dato il cambio al suo compagno Fasanetto, è riuscito a superare la vettura #23 e a tagliare il traguardo in quarta posizione, conquistando il titolo di pilota esordiente con il miglior piazzamento nel Super Trofeo.
“È stata una gara straordinaria!” ha detto Amos, Sales Manager del Lamborghini Centro Milano. “All’inizio ho cercato di spingere il più possible, ma dopo i primi tre o quattro giri di inseguimento della vettura #22 del team MIK Corse non sono riuscito a mantenere il ritmo. Bartocci ha poi commesso un errore e io sono riuscito a superarlo”.
Gara due
Partito in pole per la seconda gara, Amos è scivolato in terza posizione durante il primo giro, dando la possibilità alla vettura #24 del team Blancpain Reiter Engineering di passare al comando, seguita dalla vettura VIP #1 del team Automobili Lamborghini.
Partito in tredicesima posizione, M. Brundle ha iniziato una straordinaria rimonta, riuscendo a guadagnare sei posizioni in dieci giri prima di passare il volante della vettura VIP #2 del team Automobili Lamborghini VIP al suo compagno di squadra. A. Brundle ha continuato la rimonta, aggiudicandosi un quarto posto finale.
In testa al gruppo, Hayek sulla vettura #24 ha mantenuto la sua posizione fino al traguardo, seguito da Amos secondo e Bellini terzo.
“Le prestazioni della vettura sono fantastiche,” ha affermato Kox. “Il team Reiter Engineering ha fatto un lavoro straordinario. Bisognerebbe sempre avere un obiettivo e al momento il nostro è vincere il campionato, e se questo è l’inizio, credo che siamo a buon punto”.
Gara tre
Partita in pole per la terza gara, la vettura #24 del team Blancpain Reiter Engineering si è subito imposta sul resto del gruppo, seguita da Amos e M. Brundle sulla vettura #2. M. Brundle è scivolato in quarta posizione durante il secondo giro, dopo essere stato sorpassato da Venturi sulla vettura #23, e accusando fin da subito la forte pressione esercitata da Babini al volante della vettura #22, che al momento occupava la quinta posizione.
I due piloti hanno prolungato la loro lotta per sei giri, fino a quando un errore ha riportato la vettura #22 in sesta posizione. M. Brundle senior ha effettuato il cambio pilota durante il tredicesimo giro, passando la vettura ad A. Brundle. Rientrato in pista A. Brundle ha iniziato a guadagnare sulla vettura #22 che era riuscita a ripassare davanti durante il pit stop, ma un testacoda ha riportato il giovane pilota in sesta posizione. Non arrendendosi, Alex è riuscito a riguadagnare due posizioni e a tagliare il traguardo arrivando quarto.
Il compagno di squadra di Kox, Hayek, si è aggiudicato la seconda vittoria della giornata, seguito da Amos secondo e Bellini nuovamente in terza posizione. Il compagno di squadra di Babini, Bartocci, ha finito la gara quinto a bordo della vettura #22 del team MIK Corse dietro ad A. Brundle, con Asch del team Automobili Lamborghini a chiudere le prime sei posizioni.
“È stato un weekend fantastico”, ha riferito Marc A. Hayek, pilota Pro-Am della vettura #24 e Presidente e CEO of Blancpain. “Abbiamo lavorato molto: sapevamo che la competizione sarebbe stata dura dall’esperienza dello scorso anno, ma con nuovi piloti e team è ancora più difficile ed emozionante”.
“Come sponsor principale del Lamborghini Blancpain Super Trofeo, siamo orgogliosi di essere coinvolti in una serie così competitiva, aspetto che si può chiaramente vedere durante le gare”, ha continuato Hayek. “Abbiamo ricevuto un feedback molto positivo, e quest’anno abbiamo un gran calendario per la stagione e non vediamo l’ora che comincino le prossime gare”.
Il prossimo weekend del Lamborghini Blancpain Super Trofeo avrà luogo a Brno in Repubblica Ceca, il 21-23 Maggio 2010, in concomitanza con il nuovo FIA GT1 World Championship.