WRC | È ufficiale: Citroen nel Mondiale Rally almeno sino al 2020

La conferma del Team Principal Pierre Budar

WRC - Incontrando i giornalisti nel parco assistenza di Alghero, Pierre Budar offre delle certezze sul futuro di Citroen nel WRC. Inoltre parla dell'opzione Sébastien Ogier come sostituto di Kris Meeke
WRC | È ufficiale: Citroen nel Mondiale Rally almeno sino al 2020

Dopo averlo accennato in coda alla nostra intervista di ieri a Mads Ostberg, vediamo di dare uno sguardo più approfondito alle parole di Pierre Budar, team principal Citroen Racing, riguardo al futuro del double chevron nel WRC e agli assetti del team dopo il licenziamento in tronco di Kris Meeke.

Come vi abbiamo anticipato, Citroen sarà della partita del Mondiale Rally anche il prossimo anno. «Al 100%», conferma Budar con voce cortese e serafica, in occasione dell’incontro con i giornalisti nello spazio riservato ai media del motorhome Citroen, situato nel parco assistenza di Alghero. L’impegno sarà biennale sino al 2020, e questa conferma mette fine alle speculazioni nate soprattutto in seguito alla fuoriuscita dal team di Meeke. A proposito di quest’ultimo, vi abbiamo riferito ieri della difficoltà di mettere alla porta il pilota per il team principal, il quale conservava (si spera ancora) un buon rapporto con il nordirlandese. Aggiungiamo un altro elemento, ovvero che il sostituto del binomio Meeke e Nagle verrà annunciato nella seconda parte della stagione, prima del prossimo impegno al Rally di Finlandia a fine luglio. E se è vero che il desiderio recondito ha la fattezze del figliol prodigo Sébastien Ogier e le chance per un clamoroso ritorno alla casa madre di Sébastien Loeb sono pressoché nulle (anche perché non potrebbe essere utilizzato a tempo pieno per tutto il calendario, spiega Budar), le opzioni per un sostituto sono ancora in fase di studio. Ma Ogier resta comunque più di un desiderio: «È francese, in un team francese e la cosa sarebbe una bella storia da raccontare, ma non è l’unico motivo per cui noi lo ingaggeremmo», conclude Budar.

Molto dipenderà anche dalle prestazioni che offriranno i due superstiti Ostberg e Breen, ma di certo la scelta di un sostituto per Citroen non è più rinviabile, anche alle luce della conferma dell’impegno sino al 2020 nel WRC.

Leggi altri articoli in Primo Piano

Commenti chiusi

Articoli correlati