WRC2 | Ciamin: “La scelta delle gomme sarà fondamentale per il podio in Sardegna” [INTERVISTA]

Il giovane talento francese fa il punto della situazione al Rally Italia Sardegna

WRC2 - Abbiamo incontrato Nicolas Ciamin, il giovane pilota transalpino a bordo della Hyundai i20 R5 che prosegue la sua esperienza nel Mondiale Rally. Ecco la sua analisi sulla sua gara disputata sino ad ora
WRC2 | Ciamin: “La scelta delle gomme sarà fondamentale per il podio in Sardegna” [INTERVISTA]

DA ALGHERO – Proseguono le nostre interviste con i protagonisti del Rally Italia Sardegna: dopo Ostberg, Neuville ed Andolfi abbiamo scambiato qualche battuta con un altro protagonista del WRC2, ovvero Nicolas Ciamin, giovanissimo talento francese a bordo della Hyundai i20 R5, che i lettori di Motorionline conoscono per il suo percorso parallelo a bordo della Abarth 124 Rally per il team Milano Racing nel Campionato Nazionale Francese Rally (con una incursione anche nel Trofeo Abarth Selenia). Ecco il punto della situazione da parte del ventenne guidato da Thibault De La Haye ed inserito nel programma giovani piloti della Federazione Francese.

Allora Nicolas, come è andata la mattinata , che hai concluso al secondo gradino del podio provvisorio WRC2 con un ritardo di circa due minuti da Jan Kopecký? E come procede il rapporto con la Hyundai i20 R5?

Stamattina ho fatto la scelta sbagliata con le gomme: tutti hanno preso le soft, ad eccezione di Loubet: di conseguenza, avendo toppato con i pneumatici abbiamo faticato molto, con un passo non molto buono in particolare nella PS10 di Coiluna – Loelle. Ieri la sensazione è stata ottima ma oggi poteva andare abbastanza bene nelle prime due speciali ma nelle successive le cose hanno preso una piega terribile, con una perdita di velocità nell’ultima prova della mattina, perdendo alla partenza già venti secondi. Perciò sì, una mattinata davvero difficile.

Secondo te è possibile mantenere il podio di categoria in questo Rally Italia Sardegna?

Al momento sono secondo perciò sì, è possibile, sperando di non avere forature! Takamoto Katsuta è terzo, ma sto attento a Loubet perchè è molto veloce, con un minuto e poco più dietro di me, e dovrò guardarmi da lui. Se facciamo le scelte giuste con i pneumatici, potremmo farcela per il podio.

Abbiamo parlato delle gomme, ma anche le condizioni dei tracciati, tra la loro difficoltà intrinseca e il meteo tra pioggia e fango, non sono meno insidiosi…

In effetti ieri non è stato facile, ma oggi fa finalmente bel tempo: tuttavia il terreno era ancora umido ma le gomme non erano preparate per questo. Ribadisco, abbiamo sbagliato la loro scelta all’inizio di questo Rally. Penso però che questo pomeriggio faremo le decisioni più adatte per mantenere la nostra posizione.

In generale come sta procedendo la tua seconda avventura stagionale sullo sterrato?

Già, è la seconda dopo una prova nel Campionato Francese, quindi la prima nel WRC2. Quella gara nazionale fu molto impegnativa, ma è stata utile per imparare a gestire la vettura su questo tipo di fondo. Gli sterrati sono molto veloci e ho ancora bisogno di imparare molto e girare quanti più chilometri possibile, anche perché gli altri avversari hanno molta più strada percorsa nella loro esperienza di guida sul fondo terroso. Sono perciò felice di fare pratica qui, e nel futuro vedremo.

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